<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Enna Press &#187; Istituzioni</title>
	<atom:link href="http://ennapress.it/notizie/istituzioni/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ennapress.it</link>
	<description>Testata Giornalistica di sport e spettacolo di Radio Enna</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Aug 2010 01:01:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Zone franche urbane: Il Comune di Enna presenta la propria candidatura</title>
		<link>http://ennapress.it/zone-franche-urbane-il-comune-di-enna-presenta-ufficialmente-la-propria-candidatura.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/zone-franche-urbane-il-comune-di-enna-presenta-ufficialmente-la-propria-candidatura.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 20:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comune]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=15019</guid>
		<description><![CDATA[Sono i quartieri di Fundrisi e Valverde a Enna alta e di Santa Lucia a Enna bassa quelli inseriti dall&#8217;amministrazione comunale per la candidatura a Zona franca urbana, trasmessa alla Regione martedì scorso. Le zone franche urbane sono aree comunali con determinate caratteristiche in cui si può investire per creare nuova occupazione o rafforzare le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sono i quartieri di Fundrisi e Valverde a Enna alta e di Santa Lucia a Enna bassa quelli inseriti dall&#8217;amministrazione comunale per la candidatura a Zona franca urbana, trasmessa alla Regione martedì scorso. <span id="more-15019"></span>Le zone franche urbane sono aree comunali con determinate caratteristiche in cui si può investire per creare nuova occupazione o rafforzare le attività imprenditoriali esistenti, con notevoli vantaggi sia normativi che previdenziali. Ma all&#8217;interno di queste sono previsti anche interventi di riqualificazione urbana, di miglioramento dei servizi per le imprese e di azioni rivolte a ridurre per la popolazione insediata, i fenomeni di disagio ed a incoraggiare attività di inclusione sociale. Il comune richiedente deve avere una popolazione non inferiore a 25 mila abitanti di cui nella zona prescelta all&#8217;interno dello stesso non più del 30 per cento della complessiva ed un tasso di disoccupazione superiore alla media nazionale. Nel caso del Comune di Enna la sua popolazione è di 29 mila abitanti  con un tasso di disoccupazione del 15,3 per centro contro il poco più dell&#8217;8 nazionale. E le aree individuate hanno tutti i requisiti previsti dalla normativa con una popolazione di poco meno di 8 mila e 500 abitanti e poco meno del 30 per cento della complessiva ed un tasso di disoccupazione del 28,36 per cento, di gran lunga superiore a quella di tutto il territorio comunale del 19,42, quello di occupazione del 32,93 per cento contro il 42,93 nazionale, di concentrazione giovanile del 31,28 contro il 25,42 e di scolarizzazione del 30,79 contro il 33,66. Ma a prescindere  una analisi prettamente numerica, le motivazioni che hanno indotto l&#8217;amministrazione Garofalo a scegliere queste aree sono, per Fundrisi e Valverde, la riqualificazione e valorizzazione di due tra più antichi quartieri della città, ma in fase di  spopolamento e di abbandono delle case esistenti mentre Santa Lucia rappresenta la zona di espansione ma cresciuta senza un preciso criterio e dalle forti e marcate contraddizioni sociali. Nel quartiere Fundrisi vi risiede il 6,5 per cento della popolazione cittadina ed il tasso di disoccupazione sfiora il 28 per cento. La sua particolare situazione degli immobili presenti, la potrebbe privilegiare per la scelta degli studenti universitari alla ricerca di abitazioni nella parte alta della città. Per quanto riguarda invece Valverde che comprende anche le zone limitrofe di san Pietro, san Leone e Pisciotto e che comprende circa il 7 per cento della popolazione complessiva della città, con un tasso di disoccupazione del 28,79 e del 26,6 di occupazione, in questa zona si trova la più alta percentuale di edifici inutilizzati che raggiunge il 14 per cento del totale nel capoluogo. Rispetto al quartiere di Fundrisi dove la percentuale degli immigrati arriva al 18 per cento di tutti i presenti a Enna, a Valverde non si registra presenze di stranieri. Più complessa la situazione di Santa Lucia a Enna bassa, quartiere con poco meno di 40 anni di vita, con una crescita senza criterio e dove si evidenziano caratteristiche di disagio urbano confermati anche dai tassi sia di occupazione che di  disoccupazione, rispettivamente del 33,35 e 28,38 per cento. Fonte: Giornale di Sicilia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/zone-franche-urbane-il-comune-di-enna-presenta-ufficialmente-la-propria-candidatura.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prefettura: Progetto &#8220;Museo Diffuso dei beni del Fondo per gli Edifici del Culto&#8221;</title>
