Una medaglia di bronzo nella specialità del futuro della canoa, i 200 metri che da Londra sostituiranno i 500 nel programma olimpico maschile per offrire lo spettacolo dello sprint puro, un po’ come i 100 dell’atletica. L’ha conquistata Michele Zerial, triestino, 23 anni appena compiuti, un’annata tormentata da un infortunio alla spalla nel 2009, nella finale del K1 a Vichy dove s’è appena conclusa la tappa inaugurale del circuito di coppa del mondo della velocità. Un risultato che lo ripropone di diritto tra i protagonisti della stagione azzurra che sul contestato campo gara del fiume Allier è appena cominciata, proiettata verso gli europei spagnoli di Trasona (29 giugno-4 luglio) e i mondiali di Poznan a metà agosto. E naturalmente per continuare a costruire una squadra che tra due anni arrivi competitiva ai Giochi olimpici di Londra. Read the full story