Questa strana parola che in prima battuta può sembrare una forma contagiosa di una rara malattia cardiaca, non è altro che la derivazione dal greco del canto a coro,all’unisono o all’ottava. È questo il genere che “l’arpa di Davide”gruppo composto da numerosi membri da ogni parte della Diocesi di Nicosia, coordinata da quattro magnifici: Pinella Crimì, Rossella Ghirlanda, Luca Fantino e non ultimo per importanza Giuseppe Paxhia, una corale fatta da giovani con l’intento di evangelizzare attraverso il canto e far crescere la consapevolezza che esso è al servizio nella Chiesa; una corale appunto uno dei generi musicali più difficoltosi perché necessita di un profondo, oserei dire ostinato , senso dell’ascolto da parte di tutti i componenti, il complesso , che grazie a questa fondamentale caratteristica potranno fondersi con il resto della propria sezione di appartenenza evitando, il brutto, antimusicale difetto di emergere da solista. L’arpa di Davide come caratteristica di una corale suddivide la voce umana in femminile e maschile e a sua volta, la prima in soprano e contralto (rispettivamente acuta e grave) e quella maschile in tenore e basso (vocalità centrale e più profonda). Read the full story