		<link>http://ennapress.it/prefettura-progetto-museo-diffuso-dei-beni-del-fondo-per-gli-edifici-del-culto.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/prefettura-progetto-museo-diffuso-dei-beni-del-fondo-per-gli-edifici-del-culto.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 14:13:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prefettura]]></category>
		<category><![CDATA[Ministero dell’Interno]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=15004</guid>
		<description><![CDATA[Il progetto “Museo Diffuso dei beni del Fondo per gli Edifici del Culto” sarà presentato martedì 3 agosto, alle ore 10.00, presso il Palazzo del Governo, alla presenza dell’Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identita’ Siciliana, Prof. Avv. Gaetano Armao, del Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, Prefetto Angela Pria, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il progetto “Museo Diffuso dei beni del Fondo per gli Edifici del Culto” sarà presentato martedì 3 agosto, alle ore 10.00, presso il Palazzo del Governo, alla presenza dell’Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identita’ Siciliana, Prof. Avv. Gaetano Armao, del Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Ministero dell’Interno, Prefetto Angela Pria, dei Vescovi delle Diocesi della provincia, del Presidente della Provincia Regionale, dei Sindaci, del Soprintendente ai beni culturali ed ambientali.<span id="more-15004"></span><br />
E’ un’iniziativa sperimentale avviata dal Prefetto di Enna, dott.ssa Giuliana Perrotta, che intende dar vita ad un’occasione di conoscenza e di riscoperta dei numerosi luoghi sacri presenti in provincia di Enna di proprietà del Fondo Edifici di Culto, istituito 25 anni fa con la legge 20 maggio 1985 n. 222 ed amministrato dal Ministero dell’Interno per il tramite delle Prefetture.<br />
Si tratta di un patrimonio composto da 21 splendide chiese, una delle quali destinata ad ospitare il rientro in Italia della famosa “Venere di Morgantina”, distribuite su tutto il territorio e ricche di preziose testimonianze artistiche di grande rilievo.<br />
Il progetto si prefigge l’obiettivo di far riscoprire alla collettività un ricco patrimonio artistico, a volte distrattamente dimenticato, attraverso l’allestimento di un percorso culturale dinamico, frutto di una fattiva sinergia interistituzionale, arricchito da documenti, filmati, testimonianze del passato il cui ricordo e la cui memoria sono la base su cui poggia l’identità del territorio e della sua comunità.<br />
Nel corso della giornata sarà illustrata anche un’altra importante iniziativa della Prefettura, con l’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana ed il partenariato privato che consentirà di portare a compimento, dopo tanti anni di chiusura, il recupero e la restituzione alla pubblica fruizione del museo archeologico presso il Palazzo Varisano, inserito fra i “luoghi della memoria” per le prossime celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia il cui programma la Prefettura sta coordinando con tutti gli enti e le associazioni interessate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/prefettura-progetto-museo-diffuso-dei-beni-del-fondo-per-gli-edifici-del-culto.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Camera di commercio, quotazione grano</title>
		<link>http://ennapress.it/camera-di-commercio-quotazione-grano-41.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/camera-di-commercio-quotazione-grano-41.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 05:35:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cciaa]]></category>
		<category><![CDATA[Camera di Commercio di Enna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=14988</guid>
