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	<title>Enna Press &#187; Assostampa</title>
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	<description>Testata Giornalistica di sport e spettacolo di Radio Enna</description>
	<lastBuildDate>Sun, 12 Feb 2012 10:30:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
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		<title>Assostampa. Assemblea provinciale il 28 gennaio</title>
		<link>http://ennapress.it/assostampa-assemblea-provinciale-il-28-gennaio.html</link>
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		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 17:30:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assostampa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ennapress.it/?p=39896</guid>
		<description><![CDATA[Si comunica che Sabato 28 Gennaio c.m. alle ore 10.00, presso la sala “Falcone e Borsellino” del Tribunale di Enna si terrà l’assemblea ordinaria dei soci per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: Relazione organizzativa e finanziaria della segreteria provinciale; Approvazione bilancio consuntivo 2011 e preventivo 2012; Situazione Uffici Stampa in provincia; Situazione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si comunica che Sabato 28 Gennaio c.m. alle ore 10.00, presso la sala “Falcone e Borsellino” del Tribunale di Enna si terrà l’assemblea ordinaria dei soci per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno: <span id="more-39896"></span></p>
<ol>
<li>Relazione 	organizzativa e finanziaria della segreteria provinciale;</li>
<li><span style="font-size: medium;">Approvazione 	bilancio consuntivo 2011 e preventivo 2012; </span></li>
<li><span style="font-size: medium;">Situazione 	Uffici Stampa in provincia;</span></li>
<li><span style="font-size: medium;">Situazione 	emittenza televisiva locale; </span></li>
<li><span style="font-size: medium;">Insediamento 	nuovo direttivo regionale G.U.S. Discussione finalità e obiettivi;</span></li>
<li><span style="font-size: medium;">Report 	sulla riunione tra Ordine e sindacato regionale svoltasi a Enna, 	relazione del vice segretario sugli impegni assunti dalle autorità 	istituzionali; </span></li>
<li><span style="font-family: Times;"><span style="font-size: medium;">Richiesta 	di autorizzazione al Tribunale di Enna per ottenere una sala stampa</span></span><span style="font-family: Times;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></li>
<li><span style="font-size: medium;">Varie 	ed eventuali</span></li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: medium;">L’assemblea è aperta a tutti gli iscritti all’Ordine dei giornalisti e all’Associazione siciliana della Stampa. Verranno raccolte le quote annuali (scadenza 31 gennaio) per il rinnovo dell’iscrizione.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Incontro Assostampa &#8220;Crisi dell&#8217;informazione. Libertà di stampa nel territorio ennese&#8221; Il sindaco di Enna Paolo Garofalo &#8220;Sarà previsto in pianta organica il posto di addetto stampa&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 21:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assostampa]]></category>

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		<description><![CDATA[A distanza di 15 giorni dalla riunione del consiglio regionale del sindacato unitario, il consiglio regionale dellOrdine dei giornalisti di Sicilia ha scelto Enna per incontrare gli iscritti allalbo della provincia. Venerdi 18 novembre scorso, gi iscritti alla sezione provinciale dellAssostampa e allalbo hanno incontrato i vertici del giornalismo siciliano delllOrdine e del sindacato per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>A distanza di 15 giorni dalla riunione del consiglio regionale del sindacato unitario, il consiglio regionale dellOrdine dei giornalisti di Sicilia ha scelto Enna per incontrare gli iscritti allalbo della provincia. Venerdi 18 novembre scorso, gi iscritti alla sezione provinciale dellAssostampa e allalbo hanno incontrato i vertici del giornalismo siciliano delllOrdine e del sindacato per accendere i riflettori sui problemi storici e sulle emergenze attuali.<span id="more-37630"></span> In apertura il segretario provinciale Ivan Scinardo, ha rivolto il pensiero non agli innumerevoli attestati di solidarietà nei confronti dei giornalisti che continuano ad essere vessati da una magistratura sicuramente non amica, ma ai tanti giovani colleghi della provinc ia in attesa di una occupazione stabile, offesi nella loro dignità a cominciare dai miseri pagamenti. Quando abbiamo pensato al tema da dare a questo incontro, peraltro organizzato in pochissimi giorni, volevamo dare una connotazione locale, ha dichiarato Scinardo, ma poi ci siamo subito accorti che parliamo ormai un linguaggio comune in tutte le province della Sicilia. Ecco perché crisi dellinformazione, ecco perché libertà di stampa e pluralismo. Da quando rivesto questa carica, ha detto il segretario provinciale, non è passato giorno in cui mi sono chiesto: ma cosa può fare il sindacato per dare risposte concrete in termini occupazionali attuali e future ai tanti giovani che intendono intraprendere la strada del giornalismo? Perché credere nel sindacato quando certa