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	<title>Enna Press &#187; Solidarietà</title>
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	<description>Testata Giornalistica di sport e spettacolo di Radio Enna</description>
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		<title>Disabili. Il Presidente del Fand Provinciale Giuseppe Regalbuto &#8220;Esercizio del diritto al voto dei disabili gravi&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 15:00:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[II PRESIDENTE DELLA FAND GIUSEPPE REGALBUTO INSIEME A TUTTI I COMPONENTI DEL DIRETTIVO (CONTI ROSARIO PER L’ANIMIL, VECE GIANLUCA PER L’ANMIC, MINICLERI ENZO PER L’UIC, PER L’ANGLAT  E L’ARPA CONTINO GIORGIO, PER L’UNMS DI LEONARDO GIUSEPPE PER L’ RNS  IL SIG. MATINA CLAUDIO). .CHIEDONO AD ALTA VOCE DI DARE DIGNATA&#8217;, MORALE E CIVILE A TUTTI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>II PRESIDENTE DELLA FAND GIUSEPPE REGALBUTO INSIEME A TUTTI I COMPONENTI DEL DIRETTIVO (CONTI ROSARIO PER L’ANIMIL, VECE GIANLUCA PER L’ANMIC, MINICLERI ENZO PER L’UIC, PER L’ANGLAT  E L’ARPA CONTINO GIORGIO, PER L’UNMS DI LEONARDO GIUSEPPE PER L’ RNS  IL SIG. MATINA CLAUDIO).<span id="more-41029"></span><br />
.CHIEDONO AD ALTA VOCE DI DARE DIGNATA&#8217;, MORALE E CIVILE A TUTTI QUEI MALATI CON GRAVE DISABILITA&#8217; CHE NON SONO IN GRADO DI COMUNICARE SE NON ATTRAVEWRSO L&#8217;AMORE DEI PROPI CARI, QUESTE PERSONE COME CITTADINI ITALIANI DEVONO GODERE DEL DIRITTO AL VOTO E CHI MEGLIO DEI FAMILIARI CHE OGNI GIORNO ACCUDISCE  IN TUTTO E PER TUTTO QUESTE PERSONE PUO’ SCIEGLIERE I GOVERNI E I RAPPRESENTANTI CHE RISPECCHIANO LA SOLIDARITA’ E LA GIUSTIZIA?</p>
<p>IL PRESIDENTE DELLA FAND PRENDE SPUNTO DALL’ASSEMBLEA GENERALE  DEL DICEMBRE 2006 DELLE NAZIONI UNITE  CHE HA ADOTTATO IL TESTO DELLA CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELLE PERSONE DISABILI , SOTTOSCRITTA DAL GOVERNO ITALIANO NEL 2007 ED APPROVATA NEL 20009.<br />
TALE DOCUMENTO RESTITUISCE PARI’ DIGNITA’ ALLE PERSONE CON QUALSIASI TIPODI DISABILITA’ COME FONDAMENTO DELLA PACE E DELLA GIUSTIZIA NEL MONDO.<br />
LA NOSTRA REGIONE IN QUESTI GIORNI STA’ INFATTI DISCUTENDO IL DISEGNO DI LEGGE CHE COLMA IL VUOTO LEGGISLATIVO RIGUARDO IL DIRITTO AL VOTO DEI DISABILI GRAVI ATTRAVERSO IL PARERE DEL FAMILIARE CHE SE NE OCCUPA E LO TUTELA .<br />
COME PRESIDENTE FAND IL SOTTOSCRITTO REGALBUTO GIUSEPPE DA IL PROPRIO PIENO APPOGGIO AL DOTT. RAIMONDO TORREGROSSA (PDL) PRIMO FIRMATARIO DEL DISEGNO DI LEGGE NEL PORTARE AVANTI QUESTO TRAGUARDO AL PIU’ PRESTO, POICHE’ NON E’ UN TRAGUARDO DEL SINGOLO MA UNA CONQUISTA PER TUTTI SOPRATTUTTO PER CHI FINO AD OGGI E’ STATO IGNORATO E RESO INVISIBILE.</p>
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		<title>Dissesto Idrogeologico. Iniziativa della Cgil Sicilia</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 21:30:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Di dissesto idrogeologico, prevenzione e cura del territorio “per uno sviluppo sostenibile” si parlera’ martedi’ 14 febbraio a Messina nel corso di un dibattito organizzato dalla Cgil Sicilia. L’appuntamento e’ al Royal Palace hotel (via Tommaso Cannizzaro) alle 9.30.  L’introduzione sara’ della  segretaria della Cgil Sicilia Mariella . La Cgil regionale sceglie dunque la provincia  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Di dissesto idrogeologico, prevenzione e cura del territorio “per uno  sviluppo sostenibile” si parlera’ martedi’ 14 febbraio a Messina nel  corso di un dibattito organizzato dalla Cgil Sicilia. L’appuntamento e’  al Royal Palace hotel (via Tommaso Cannizzaro) alle 9.30. <span id="more-40990"></span> L’introduzione sara’ della  segretaria della Cgil Sicilia Mariella .<br />
La Cgil regionale sceglie dunque la provincia  della Sicilia che ha  subito piu’ danni negli ultimi anni  a causa del dissesto idrogeologico–  ultimi in ordine di tempo l’alluvione e le frane del 2011 che hanno  seminato morte e devastazione a Saponara  e Barcellona Pozzo di Gozzo e  il nubifragio che ha distrutto a ottobre del 2009 Scaletta Zanclea e  Giampileri con decine di morti-  per tenere accesi i riflettori su un  tema sul quale “si e’ fatto troppo poco- dice  Maggio soprattutto in  termini di prevenzione. Oggi- aggiunge- paghiamo il conto di una  pianificazione territoriale poco attenta, di una crescita edilizia  disordinata e illegale, del depauperamento della superficie boschiva,  della cementificazione dei fiumi, dell’abusivismo. Creare condizioni  diverse- sottolinea Maggio-, mettere fine a un’inefficienza  amministrativa che continua a seminare morti, e’ oggi  un<br />
obbligo”. Per la Cgil dunque la parola chiave e’  “prevenzione” da  attuare “attraverso una seria programmazione pluriennale – afferma  Maggio- e attraverso la volonta’ politica di destinare le risorse  necessarie per la messa in sicurezza del territorio”. Nel corso del  convegno saranno presentate le proposte del sindacato per una “nuova  politica di tutela  del territorio e uso delle acque”.</p>
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		<title>Rassegna di Cinema e Filosofia Tulime Onlus a Palermo</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 20:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Inizierà venerdì I7 febbraio, alle ore 21, con la proiezione del film “Il signore delle mosche” presso la sede di Tulime (via Agnelli 5, Palermo), il primo dei tre appuntamenti di cinema e filosofia, in programma per tre venerdì consecutivi. Cos’è la CineFilosofia? Al termine della visione di un film succede talvolta di continuare, da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Inizierà venerdì I7 febbraio, alle ore 21, con la proiezione del film “Il signore delle mosche” presso la sede di Tulime (via Agnelli 5, Palermo), il primo dei tre appuntamenti di cinema e filosofia, in programma per tre venerdì consecutivi.<span id="more-40980"></span><br />