		<description><![CDATA[La Camera di Commercio di Enna ha reso noto la quotazione del grano duro relativa alla trentesima settimana del 2010, con rilevazione 28 luglio 2010. E’ possibile scaricare di seguito la tabella ufficiale. Quotazione Grano n.30-2010]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Camera di Commercio di Enna ha reso noto la quotazione del grano duro relativa alla trentesima settimana del 2010, con rilevazione 28 luglio 2010. E’ possibile scaricare di seguito la tabella ufficiale.</p>
<p><span id="more-14988"></span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://ennapress.it/wp-content/uploads/2010/07/Quotazione-Grano-n.30-2010.doc">Quotazione Grano n.30-2010</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/camera-di-commercio-quotazione-grano-41.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tagli nel comparto della scuola: Oggi riunione al Centro comunale polifunzionale</title>
		<link>http://ennapress.it/tagli-nel-comparto-della-scuola-oggi-riunione-al-centro-comunale-polifunzionale.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/tagli-nel-comparto-della-scuola-oggi-riunione-al-centro-comunale-polifunzionale.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 05:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=14986</guid>
		<description><![CDATA[Il Coordinamento Scuola della Provincia di Enna insieme alle organizzazioni sindacali GCIL, CISL, UIL, SNALS dopo l’incontro di ieri con i componenti del Consiglio Provinciale si confronteranno domani , 30 luglio, presso i locali del Centro Polifunzionale di Enna alle ore 17,30. Saranno presenti i deputati nazionali e regionali, il Presidente della Provincia e tutti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il Coordinamento Scuola della Provincia di Enna insieme alle organizzazioni sindacali GCIL, CISL, UIL, SNALS dopo l’incontro di ieri con i componenti del Consiglio Provinciale si confronteranno domani , 30 luglio, presso i locali del Centro Polifunzionale di Enna alle ore 17,30. <span id="more-14986"></span>Saranno presenti i deputati nazionali e regionali, il Presidente della Provincia e tutti i Sindaci per discutere delle problematiche inerenti il mondo della scuola e dei pesantissimi tagli che si sono abbattuti nella nostra Provincia (già 240 nel 2009 tra personale ata e docenti e circa 200 previsti per il corrente anno). Si chiederà un intervento forte a tutta la deputazione presso l’Ufficio Scolastico Regionale e il Governo Regionale e Nazionale per ottenere i posti in deroga necessari in tutta la Provincia di Enna per potere garantire l’apertura e il funzionamento di tutte le scuole.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/tagli-nel-comparto-della-scuola-oggi-riunione-al-centro-comunale-polifunzionale.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Comune di Enna: Avviata la pulizia del verde pubblico in città</title>
		<link>http://ennapress.it/comune-di-enna-avviata-la-pulizia-del-verde-pubblico-in-citta.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/comune-di-enna-avviata-la-pulizia-del-verde-pubblico-in-citta.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 18:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comune]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=14982</guid>
		<description><![CDATA[Un intervento di pulizia generale in attesa di cedere tutto ai privati. E’ quanto si sta effettuando sul verde pubblico del capoluogo dove da alcuni giorni il neo assessore all’Agricoltura ed al Verde pubblico Luigi Savarese, ha avviato una campagna di pulizia delle zone verdi più importanti tra Enna alta, bassa e Pergusa. Interventi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Un intervento di pulizia generale in attesa di cedere tutto ai privati. E’ quanto si sta effettuando sul verde pubblico del capoluogo dove da alcuni giorni il neo assessore all’Agricoltura ed al Verde pubblico Luigi Savarese, ha avviato una campagna di pulizia delle zone verdi più importanti tra Enna alta, bassa e Pergusa. <span id="more-14982"></span>Interventi che stanno interessando le zone verdi di Montesalvo e piazza Europa, nei pressi del palazzo di giustizia, le aiuole spartitraffico come quella vicino all’ex caserma dei vigili del fuoco ma anche a Enna bassa, sulla pergusina e a Pergusa dove si trova la statua del ratto di Proserpina e nei pressi degli impianti sportivi esistenti come il campo di calcio. “Sono solamente i primi interventi – conferma Savarese – ma è intenzione