Nuovo Psr 2014/2020, Il Gal Rocca di Cerere avvia concertazione con altri enti

Un invito a partecipare a tutti i soggetti pubblici e privati che saranno invitati al tavolo. Lo esortano dalla società consortile Rocca di Cerere in vista della programmazione dei nuovi interventi previsti con il Piano di Sviluppo Rurale 2014/2020 che porterà in Sicilia per i prossimi 7 anni risorse comunitarie per circa 2 miliardi e 200 mila euro per tutto il comparto agricolo, zootecnico e turistico legato al settore dell’agricoltura. Nei giorni scorsi le linee programmatiche politiche sono state presentate in un incontro organizzato a Enna dal Pd dal neo assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici. E l’annuncio dell’avvio di questi tavoli di concertazione è stato dato dal presidente della società Francesco Passalacqua alcuni giorni da ai lavori di presentazione dei risultati ottenuti dalla società Rocca di Cerere con il Psr 2017/2013 e che ha consentito alla società consortile di distribuire risorse sul territorio per oltre 5 milioni e 500 mila euro di cui poco meno di 4 milioni per soggetti privati e i restanti per enti pubblici per il finanziamento di 51 idee progettuali e la creazione di 57 posti di lavoro. Ma sono oltre 15 i milioni di euro che la società Rocca di Cerere dal 1999 ad oggi attraverso i vari programmi comunitari Leader ha lasciato sul territorio consortile. Adesso un’altra opportunità per lo sviluppo del turismo rurale economico del territorio arriva con la nuova programmazione comunitaria. E la Regione per questa nuova programmazione ha deciso di lasciare ampio margine di “trattativa” ai territori che avranno modo di esprimere la strategia di azione in funzione dei propri fabbisogni e specificità. Quindi la società Rocca di Cerere si appresta, con l’intero partenariato territoriale, a rilevare i fabbisogni e le esigenze. E tra l’altro sempre alcune settimane fa alla società è arrivata il prestigioso riconoscimento per l’area del Geopark Rocca di Cerere sito Unesco. In Sicilia i Geoparchi che si possono fregiare di questo “marchio” sono 2 il Rocca di Cerere e Madonie, 10 lo sono in tutta Italia e 120 in tutto il mondo. “Ci rivolgiamo a tutti i soggetti pubblici ed agli operatori economici invitandoli a partecipare ai prossimi incontri che organizzeremo sul territorio, in tutti i comuni – ha commentato il presidente della società Francesco Passalacqua – per definire gli interventi da realizzare rispondenti ai bisogni locali, alla diversificazione, alla creazione e allo sviluppo di nuove piccole imprese e alla creazione di posti di lavoro nelle zone rurali”.

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