Cos’è la CineFilosofia? Al termine della visione di un film succede talvolta di continuare, da soli o con altri, a riflettere sui pensieri suscitati da ciò che si è visto. La cinefilosofia, così come verrà intesa in questi incontri, consiste in una interazione tra scene tratte da film, pensieri di un filosofo e riflessioni condivise tra i presenti ed il conduttore, come si faceva agli albori della filosofia. Lo scopo non sarà trovare risposte definitive, ma suscitare riflessione e consapevolezza per illuminare aspetti della nostra vita quotidiana lontani dalla sterile erudizione.</p>
<p>Il programma:<br />
venerdì 17 febbraio &#8211; Il male tra psicanalisi e filosofia. Verranno proiettate scene dal film “Il signore delle mosche”.<br />
venerdì 24 febbraio &#8211; Le filosofie del linguaggio: ovvero, perché non ci capiamo. Verranno proiettate scene dal film “Oltre il giardino”.<br />
venerdì 2 marzo: Spinoza: siamo davvero liberi?. Verranno proiettate scene dal film “The family man”.</p>
<p>La rassegna verrà introdotta e discussa dal critico cinematografico Vincenzo Lima e accompagnata da un rinfresco a base di dolci fatti in casa, thè africani, vini delle  Cantine di Fugnano e Principe di Corleone.<br />
Info e prenotazioni: info@tulime.org, tel. 091. 427460 e cell. 3332033547.</p>
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		<title>La Federazione della Sinistra sul Consigliere provinciale di Sinistra Unita Salvatore Lupo</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 20:00:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Non mettiamo in dubbio la competenza del Consigliere Lupo per ciò che attiene il suo lavoro; quanto alla politica, per utilizzare il gergo calcistico, “mancano i fondamentali”. È quanto affermano Carmelo Albanese e Gaspare Di Stefano della Federazione della Sinistra dopo che nei giorni scorsi il Consigliere Provinciale Salvatore Lupo, eletto nella lista della Sinistra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mettiamo in dubbio la competenza del Consigliere Lupo per ciò che attiene il suo lavoro; quanto alla politica, per utilizzare il gergo calcistico, “mancano i fondamentali”.<span id="more-40977"></span> È quanto affermano Carmelo Albanese e Gaspare Di Stefano della Federazione della Sinistra dopo che nei giorni scorsi il Consigliere Provinciale Salvatore Lupo, eletto nella lista della Sinistra Unita nel 2008, aveva opposto il suo rifiuto alla richiesta di dimettersi avanzata dai due dirigenti della sinistra e confermato la candidatura alle primarie di Barrafranca.<br />
“La legge elettorale provinciale  &#8211; spiegano Albanese e Di Stefano &#8211; attribuisce i seggi alle liste, non ai candidati. Nel 2008, quindi, la lista “Sinistra Unita”, e non Salvatore Lupo, ottenne un seggio grazie ai tremila voti che i militanti e i candidati, tutti ascrivibili al PRC e al PdCI, riuscirono a conquistare. Le 289 preferenze di Lupo in nessun&#8217;altra formazione gli sarebbero valse, dati alla mano, a diventare Consigliere, come dimostra il fatto che, dei 25 eletti al Consiglio Provinciale, egli è quello che ne ha ottenute meno. In quella tornata la Sinistra Unita si presentò in alternativa sia al centro-destra che al PD, avendo invano chiesto a quest&#8217;ultimo un segnale in controtendenza rispetto alle scelte compiute fino a quel momento: la gestione dei rifiuti, la privatizzazione del sistema idrico provinciale, la gestione dell&#8217;Università Kore, il difetto di democrazia e collegialità. Il signor Lupo è stato eletto in quella lista di sinistra che doveva portare avanti un programma di cambiamento e di lotta all’interno del Consiglio Provinciale nell’interesse della classe lavoratrice e dei ceti più deboli della provincia: lui ha deciso di rompere prima di tutto con quel patto e ha preferito allacciare rapporti con gruppi con i quali oggi condivide il percorso di scalata a sindaco di Barrafranca”.<br />
Precisato questo – continuano Albanese e Di Stefano -, ci importa poco che il Consigliere Lupo ambisca oggi a diventare lo “Scilipoti” della provincia di Enna, autodefinendosi “indipendente” per nascondere le più bieche operazioni trasformistiche cui l&#8217;ossessiva ambizione personale lo costringe a fare. In tempi in cui si fa tanto parlare di “casta”, pensiamo che vada salvaguardata l&#8217;etica politica e che gli atteggiamenti debbano essere cristallini; in conseguenza di ciò, stante la libertà di scelta di ognuno, crediamo che presentarsi agli elettori di un comune mantenendo al contempo, per puro opportunismo, la carica di Consigliere Provinciale, sia la forma più degenera di malcostume politico”.<br />
“Ribadiamo dunque la nostra richiesta a Salvatore Lupo di dimettersi dal Consiglio provinciale – concludono i due dirigenti della FdS -, al fine di ristabilire i principi di correttezza e moralità politica e per dare agli elettori di sinistra e comunisti la loro legittima rappresentanza. Auspichiamo, infine, che questa incresciosa vicenda serva da stimolo alla sinistra barrese per provare a costruire una alternativa alla deriva della politica che in questa provincia vede il maggiore partito del centro-sinistra diviso tra chi tende ad andare a braccetto con il PdL e chi con l’MpA e l&#8217;UDC”.</p>
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		<title>Italia dei Valori. Domenica 12 febbraio Direttivo Provinciale</title>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 19:30:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Domenica 12 febbraio alle ore 9.30 a Enna,  nei locali della sede provinciale di piazzetta Scelfo,  si riunirà il direttivo  provinciale di Italia dei Valori. Alla riunione, che sarà presieduta dal segretario provinciale Michele Lo Bianco, parteciperà anche il segretario regionale Sen. Fabio Giambrone. Tra i punti più salienti posti  all’ordine del giorno figurano le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 12 febbraio alle ore 9.30 a Enna,  nei locali della sede provinciale di piazzetta Scelfo,  si riunirà il direttivo  provinciale di Italia dei Valori. <span id="more-40974"></span><br />
Alla riunione, che sarà presieduta dal segretario provinciale Michele Lo Bianco, parteciperà anche il segretario regionale Sen. Fabio Giambrone.<br />