dell’amministrazione comunale intervenire su tutta la città anche se però siano a corto di risorse economiche. Infatti per questi lavori stiamo utilizzando il personale interno del Comune e i soggetti impegnati nei cantieri di servizio che stanno svolgendo un lavoro encomiabile ed a cui va tutta la mia gratitudine”. Ma l’obbiettivo di Savarese rimane però sempre lo stesso, quello di cedere la gestione del verde attrezzato della città a degli “sponsor” sia pubblici che privati. “Il regolamento per l’affidamento del verde a terzi è ormai in dirittura d’arrivo – conferma Savarese – e quindi a breve sarà portato in consiglio comunale per eventuale approvazione. Ma intanto posso assicurare che a questa proposta avanzata dall’amministrazione comunale abbiamo avuto un riscontro positivo al di la di ogni più rosea aspettativa e sono parecchie le istituzioni sia pubbliche che private, di cui però adesso è prematuro fare il nome pronte ad “adottare” un pezzo di verde pubblico della città.  Tutto ciò consentirà di avere un verde molto più curato e nello stesso tempo un risparmio economico per l’ente comune non indifferente che così potrà destinare le risorse risparmiate per altre attività legate al mondo dell’agricoltura locale”. Fonte: Giornale di Sicilia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/comune-di-enna-avviata-la-pulizia-del-verde-pubblico-in-citta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Provincia Regionale: Premio Umbilicus Siciliare, esecutivo il regolamento</title>
		<link>http://ennapress.it/provincia-regionale-premio-umbilicus-siciliare-esecutivo-il-regolamento.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/provincia-regionale-premio-umbilicus-siciliare-esecutivo-il-regolamento.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 16:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=14977</guid>
		<description><![CDATA[E’ esecutivo il regolamento, approvato dal Consiglio provinciale, per l’assegnazione del premio “ Umbilicus Siciliae “.  La Provincia Regionale ha inteso così istituire un premio da destinare ai concittadini che si siano distinti nei diversi campi scientifico, tecnologico, culturale, sociale, sportivo, professionale, economico, territoriale ed ambientale. Il regolamento consta di sette articoli e stabilisce che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E’ esecutivo il regolamento, approvato dal Consiglio provinciale, per l’assegnazione del premio “ Umbilicus Siciliae “.  La Provincia Regionale ha inteso così istituire un premio da destinare ai concittadini che si siano distinti nei diversi campi scientifico, tecnologico, culturale, sociale, sportivo, professionale, economico, territoriale ed ambientale. <span id="more-14977"></span>Il regolamento consta di sette articoli e stabilisce che i destinatari del riconoscimento debbono essere personalità nate nella provincia o comunque residenti   che abbiano a vario titolo, dato lustro al territorio della provincia. Il premio <em>Umbilicus Siciliae</em> consiste in una targa contenente lo stemma della Provincia di Enna, personalizzata con il nominativo del destinatario ed accompagnata da una pergamena numerata e firmata dal Presidente della Provincia, sulla quale verrà riportata la motivazione del conferimento. Sarà il Presidente della Provincia nell’ambito di una cerimonia pubblica che si terrà entro il 31 dicembre di ogni anno a consegnare il premio. Il regolamento ha, inoltre, stabilito che l’assegnazione della targa è deliberata in modo insindacabile dalla Commissione composta dal presidente della Provincia , da 5 Consiglieri provinciali eletti con unica votazione dal Consiglio, dal Presidente della Commissione provinciale per le Pari Opportunità, da un rappresentante della Prefettura  e della Libera Università Kore . Le proposte formulate per iscritto con allegato il curriculum della persona che si intende proporre dovranno essere indirizzate al Presidente della Provincia. Potranno essere singoli cittadini, enti pubblici a formulare la proposta . Il regolamento non prevede auto-candidature.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/provincia-regionale-premio-umbilicus-siciliare-esecutivo-il-regolamento.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Emergenza incendi in provincia: Vertice in Prefettura</title>