Tra i punti più salienti posti  all’ordine del giorno figurano le elezioni Amministrative di Primavera  e la campagna tesseramento 2012.<br />
Il nuovo corso politico avviato da IDV con la segreteria Lo Bianco  sta allargando la base del consenso  intorno al partito nel territorio della provincia.<br />
Tra gli altri ha dato la sua adesione ad Italia dei valori anche il consigliere comunale di Centuripe Rino Testai ( ex UDEUR in atto indipendente) .<br />
Sulla base di questo crescente consenso Italia dei Valori intende sviluppare sempre più efficacemente la propria presenza politica sul territorio concentrando la propria attenzione ed il proprio impegno sulle  numerose e gravi tematiche che ne condizionano negativamente lo sviluppo.<br />
In relazione alle elezioni  amministrative di primavera  Italia dei Valori intende interpretare e raccogliere le istanze più vere che salgono dalla gente promuovendo  il cambiamento anche attraverso l’ingresso di giovani, donne e volti nuovi nelle formazioni elettorali che andranno a comporsi nei paesi della provincia dove si vota.<br />
IDV auspica che,  di  fronte alla strage etica della politica  che si manifesta nei modi più pittoreschi alcune volte sotto la specie di case acquistate all’insaputa e altre sotto forma di grappoli di milioni di euro consapevolmente acquisiti , la gente possa ritrovare la forza per continuare ad interessarsene.  Perché viceversa il rischio per la democrazia sarebbe molto alto.</p>
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		<title>Emergenza immigrazione. Cgil, Cisl e Uil in Sit In davanti la Prefettura</title>
		<link>http://ennapress.it/emergenza-immigrazione-cgil-cisl-e-uil-in-sit-in-davanti-la-prefettura.html</link>
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		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 18:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo gli annunci del governo su una probabile rimodulazione della sovrattassa per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno, i sindacati chiedono al governo di “passare dalle parole ai fatti”.  CGIL, CISL e UIL incalzano il Governo affinché si intervenga subito sulla “inaccettabile” sovrattassa sui permessi di soggiorno, entrata in vigore il 30 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo gli annunci del governo su una probabile rimodulazione della sovrattassa per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno, i sindacati chiedono al governo di “passare dalle parole ai fatti”.  <span id="more-40965"></span><br />
CGIL, CISL e UIL incalzano il Governo affinché si intervenga subito sulla “inaccettabile” sovrattassa sui permessi di soggiorno, entrata in vigore il 30 gennaio scorso e che prevede un tributo che va dagli 80 ai 200 euro per il loro rilascio e rinnovo e organizzano per venerdì 10 febbraio una serie di iniziative e sit-in davanti alle prefetture italiane.<br />
Siamo in attesa che il governo passi dalle parole ai fatti, sulla base di quanto dichiarato dal ministro Cancellieri che ha annunciato la volontà di intervenire in tempi brevi sulla normativa relativa ai permessi di soggiorno ed in particolare sulla sovrattassa già entrata in vigore.<br />
La sovrattassa va  rimodulata, poiché così com&#8217;è non è accettabile, né per il peso sulle famiglie immigrate, né per la sua finalizzazione. Inoltre, è urgente che il governo intervenga rapidamente sulla durata del permesso di soggiorno per coloro che hanno perso il lavoro, concretizzando quanto più volte annunciato dai ministri Riccardi e Cancellieri.<br />
CGIL, CISL E UIL riconfermano la richiesta al governo di aprire su questo, come sul complesso delle norme sull&#8217;immigrazione, a partire dal recepimento della direttiva EU n.52, un confronto di merito che porti  a soluzioni efficaci e condivisibili.</p>
<p>L’ANOLF di Enna partecipa al sit-in di protesta del 10 Febbraio davanti alla Prefettura</p>
<p>L’Associazione Nazionale Oltre le Frontiere di Enna, rappresentata dal Presidente Francesco Petracalvina e dal vice presidente Teodora Pinta partecipa coni soci  immigrati al presidio unitario del sindacato confederale per sollecitare il Governo nazionale a riaprire il confronto per modificare le norme sull’immigrazione, il 10 febbraio davanti alla Prefettura alle ore 16,30.<br />
“ L’iniziativa promossa unitariamente da Cgil, Cisl e Uil di organizzare un sit in davanti alla Prefettura di Enna – afferma Rosanna Laplaca, Segretario provinciale Cisl con delega alle politiche per l’immigrazione &#8211; è una risposta al mancato intervento, che pure era stato annunciato dal Governo, di abolizione o rimodulazione della sovrattassa sui permessi di soggiorno introdotta dal Ministro Tremonti, particolarmente gravosa per le famiglie immigrate più numerose e disagiate già colpite dalla crisi, e i cui proventi non sono peraltro destinati a politiche di integrazione, e sul prolungamento della durata dei permessi per coloro che perdono il lavoro”.<br />
“L’ Anolf  sostiene  con forza l’iniziativa confederale, particolarmente in Sicilia ed a Enna per le sue ben note caratteristiche di terra di prima accoglienza e di gestione delle emergenze,  e per la pesante condizione di povertà delle sue famiglie.- dichiara Francesco Petracalvina, presidente dell’associazione Cisl degli immigrati- Obiettivo primario  è però indurre il Governo ad aprire finalmente un confronto complessivo sulla vigente normativa sull’immigrazione, a partire da una razionalizzazione delle procedure per il rilascio dei permessi, ma intervenendo sull’impianto normativo complessivo per orientarlo all’integrazione e alla reale inclusione delle persone e delle famiglie migranti”.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Onav. La Delegazione di Enna in visita alla Cantina dei Fratelli Guccione</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 20:00:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Giorno 28 Gennaio la delegazione Onav di Enna insieme a quella di Catania si sono  recate a visitare la cantina dei fratelli Guccione nel territorio di S. Cipirrello. L’escursione è iniziata con la visita di splendide distese di vigneti dove vengono coltivati i vitigni come il Trebbiano e il Nerello mascalese senza far ricorso ad  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giorno 28 Gennaio la delegazione Onav di Enna insieme a quella di Catania si sono  recate a visitare la cantina dei fratelli Guccione nel territorio di S. Cipirrello. L’escursione è iniziata con la visita di splendide distese di vigneti dove vengono coltivati i vitigni come il Trebbiano e il Nerello mascalese senza far ricorso ad  alcun prodotto chimico nel rispetto della natura .Si tratta di un progetto conosciuto come Organic sicilian wine ad opera di giovani  vinificatori siciliani che si propongono la produzione e la diffusione di vini biodinamici e biologici.<span id="more-40952"></span><br />