		<link>http://ennapress.it/emergenza-incendi-in-provincia-vertice-in-prefettura.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/emergenza-incendi-in-provincia-vertice-in-prefettura.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 14:00:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Prefettura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=14975</guid>
		<description><![CDATA[In relazione ai numerosi incendi scoppiati a ripetizione nelle settimane scorse e che hanno interessato l’intera provincia si è tenuto in data odierna presso la Prefettura un vertice presieduto dal Prefetto, dott.ssa Giuliana Perrotta, che ha verificato le misure già precedentemente disposte nella riunione della Conferenza permanente dell’11 giugno scorso, nonché nella riunione tenutasi il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In relazione ai numerosi incendi scoppiati a ripetizione nelle settimane scorse e che hanno interessato l’intera provincia si è tenuto in data odierna presso la Prefettura un vertice presieduto dal Prefetto, dott.ssa Giuliana Perrotta, che ha verificato le misure già precedentemente disposte nella riunione della Conferenza permanente dell’11 giugno scorso, nonché nella riunione tenutasi il 4 giugno precedente presso il Dipartimento della protezione Civile della Regione Siciliana ed ha  analizzato le cause accertate dei vari incendi alla luce delle recentissime direttive fornite dal Ministro dell’Interno in conformità agli indirizzi operativi contenuti nella direttiva del Presidente del Consiglio recante gli indirizzi per fronteggiare gli incendi boschivi e i rischi conseguenti per la corrente stagione estiva.<span id="more-14975"></span></p>
<p style="text-align: justify;">All’incontro hanno partecipato il  Presidente della Provincia regionale Dott. Giuseppe Monaco, il Vice Questore Dott. Roberto Bocca, il Tenente Colonnello Michele Di Martino, l’ing. Maurizio Torres dei Vigili del Fuoco, il Dirigente del Dipartimento di Protezione civile architetto Pietro Conte, il Dirigente dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali dott. Nunzio Caruso, il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste dott. Francesco Di Francesco, il Dirigente del Servizio di Protezione Civile della Provincia Regionale Ing. Giuseppe Colajanni.</p>
<p style="text-align: justify;">La citata direttiva ministeriale, nell’auspicare il massimo coordinamento delle componenti statali del sistema di soccorso con le componenti regionali e locali interessate ha ribadito la significatività del ruolo del Prefetto nella sua qualità di responsabile generale del soccorso pubblico sul territorio e di Autorità provinciale di pubblica sicurezza, chiamato ad assicurare la sinergica e coordinata azione di tutte le componenti del Sistema a tutela della pubblica incolumità e a garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica.</p>
<p style="text-align: justify;">In relazione ad alcuni incendi scoppiati a seguito dell’accensione di fuochi artificiali è stato auspicato un maggiore controllo sulle modalità di rilascio dell’autorizzazione e sulla verifica del rispetto delle prescrizioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Le misure di tutela in materia saranno formalizzate in un’ordinanza adottata dal Prefetto ai sensi dell’articolo 2 del T.U.L.P.S.</p>
<p style="text-align: justify;">In particolare l’ordinanza subordina, con effetto immediato e fino alla conclusione della stagione estiva ossia fino al 30 settembre p.v. il rilascio dell’autorizzazione all’accensione dei fuochi artificiali ai sensi dell’articolo 57 del TULPS da parte delle Autorità Locali di P.S. al parere tecnico della Commissione provinciale per le materie esplodenti in merito all’idoneità dei siti deputati all’accensione dei fuochi artificiali.</p>
<p style="text-align: justify;">Le prescrizioni impartite dalla predetta Commissione, che ha sede in Prefettura, dovranno essere indicate da parte delle Autorità competenti al rilascio della licenza, nel provvedimento autorizzatorio. Le stesse Autorità locali di P.S. cureranno il controllo del rispetto delle prescrizioni riportate in licenza, e prima del rilascio dell’autorizzazione verificheranno l’idoneità dei luoghi redigendo apposito verbale da trasmettere alla Prefettura in uno al provvedimento autorizzatorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel caso di inottemperanza all’ordinanza prefettizia verranno avviati gli accertamenti delle responsabilità anche di natura penale, mentre gli Enti competenti attiveranno le procedure per il risarcimento dei danni diretti ed indiretti, materiali ed immateriali eventualmente derivati a persone e cose.</p>
<p style="text-align: justify;">La ditta che non rispetti le prescrizioni indicate in licenza verrà segnalata alla Prefettura competente al rilascio del certificato d’idoneità per i provvedimenti di competenza.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel corso della riunione è stato approfondito anche il problema di una pianificazione organica degli interventi di prevenzione sul territorio da attuare con il coinvolgimento delle associazioni di categoria degli agricoltori, A.N.P.A., C.I.A., COLDIRETTI, CONAGRICOLTURA, CO.PA.GRI.,  i cui rappresentanti sono intervenuti anche alla riunione.</p>
<p style="text-align: justify;">I suddetti rappresentanti hanno aderito alla proposta del Prefetto di costituire un gruppo di lavoro con la partecipazione della Provincia, dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste e dell’Azienda Regionale Foreste Demaniali che affronti in maniera organica la problematica incendi sotto il profilo della prevenzione e che possa anche elaborare dei progetti obiettivo riferiti a zone specifiche, interessate dai roghi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/emergenza-incendi-in-provincia-vertice-in-prefettura.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cambio al consiglio provinciale di Enna, Schillaci (PD) subentra a Notararrigo</title>
		<link>http://ennapress.it/cambio-al-consiglio-provinciale-di-enna-schillaci-pd-subentra-a-notararrigo.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/cambio-al-consiglio-provinciale-di-enna-schillaci-pd-subentra-a-notararrigo.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 12:11:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Provincia]]></category>
		<category><![CDATA[Comune di Enna]]></category>
		<category><![CDATA[enna]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Schillaci]]></category>
		<category><![CDATA[Pasquasia]]></category>
		<category><![CDATA[Piazza Armerina]]></category>
		<category><![CDATA[Salvo Notarrarigo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=14973</guid>
		<description><![CDATA[Con la surroga del consigliere pidiessino Salvo Notarrarigo, dimessosi per ricoprire un incarico di governo al Comune di Enna, il Consiglio provinciale ha dato inizio ieri pomeriggio ai lavori .  E’ subentrato al posto del consigliere dimissionario, il primo dei non eletti della lista del Pd Paolo Schillaci, già consigliere durante la scorsa Amministrazione. Dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con la surroga del consigliere pidiessino Salvo Notarrarigo, dimessosi per ricoprire un incarico di governo al Comune di Enna, il Consiglio provinciale ha dato inizio ieri pomeriggio ai lavori .  E’ subentrato al posto del consigliere dimissionario, il primo dei non eletti della lista del Pd Paolo Schillaci, già consigliere durante la scorsa Amministrazione. Dopo i saluti al neoconsigliere e le procedure di rito il Consiglio ha ritenuto di prelevare l’ultimo punto all’ordine del giorno relativo “alle problematiche inerenti gli effetti della politica del Governo sul mondo dell’istruzione e contrazione della occupazione nelle scuole della provincia.” <span id="more-14973"></span>A seguire in aula il dibattito una nutrita delegazione di insegnanti, personale ata e amministrativo che a causa dei tagli rischiano il posto di lavoro. Ad illustrare gli effetti devastanti della manovra finanziaria del Governo Berlusconi sono stati i segretari delle quattro sigle sindacali rappresentanti il mondo della scuola. Un quadro desolante quello prospettato dai sindacati che vedrà cancellati centinaia di posti con gravi conseguente sociali ed occupazionali e anche sulla qualità dei servizi da offrire all’utenza. Unanime la solidarietà mostrata ai lavoratori da parte delle forze politiche che assieme ai sindacati hanno stabilito di inviare un ordine del giorno ai vari livelli di Governo. Il Consiglio ha poi approvato all’unanimità il punto sei riguardante “la relazione finale della commissione speciale di studio sulle problematiche di Pasquasia”.<br />