I fratelli Guccione che ne fanno parte appunto, si dedicano ad una agricoltura biodinamica che prevede il divieto di uso di diserbanti ,di fertilizzanti chimici e la pratica della vendemmia manuale .Inoltre nella vinificazione non fanno ricorso a prodotti di sintesi né a modificazioni genetiche delle viti.<br />
Si tratta di un prezioso e interessantissimo progetto che proietta il vino siciliano verso prospettive veramente innovative e che finalmente valorizzano l’aspetto autoctono di questo “cibo”con tutte le sue peculiarità. I fratelli Guccione producono diverse tipologie di vino bianco e di vino rosso per annata. Tra tutti i vini degustati,di ottimo livello,è risultato particolarmente interessante un bianco ottenuto dalla macerazione prolungata sulle bucce(20 gg). La partecipazione è stata numerosa e il delegato provinciale dell’Onav di Enna Tommaso Scavuzzo ha consegnato a Manfredi Guccione delle pubblicazioni sulle tradizioni ennesi. Il prossimo appuntamento con l’ONAV sarà il 29 di questo mese alle ore 20 presso la sede del CEPU,dove inizierà il nuovo corso per assaggiatori di vino. Si tratta dell’ottava edizione che recluterà nuovi amici che impareranno le tecniche della degustazione.</p>
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		<title>Inps. Cassa Integrazione a -26,7% rispetto a Dicembre 2011</title>
		<link>http://ennapress.it/inps-cassa-integrazione-a-267-rispetto-a-dicembre-2011.html</link>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 18:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il mese di gennaio 2012, rispetto al mese di dicembre 2011, fa registrare una diminuzione delle ore complessivamente autorizzate pari al -26,7%. Il totale, infatti, è passato dai 75 milioni di ore di dicembre ai 55 milioni dello scorso mese. Rispetto al mese di gennaio 2011, durante il quale furono autorizzate 60,1 milioni di ore, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il mese di gennaio 2012, rispetto al mese di dicembre 2011, fa registrare una diminuzione delle ore complessivamente autorizzate pari al -26,7%. Il totale, infatti, è passato dai 75 milioni di ore di dicembre ai 55 milioni dello scorso mese. Rispetto al mese di gennaio 2011, durante il quale furono autorizzate 60,1 milioni di ore, il calo è stato del -8,5%. <span id="more-40943"></span><br />
Passando al dettaglio per tipologia di prestazione, gli interventi ordinari (CIGO) di gennaio risultano diminuiti del -9,5% rispetto a dicembre, essendo passati da 22,4 a 20,3 milioni di ore. Si registra, invece, un incremento ? anche se contenuto ? rispetto allo stesso mese dello scorso anno, 18,3 milioni di ore contro i 20,3 di gennaio 2012 (+11,1%): variazione attribuibile esclusivamente alle autorizzazioni riguardanti il settore industria, aumentate del 23,1% rispetto ad un anno fa; la cigo relativa al settore edile, invece, registra una diminuzione del -24,2%.<br />
Gli interventi straordinari (CIGS) di gennaio ammontano a 21,4 milioni di ore, con una riduzione del -34,7% rispetto allo scorso mese di dicembre, quando furono autorizzate quasi 32,8 milioni di ore, e una più contenuta del -9,9% rispetto al gennaio 2011 (23,7 milioni). Anche in questo caso, la variazione negativa è da attribuire al settore industriale, che registra un calo del -12% rispetto alle ore autorizzate a gennaio 2011.<br />
Per quanto riguarda gli interventi in deroga (CIGD), i 13,3 milioni di ore autorizzate nel mese di gennaio 2012, rispetto ai 18 milioni di gennaio 2011, evidenziano una riduzione del -26,3%; riduzione ancora più consistente se raffrontata con dicembre (-33%), quando furono autorizzate 19,8 milioni di ore.<br />
?Anche i dati di gennaio ? commenta il presidente dell?Inps, Antonio Mastrapasqua ? confermano la generale tendenza alla diminuzione delle ore di cassa integrazione autorizzate, sia in confronto ai dati di dicembre sia rispetto al mese di gennaio dello scorso anno. Come sempre, saranno poi i dati sul tiraggio a consentire una valutazione più approfondita sull?effettivo utilizzo della cassa integrazione da parte delle aziende?.<br />
Passando ai dati relativi a disoccupazione e mobilità, nel corso del 2011 le domande presentate sono state complessivamente 1.337.898, con un lieve incremento dell?1,46% rispetto al totale 2010 (1.318.619 domande), così suddivise: 1.216.387 domande di disoccupazione ordinaria e speciale edile, 113.139 domande di mobilità e 8.732 domande di disoccupazione ordinaria ai lavoratori sospesi. Considerando che i dati su disoccupazione e mobilità fanno riferimento al mese precedente rispetto a quelli per la cassa integrazione, le domande complessivamente presentate a dicembre 2011 (110.188) sono diminuite del -4,62% rispetto  a quelle presentate nel mese di dicembre 2010 (115.531) e del -21,16% rispetto a quelle presentate nel precedente mese di novembre 2011 (139.757).</p>
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		<title>Cgil Sicilia. Nell&#8217;isola 120 mila lavoratori della scuola interessati al rinnovo delle Rsu</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 17:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Circa 120 mila lavoratori  siciliani di scuola, universita?, ricerca, conservatori e accademie si apprestano a rinnovare le rappresentanze sindacali unitarie (rsu). Le elezioni si terranno dal 5 al 7 marzo e ieri sera sono scaduti i termini per la presentazione delle liste. Me da? notizia la Flc regionale che, con il segretario generale Giusto Scozzaro, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Circa 120 mila lavoratori  siciliani di scuola, universita?, ricerca, conservatori e accademie si apprestano a rinnovare le rappresentanze sindacali unitarie (rsu). <span id="more-40940"></span>Le elezioni si terranno dal 5 al 7 marzo e ieri sera sono scaduti i termini per la presentazione delle liste. Me da? notizia la Flc regionale che, con il segretario generale Giusto Scozzaro, lancia un appello al voto ?per rafforzare- dice ? il valore della democrazia nei luoghi di lavoro. Per quanto riguarda la nostra sigla- aggiunge Scozzaro- liste sono state presentate nel 99% dei luoghi della conoscenza, cosa che non era finora avvenuta?. E lunedi? parte in tutti i luoghi di lavoro la campagna in vista delle elezioni, con assemblee e dibattiti. Mercoledi? 15 sara? a Palermo il segretario generale nazionale della Flc, Mimmo Pantaleo.</p>
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		<title>Governo della Regione. Le forze di opposizione presentano una mozione di sfiducia al Governo del Presidente Lombardo</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 16:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco il testo della mozione di sfiducia presentata alle forze di opposizione nei confronti del Governo della Regione Sicilia guidato da Raffaele Lombardo. Premesso che: nell’Aprile 2008 si sono svolte le elezioni regionali per il rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana e per l’elezione del Presidente della Regione; in quella tornata elettorale gli elettori hanno sancito inequivocabilmente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il testo della mozione di sfiducia presentata alle forze di opposizione nei confronti del Governo della Regione Sicilia guidato da Raffaele Lombardo.<span id="more-40931"></span></p>
<div><strong>Premesso che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>nell’Aprile  2008 si sono svolte le elezioni regionali per il rinnovo dell’Assemblea  regionale siciliana e per l’elezione del Presidente della Regione;</div>
<div>in  quella tornata elettorale gli elettori hanno sancito inequivocabilmente  il successo della coalizione del centro destra, rappresentata allora da  PDL, UDC e MPA e l’elezione alla Presidenza della Regione dell’On.  Raffaele Lombardo;</div>
<div>dopo  pochi mesi il Presidente della Regione ha cominciato a stravolgere il  quadro politico sostenuto dagli elettori, inaugurando la politica delle  “geometrie variabili”;</div>
<div>successivamente  lo stesso Presidente Lombardo, portando alle estreme conseguenze le sue  geometrie, ha formato altri tre governi, che sommandosi a quello  iniziale raggiungono il numero di quattro, di cui gli ultimi due  ribaltonisti, trasformisti, e fondati sul tradimento, complessivamente  tali da rappresentare un primato di instabilità paragonabile a quelli  della cosiddetta Prima Repubblica, con l’aggravante di essere stati  composti in un contesto completamente diverso e regolato da una legge  differente, che prevede l’elezione diretta proprio per potenziare la  durata e la stabilità dei governi;</div>
<div><strong>Considerato che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>l’economia  è ferma con il conseguente crollo delle produzioni e dei consumi. Le  imprese sono al collasso ed in particolare quelle del settore agricolo,  zootecnico ed edile. Le strade dell’isola sono quotidianamente sede di  legittime proteste da parte degli operatori economici e dei sempre più  numerosi disoccupati ed inoccupati. Forconi e autotrasportatori ne sono  stati un campione. L’osservatorio congiunturale della Fondazione RES,  nella sua ultima relazione, ha evidenziato che quella in atto “è la  crisi più drammatica e complessa vissuta dall’economia siciliana  dall’ultimo dopoguerra”. Impressionante è la riduzione del Pil reale  siciliano: dall’1,1% del 2010 allo 0,3% del 2011, fino al -2,2% del  febbraio 2012;</div>
<div>il  cedimento strutturale dell’economia regionale, aggravato  dall’immobilismo e dalle scelte scellerate del governo Lombardo, ha di  fatto contribuito al crollo del PIL isolano, determinando una situazione  socio-economica che ha precedenti rintracciabili solo nell’immediato  dopoguerra;</div>
<div>a fronte di tale situazione, l’impegno di Lombardo è esclusivamente rivolto a completare il <em>puzzle</em> delle nomine e degli incarichi di sottogoverno, siano essi di  consulenza o di commissariamento, oppure di inserimento nei consigli  d’amministrazione di Enti e Società regionali. Tali nomine raggiungono  una quantità spropositata, approssimativamente vicina a quota mille.</div>
<div>Esse  sono in gran parte riservate agli amici o ai non eletti di partito (MPA  ) e fanno registrare quotidianamente un aumento delle spese correnti  della Regione, nel contesto di un’economia paralizzata dall’assenza di  investimenti;</div>
<div>le  stesse società partecipate, affidate ad un management di strettissima  fiducia del Presidente della Regione, risultano essere dei contenitori  di interscambio della politica che disattendono la <em>mission</em> aziendale e fanno registrare continui aumenti delle spese;</div>
<div><strong> </strong></div>
<div><strong>Rilevato che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>la  politica degli annunci spadroneggia, avendo sostituito del tutto quella  dei fatti. Le velate denunce dell’on. Lombardo, nella quasi totalità  dei casi, prive di fondamento alcuno, sono state spesso utilizzate per  interrompere con polveroni mediatici, processi industriali in itinere;</div>
<div>le  scelte compiute nel campo della gestione dei rifiuti hanno prodotto una  situazione drammatica che colloca la Sicilia seconda solo alla Campania  nel primato delle inadempienze e dei rischi incombenti. Per non  considerare il gravissimo buco finanziario che ha raggiunto  l’astronomica cifra di un miliardo e trecento milioni;</div>