I rimanenti punti relativi al riconoscimento di un debito fuori bilancio e la sostituzione del componente effettivo della commissione elettorale di Enna e della sottocommissione elettorale di Piazza Armerina sono stati rinviati a data da destinarsi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/cambio-al-consiglio-provinciale-di-enna-schillaci-pd-subentra-a-notararrigo.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Museo d’arte contemporanea siciliana, aperta la seconda fase del progetto</title>
		<link>http://ennapress.it/museo-d%e2%80%99arte-contemporanea-siciliana-aperta-la-seconda-fase-del-progetto.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/museo-d%e2%80%99arte-contemporanea-siciliana-aperta-la-seconda-fase-del-progetto.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 06:58:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comune]]></category>
		<category><![CDATA[Daniela Bigi]]></category>
		<category><![CDATA[Emanuela Guarasci]]></category>
		<category><![CDATA[enna]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Di Francisci]]></category>
		<category><![CDATA[Gaspare Agnello]]></category>
		<category><![CDATA[Ispettorato ripartimentale delle foreste di Enna]]></category>
		<category><![CDATA[Marinella Senatore]]></category>
		<category><![CDATA[Museo d’arte contemporanea siciliana Riso di Palermo]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Fulco]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Garofalo]]></category>
		<category><![CDATA[Papa Giovanni XXIII]]></category>
		<category><![CDATA[Regione Sicilia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=14960</guid>
		<description><![CDATA[Si avvia ormai alla seconda fase il progetto Etico – F del Museo d’arte contemporanea siciliana Riso di Palermo che ha scelto la città e il territorio di Enna come location d’eccezione per la realizzazione del cortometraggio sui minatori della regista Marinella Senatore. Il progetto, nato a Enna in virtù di un protocollo d’intesa stilato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si avvia ormai alla seconda fase il progetto Etico – F del Museo d’arte contemporanea siciliana Riso di Palermo che ha scelto la città e il territorio di Enna come location d’eccezione per la realizzazione del cortometraggio sui minatori della regista Marinella Senatore. <span id="more-14960"></span><br />
Il progetto, nato a Enna in virtù di un protocollo d’intesa stilato tra il Riso e la precedente amministrazione del sindaco Gaspare Agnello, è stato accolto di buon grado e reso operativo dalla nuova amministrazione del sindaco Paolo Garofalo, di concerto con l’assessore alla cultura Emanuela Guarasci.<br />
“E’ stata veramente una delle prime cose a cui ci siamo dedicati non appena insediati – spiega l’assessore Guarasci – Abbiamo subito messo in atto i termini del precedente protocollo, integrandoli con nuovi punti e così, abbiamo dato il via a questo prestigioso progetto che vede come protagonista Enna, la sua gente e un’importante pagina della sua storia”.<br />
Il Comune di Enna ha offerto il supporto logistico necessario mettendo a disposizione della Senatore e della sua troupe, in città da circa un mese, i siti del Castello di Lombardia, la piazza Papa Giovanni XXIII e il teatro Garibaldi.<br />
“In particolare – continua la Guarasci – l’Ufficio eventi e tempo libero e il corpo della Polizia municipale sono stati esemplari nel rispondere alle esigenze organizzative della troupe e a garantire la tranquillità durante le riprese e le attività in città. Ringrazio per questo tutti i responsabili e dipendenti degli Uffici comunali e altresì ringrazio il dirigente Francesco Di Francisci e il suo delegato Paolo Fulco del Comando Corpo Forestale della Regione Sicilia, Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Enna che hanno messo a disposizione della troupe un furgone e tre auto per le riprese fuori città a Floristella e alla Ronza”.<br />
Il progetto del Museo Riso ha coinvolto tutta la città; sono stati davvero tanti i commercianti, bar, supermercati, parrucchieri ed estetiste di Enna che hanno risposto all’appello della Fondazione e dell’assessore Emanuela Guarasci, dando il loro contributo gratuito e offrendo la loro professionalità a sostegno della troupe.<br />
Intanto oggi sarà aperta al pubblico la mostra fotografica nel Foyer del Garibaldi con le immagini di backstage che il Museo Riso ha gentilmente messo a disposizione del Comune a testimonianza del lavoro svolto. La mostra resterà aperta sino al 31 luglio, mentre il 1 agosto si terrà la proiezione pubblica del corto negli spazi del Castello di Lombardia alle ore 20. Saranno presenti tra gli altri l’artista Senatore e la coordinatrice del progetto Daniela Bigi.<br />