<div><strong>Atteso che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>l’attuale  governo, il quarto composto dall’on. Lombardo, è fondato su una  maggioranza che si è costituita nelle segreterie politiche dei partiti,  in dispregio alla sovrana volontà del corpo elettorale siciliano, e si è  tradotta in uno schieramento parlamentare che ha capovolto la  fisionomia originaria dell’ARS, in modo tale che chi aveva vinto si  trova all’opposizione e chi aveva perso governa;</div>
<div>la  propinata struttura pseudo-tecnica del governo, ha definitivamente  perduto tale sua infondata qualifica da quando l’Assessore alla Sanità  dott. Massimo Russo si è impegnato a costituire un proprio movimento  politico denominato ” Team Sud “, tenuto a battesimo a Trapani lo scorso  19 Settembre;</div>
<div><strong>Visto che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>lo  stesso Presidente della Regione, on. Raffaele Lombardo, nel corso del  dibattito svoltosi in ARS in data 21 Settembre 2011 sulla censura  all’Assessore Russo, ha dichiarato che il significato dell’iniziativa  era quello di una vera e propria  ”mozione  di sfiducia al Governo”, ”mettendo in discussione l’azione dello stesso  in uno dei rami dell’amministrazione più importanti“;</div>
<div>l’esito  della votazione sulla citata censura, pur equivalendo ad una sfiducia  al Governo, non ha indotto né Russo né Lombardo, dimentico delle sue  stesse dichiarazioni, a prenderne atto e ad assumere conseguenti  determinazioni, soprattutto in considerazione del fatto che sul  risultato finale del voto ha inciso in modo determinante la scelta di  una parte della maggioranza ( Pd ed Mpa ) di uscire dall’Aula per non  difendere Russo, e di un’altra parte di essa ( Udc, Fli, e parte del Pd )  di rimanere per consentire il numero legale e il voto;</div>
<div>il  Governo ha mostrato, in svariate occasioni, di non avere il sostegno di  una maggioranza, e i singoli assessori sono stati nei fatti già  sfiduciati;</div>
<div><strong>Considerato che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>l’  assessore Armao era stato destinatario di una pesante mozione di  sfiducia da parte del PD, che dopo aver denunciato un conflitto di  interessi dello stesso nell’esercizio della sua funzione, ha  successivamente ritirato, con immediato trasformismo, il testo  presentato,  per guadagnarsi il proprio ingresso in maggioranza;</div>
<div>l’azione  di Governo svolta finora dall’on. Lombardo è stata devastante per la  Sicilia e destabilizzante per la politica, sottoposta ad una strategia  di incursioni, divisioni e definitive spaccature di tutti i partiti,  attuata con gli strumenti del governo e finalizzata ad utilizzarne gli  spezzoni per la formazione di coalizioni e di governi (quattro finora)  sempre cangianti ed in contrasto con la volontà degli elettori;</div>
<div>la  Sicilia si trova in una condizione dolorosa, poiché, in tutti i  settori, l’azione del Governatore ha provocato inadempienze, negligenze e  disastri: enti locali, agricoltura e zootecnia, industria, servizi,  infrastrutture, turismo, rifiuti, formazione, beni culturali, sanità;</div>
<div>il  ricorso all’esercizio provvisorio è diventato sistema: 5 volte in 4  anni. Il bilancio della Regione copre in media tre mesi. Gli esercizi  provvisori cinque mesi. A Settembre, o al massimo ad Ottobre, il  Governatore emana decreto di blocco della spesa per lo scorcio finale  dell’anno. In queste condizioni la Regione è una zavorra. Gli enti  locali vanno in agonia, le imprese e le attività produttive in coma. I  dodicesimi, svincolati per cinque mesi da finanziarie e programmazioni  legislative, servono soltanto a foraggiare clientele, amici, esperti e  consulenti;</div>
<div>in  particolare, riguardo alla vicenda relativa all’attività svolta dalla  società Sicilia e- Servizi S.p.a. sul piano di informatizzazione della  Regione Siciliana, le responsabilità del Governatore Lombardo sono  pesantissime. La stessa Commissione Parlamentare d’indagine sul tema in  questione, ha scritto nella sua relazione finale che “ se fino al 2008,  il modello societario ed il conseguente regime degli affidamenti poteva  considerarsi conforme al quadro normativo comunitario e nazionale di  riferimento, come avallato dalla sezione di controllo della Corte dei  Conti, lo stesso non può dirsi per le attività affidate e svolte dal  2008 fino al 31 dicembre 2010 “, cioè dall’insediamento di Lombardo in  poi. Infatti, su disposizione dello stesso Presidente della Regione (a  mezzo di delega  chiusa intestata al Direttore Generale pro-tempore Nicola Vernuccio),  in data 18 Maggio 2009, in sede di Assemblea Straordinaria dei soci  della Società Sicilia e- Servizi S.p.A., veniva insediata una nuova  governance della Società, disponendo l’insediamento di un Amministratore  Delegato munito di poteri ordinari e straordinari. Questo  amministratore delegato era un dipendente con contratto a tempo  indeterminato e qualifica di dirigente della Società Engineering  Informatica S.p.A., socio privato della Sicilia e- Servizi. Egli ha  operato, pertanto, in pieno e palese conflitto di interesse. Questa  nuova gestione societaria ha soppresso qualsiasi controllo delle  attività eseguite dal Socio Privato. Nei fatti, è stato reso operativo  un sistema di fatturazione attiva di Sicilia e- Servizi verso  l’Amministrazione Regionale, e del Socio Privato verso Sicilia e-  Servizi, che a differenza di quanto fatto dal 2006 fino a quella data,  non è stato più  supportato da rendicontazione. Tale stato di cose ha reso non  misurabili le attività realmente svolte dal Socio Privato per Sicilia  e-Servizi (e a sua volta verso l’Amministrazione Regionale Siciliana ),  attività che il Socio Privato ha comunque fatturato e che ammontano a  più di 75 milioni di euro!!!! Successivamente, nel Novembre 2009, con un  decreto del Governo Regionale di messa in liquidazione