“Questa esperienza – conclude l’assessore Guarasci – è la prova di quanto la nostra amministrazione voglia aprirsi a nuove realtà. Ciò lo riteniamo importante per arricchirci culturalmente, ma soprattutto per valorizzare le tante risorse e potenzialità ennesi”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/museo-d%e2%80%99arte-contemporanea-siciliana-aperta-la-seconda-fase-del-progetto.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cciaa, contributo ai fondi antiusura</title>
		<link>http://ennapress.it/cciaa-contributo-ai-fondi-antiusura.html</link>
		<comments>http://ennapress.it/cciaa-contributo-ai-fondi-antiusura.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 14:22:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cciaa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=14952</guid>
		<description><![CDATA[Anche per l’anno 2010 la Giunta della Camera di Commercio ha deliberato di intervenire a sostegno del credito alle imprese della provincia  destinando la somma di Euro 70 mila (10 mila in più dello scorso anno) contribuendo così ad incrementare i Fondi Rischi e i Fondi Antiusura dei Consorzi Fidi operanti in Provincia di Enna. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Anche per l’anno 2010 la Giunta della Camera di Commercio ha deliberato di intervenire a sostegno del credito alle imprese della provincia  destinando la somma di Euro 70 mila (10 mila in più dello scorso anno) contribuendo così ad incrementare i Fondi Rischi e i Fondi Antiusura dei Consorzi Fidi operanti in Provincia di Enna.<span id="more-14952"></span><br />
Parte del contributo è destinato  a incremento degli specifici  Fondi Antiusura. Va in  tal senso infatti la modifica apportata al regolamento della Camera così come  proposto dal “partenariato per il credito alle imprese” di recente costituzione. Tale scelta si inquadra in quelle che sono le iniziative della Camera di Commercio di Enna nel contrastare e prevenire la  piaga dell’usura nella Provincia di Enna considerata  ad altissimo rischio.<br />
I recenti dati diffusi dall’Eurispes sulla traccia dell’usura in Italia, evidenziano infatti che il dato di Enna sul rischio usura è allarmante, con una percentuale dell’87% che la posiziona in testa alle altre province siciliane.<br />
La Camera di Commercio quindi, al fine di favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, continua a sostenere l’attività dei consorzi fidi a favore di imprese agricole, artigiane, commerciali e industriali, concedendo quote annuali di partecipazione per incrementare la possibilità di affidamenti da parte dei Consorzi.<br />
Nell’anno 2008, sulla base dei dati in possesso della Camera di Commercio, sono state esitate favorevolmente da parte dei consorzi fidi operanti in provincia, 1594 pratiche di affidamenti per un importo di circa 48 milioni di euro con una media di 30 mila euro a pratica.<br />
I Consorzi Fidi, dice il Presidente della Camera di Commercio Liborio Gulino svolgono un ruolo importantissimo di garanzia degli affidamenti del credito alle imprese da parte delle banche. Il contributo della Camera vuole essere un segnale concreto, dell’attenzione nei confronti delle imprese e della difficoltà, che esse hanno di accesso al credito, soprattutto per le imprese minori, ma anche di prevenzione ai fenomeni dell’usura.<br />
L’attività della Camera non si limita solo al contributo, continua Gulino, ma con la costituzione del “Partenariato per il credito alle imprese” intende supportare anche lo sviluppo di forme di dialogo tra il “sistema azienda” e il “sistema banca” per ristabilire un rapporto di fiducia e collaborazione anche attraverso lo scambio di  informazioni e azioni volte a conseguire la massima efficacia degli interventi.<br />
La Camera di Commercio ricorda che  il termine di scadenza per la presentazione delle domande  da parte dei Consorzi Fidi è il 30 Settembre.<br />
Il nuovo Regolamento approvato, potrà essere ritirato presso la Segreteria Generale della Camera di Commercio o scaricato dal Sito  (www.cameradicommerciodienna.it).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ennapress.it/cciaa-contributo-ai-fondi-antiusura.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