di Sicilia  e-Innovazione S.p.A. (società preposta al controllo di Sicilia e-Servizi  S.p.A.), il controllo da parte dell’Amministrazione Regionale  sull’operato di Sicilia e-Servizi S.p.A. e del suo Socio Privato, viene  definitivamente annullato (alla faccia della trasparenza adamantina  delle procedure lombardiane). Infine, con determina 1288 dell’11 Gennaio  2012, il Presidente Lombardo ha chiesto al Presidente del Cda di  Sicilia e-Servizi S.p.A. la convocazione dell’Assemblea Straordinaria  dei Soci per la messa in liquidazione della società,  determinando la consequenziale messa in liquidazione volontaria della  Società in data 23 Gennaio 2012. Tutto ciò in contrasto con precedenti  atti e con palese eccesso di potere, non potendo con atto amministrativo  (decreto) disapplicare la legge (L. 6/2001, art. 78 ) sul fondamento  della quale era stata costituita la società Sicilia e-Servizi. Nel  frattempo, la spesa complessivamente sostenuta per tali attività oggi  azzerate ammonta a 105 milioni di euro, con risultati totalmente  invisibili e improprie forniture sfacciatamente visibili. Da ultimo  anche la Comunità Europea ha ravvisato irregolarità circa il  trasferimento dei fondi a Sicilia e- Servizi.</div>
<div><strong>Denunciato che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>nel  settore della Formazione Professionale e del Lavoro, il danno provocato  dal Governo Lombardo è immane. Infatti, basta fare riferimento alla  misera fine cui la disamministrazione lombardiana ha condannato i 40  milioni di euro stanziati a valere sul POR FSE 2007-2013 per la  realizzazione di Percorsi Integrati per sostenere l’occupabilità di  Inoccupati e Disoccupati ( Avviso Pubblico n. 7 del 26 Maggio 2009  pubblicato in GURS il 5 Giugno 2009 ). Tale somma avrebbe dovuto  consentire  l’inserimento di  giovani e adulti nel mercato del lavoro, concorrendo così alla riduzione  di situazioni di disagio sociale. Per un anno, 13 mila tra giovani e  adulti, avrebbero potuto usufruire di un guadagno di 800 euro mensili a  fronte dell’attuazione dei loro  progetti. Invece, dopo l’approvazione della graduatoria definitiva dei  progetti ( con DDG 1077 del 29 Marzo 2011 ) e l’impegno di 140.677.321  euro sul capitolo 717307 del bilancio della Regione per l’esercizio  finanziario 2011, la Corte dei Conti ha ricusato il visto  all’approvazione della graduatoria, per irregolarità riscontrate nella  fase di valutazione. Le conseguenze sono state l’annullamento della  graduatoria e il disimpegno dei 140.677.321 euro. Una vergogna ! Un mare  di soldi persi! La stessa fine rischiano di fare i 180 milioni di euro,  sempre a valere sul FSE, di cui all’Avviso Pubblico n.8 del 29 Maggio  2009, relativi ad interventi formativi per lo sviluppo dei saperi e  delle competenze, tra le cui finalità vi sono l’accrescimento e  l’adeguamento delle competenze sia dei lavoratori, che, in generale, dei  soggetti fuorusciti temporaneamente dal mercato del lavoro e che  risultino essere attualmente disoccupati. Ad oggi,  l’Assessorato Istruzione non ha dato alcuna comunicazione e non ha  nemmeno reso note le graduatorie provvisorie del predetto avviso. Gli  enti di formazione e i giovani potenziali beneficiari, attendono da  oltre 33 mesi l’avvio dei progetti e lo svolgimento delle procedure di  evidenza pubblica previste dalla legge per la selezione dei giovani  disoccupati beneficiari. Tale ingiustificabile ed irresponsabile ritardo  impedisce la pubblicazione delle graduatorie definitive e la  cantierabilità dei progetti. Ancora più gravemente esso rischia di  causare il disimpegno e la restituzione all’Unione Europea delle ingenti  somme citate ( 180 milioni di euro ). Tanto più che la documentazione  relativa alla procedura di valutazione sembra essere, secondo la Corte  dei Conti,  molto approssimativa e piena di errori. Un disastro!</div>
<div>Inoltre,  il 4 Agosto 2011, l’Ars ha stanziato ulteriori 45 milioni di euro per  garantire la copertura del Piano Formativo 2011. Il relativo decreto di  impegno delle somme, dopo almeno tre tentativi andati a vuoto, è stato  “finalmente” pubblicato il 29 Dicembre 2011, con un ritardo che ha  causato di fatto la cassa integrazione per 2500 lavoratori.</div>
<div>il Governo regionale, illegittimamente, ha proceduto all’affidamento <em>in house </em>alla  SUES per la fornitura di beni e servizi nel territorio della Regione  siciliana, guadagnando la bocciatura dei contratti da parte  dell’Authority, la quale ha rimesso alla Procura della Corte dei Conti  l’esame delle anomalie riscontrate;</div>
<div>la  posizione del Governo regionale sulla cessione a privati dell’AST  rischia di essere dannosa per la Regione e spericolata dal punto di  vista della trasparenza delle procedure. Il processo di incorporazione  della Jonica Trasporti, il 49% delle cui  azioni  è di proprietà privata, era avvenuto con un bando discutibile. La  decisione di procedere alla vendita dell’Ast, evitando il ricorso alla  gara di evidenza pubblica, è altrettanto dannosa, poco trasparente e non  in linea con la politica delle liberalizzazioni che il Governo  nazionale sta impostando;</div>
<div>la  partecipazione della Regione alla procedura di cessione del ramo  d’azienda Siremar, indetta dall’amministrazione straordinaria, è stata  un errore. Essa è avvenuta per il tramite della Compagnia delle Isole  Spa, partecipata dalla Mediterranea Holding Spa, a sua volta partecipata  dalla Regione in misura minoritaria. Nel corso della procedura di gara,  nella seduta del 13 Settembre 2011, la Compagnia delle Isole Spa ha  prodotto agli atti di gara un impegno di primario istituto di credito al  rilascio di polizza fideiussoria a prima richiesta, fino alla  concorrenza di 39 milioni di euro circa. Tale dichiarazione sarebbe  stata controgarantita da dichiarazione fideiussoria rilasciata in favore  del predetto istituto dalla Regione Siciliana per il medesimo importo.  Purtroppo, né la partecipazione  alla gara in questione, né il relativo impegno finanziario sono mai  stati oggetto di regolare previsione in bilancio o di formalizzazione  legislativa. Inoltre, l’operazione contrasta con la dismissione del  ruolo di imprenditrice che la Regione da molti anni persegue, dopo i ben  noti fallimenti e perdite.</div>
<div><strong>Rilevato che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>perfino  sia l’on. Lupo che l’on. Cracolici, pur nell’alterna vicenda delle loro  schermaglie interne, hanno più volte affermato che l’attuale governo ha  esaurito il proprio compito, essendo venuto meno ai presupposti  riformatori e di cambiamento che lo avevano ispirato;</div>
<div><strong> Sottolineato che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>tra  le situazioni più disastrose è da segnalare quella relativa ai fondi  comunitari, che vede la Regione Sicilia in immane ritardo nella  emanazione dei bandi e nell’attuazione della spesa, a tal punto da  rischiare una delle più colossali decisioni di disimpegno automatico da  parte della Comunità europea delle somme messe a disposizione e finora  non sottoposte né a programmazione, né a bando, né tantomeno ad impegno  ed erogazione, con gravissimo danno per le attività economiche  siciliane, specie nei settori dell’agricoltura, del turismo, dei beni  culturali e della formazione. In particolare, su una disponibilità  complessiva del P.O. FESR 2007/2013 pari a circa sette miliardi, sono  state spese somme inferiori al 10 per cento ed impegnate somme  mediamente pari al 50 per cento. Il Ministro  per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, nella sua ultima  relazione, scrive che la Regione Sicilia utilizza artifici di ingegneria  finanziaria al fine di rendicontare una spesa dei fondi comunitari,  anche se in realtà le risorse non vengono utilizzate. Il Ministro  dichiara letteralmente che “all’aumento di spese rendicontate non è  generalmente corrisposto alcun utilizzo dei fondi –ancora non operativi–  con benefici nulli per le imprese e rischi elevati di non riuscire a  utilizzare le risorse così appostate e non riprogrammabili, entro la  data di chiusura dei programmi“. In ultimo il blocco di 220 milioni di  euro di fondi europei destinati alla Sicilia, per inadempienze ed  errori, completa il quadro di un fallimento e di un danno ai siciliani  senza precedenti;</div>
<div>la  trasformazione dell’IRFIS da banca di mediocredito a Società  Finanziaria Regionale, ha significato la cessione di uno strumento  importante per il tessuto imprenditoriale della Sicilia, inadeguatamente  sostituito dalle attività offerte dalla neo Società Finanziaria  Regionale, per niente utile alle necessità delle aziende isolane, e che  il passaggio a SFR sia avvenuto nonostante la commissione parlamentare  Bilancio e Programmazione dell’Assemblea regionale avesse manifestato,  ripetutamente, forti perplessità sul percorso di trasformazione  dell’Istituto, deciso unilateralmente dal Governo regionale;</div>
<div><strong>Osservato che:</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>le  emergenze della Sicilia – la gravissima situazione dei rifiuti ed  idrica, la crisi delle imprese, l’aumento della disoccupazione, lo  sfascio dei servizi, la mafia – pretendono forti interventi di riforma e  di moralizzazione delle istituzioni e della vita pubblica, congrue  misure da effettuare sul bisogno di lavoro, sulla qualità della vita e  dei servizi, sulla tutela del territorio, sulla completa libertà dalla  mafia e sul riconoscimento dei diritti dei siciliani;</div>
<div>il  Governatore Lombardo e il suo attuale governo, sono assolutamente  inadeguati ad affrontare e avviare a soluzione i gravi problemi  dell’Isola;</div>
<div>il  prolungarsi, per ancora molti mesi, di maggioranza e governi  ribaltonisti e trasformisti, rissosi e incapaci di un disegno strategico  e di efficacia operativa, hanno aggravato la crisi dell’istituto  autonomistico, causando un sempre maggiore distacco del popolo  siciliano;</div>
<div>il  susseguirsi dei governi ha determinato anche uno scombussolamento della  macchina amministrativa e dell’apparato burocratico. I dirigenti sono  stati sostituiti ad ogni pie’ sospinto. La durata media della loro  permanenza alla direzione di importantissimi dipartimenti è stata di sei  mesi. Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: discontinuità,  ritardi, perdita di finanziamenti, scelte arbitrarie, assenza di  un’attività coerente e organica;</div>
<div>l’UDC è uscito dalla maggioranza e dal Governo, collocandosi all’opposizione, di  fatto confermando gran parte dei rilievi segnalati nel presente documento;</div>
<div>la  denuncia su tutti i mali dell’Isola e sull’inadeguatezza del governo ad  affrontarli è stata, negli ultimi anni coralmente espressa da tutte le  sigle sindacali, dalle organizzazioni datoriali, da tutte le  rappresentanze di categoria, e in ultimo dai massicci movimenti  spontanei dei cittadini, degli imprenditori in agonia, dei lavoratori di  ogni settore, dei disoccupati, dei precari e del mondo delle  associazioni;</div>
<div>è indispensabile ridare alla Regione un Governo ed una maggioranza adeguati alle sfide di questi anni;</div>
<div>per pensare a tale risultato è necessario ricorrere ad un nuovo responso elettorale;</div>
<div>Tutto ciò considerato</div>
<div>Esprime sfiducia nei confronti del Presidente della Regione e dell’intero Governo regionale.</div>
<div>Leontini                       Maira                    Bufardeci</div>
<div>Beninati                       Caronia                 Cimino</div>
<div>Bosco                         Cascio S.              Incardona</div>
<div>Buzzanca                     Cordaro                Mineo</div>
<div>Campagna                                              Scilla</div>
<div>Caputo</div>
<div>D’Asero</div>
<div>Sfiducia al Presidente ed al Governo della Regione</div>
<div>Falcone</div>
<div>Formica</div>
<div>Leanza E.</div>
<div>Limoli</div>
<div>Maesano</div>
<div>Marinese</div>
<div>Pogliese</div>
<div>Scoma</div>
<div>Torregrossa</div>
<p>Vinciullo</p>
<p>&nbsp;</p>
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