magistratura non riconosce il contratto di lavoro giornalistico, quando le forze dellordine ci mettono sotto inchiesta riferendosi a una legge che il prossimo anno fa 50 anni, obbligandoci a rivelare le fonti di informazioni riservate. Quando la politica non obbliga gli enti pubblici a istituire gli uffici stampa, inserendo posti in pianta organica che potrebbero dare occupazione? Argomenti questi che vengono affrontati mensilmente durante le riunioni di giunta regionale, alle quali la segreteria provinciale di Enna non è mai mancata. La relazione è stata incentrata sui problemi dei tanti collaboratori dei quotidiani: la Sicilia e Giornale di Sicilia. Credo sia davvero finito il tempo del romanticismo, nel vedere il proprio nome in grassetto al termine di un articolo se si pensa che si opera quasi sempre senza tutela, esposti a possibili querele magari per una formazione fai da te che porta quasi sempre a non conoscere il codice deontologico o più semplicemente le regole della professione, ha detto Scinardo. Prestiamo dunque il fianco a chi ogni giorno lavora per delegittimarci, che ci vede sempre più divisi, cani sciolti, per raccogliere solo briciole, in un mercato del lavoro sempre più saturo. Io e ce lho con chi vuole demolire la nostra professione, ogni genere di potere, quello economico, quello politico, e ogni altra forma, anche quelle più striscianti e subdole, come il potere della criminalità con la quale i giornalisti in provincia di Enna sono chiamati a confrontarsi spesso e, a volte, a pagare tributi altissimi in termini di qualità della vita e di dignità della professione. Ma invocare le regole, indubbiamente, è il ruolo che deve avere un sindacato che affonda le proprie radici nella storia di una professione che vuole proiettarsi nel futuro. Un sindacato esiste per fare rispettare le regole. Al proprio interno e allesterno, perché tutti possano riconoscersi nella sua azione e tutti possano sentirsi garantiti dalla sua azione. Oggi il sindacato, punta sempre più a tutelare chi un posto di lavoro vuole conquistarlo e chi un posto di lavoro se lè dovuto inventare, sommando piccole e malpagate collaborazioni che impongono sacrifici immani di impegno e di fatica per arrivare a fine mese a mettere insieme qualcosa che potrebbe assomigliare a uno stipendio, ma non lo è. Certo abbiamo ancora delle questioni aperte. Ecco in sintesi i punti della relazione del segretario provinciale dellAssociazione siciliana della stampa:</div>
<div> </div>
<div><strong>ASP:</strong> azienda sanitaria provinciale. Nessuna notizia del bando per assumere a tempo determinato un addetto stampa, senza ovviamente lapplicazione del contratto di lavoro giornalistico ma di un semplice contratto a progetto. Il 29 marzo 2011 abbiamo scritto al direttore generale Nicola Baldari e abbiamo rilevato tutta una serie di irregolarità e chiesto per iscritto di sospendere in autotutela lavviso pubblicato per pochi giorni sul sito dellazienda, minacciando di procedere nelle forme di legge ricorrendo alla magistratura ordinaria, amministrativa e contabile. Il concorso è a binario morto, ma vorremmo tanto che fosse immediatamente ripreso con lapplicazione del contratto giornalistico.</div>
<div> </div>
<div><strong>Comune di Enna</strong>: allincontro è intervenuto il sindaco, Paolo Garofalo, al quale il consigliere regionale del sindacato Josè Trovato e il vice segretario Riccardo Caccamo hanno chiesto perché un comune capoluogo non continua a prevedere in pianta organica il posto di addetto stampa. Eravamo vicini un paio danni fa, quando il precedente sindaco aveva fatto trasformare il posto di direttore della banda musicale ormai in pensione in addetto stampa, ma poi il nuovo sindaco, anziché stabilizzare la collega giornalista professionista Pierelisa Rizzo, che aveva precedentemente svolto attività di ufficio stampa per numerosi anni con rinnovi contrattuali altalenanti, è stata sostitu ita da un collega, Gianfranco Gravina, scelto direttamente dal sindaco, con un incarico di collaborazione esterna. Il sindaco comunque ha preso limpegno davanti al presidente regionale dellOrdine dei giornalisti Vittorio Corradino e ai membri del consiglio regionale di prevedere in pianta organica il posto di addetto stampa, non appena le condizioni economiche del comune lo permetteranno.</div>
<div><strong>En tv:</strong> Lunico elemento di grande novità e per noi del sindacato è un grandissimo successo è la sentenza del giudice del lavoro che ha reintegrato il direttore responsabile, il consigliere regionale del sindacato Josè Trovato, obbligando lazienda a risarcirlo. Intanto alcuni colleghi disprezzando ogni forma di pseudo solidarietà verso coloro che erano stati licenziati ingiustamente, oggi vivono lebbrezza di scorazzare con il microfono in mano rappresentando lemittente con la quale il sindacato ha aperto un lungo contenzioso. Delle web tv che si spacciano per emittenti, senza alcuna frequenza ministeriale ci sarebbe tanto da discutere lunico dispiacere è che alcune amministrazioni erogano anche soldi pubblici considerandole come mezzi di informazione televisiva, in realtà sono soltanto web tv.</div>
<div><strong>Consulta Free lance: </strong>La collega Mariangela Vacanti segue con grande professionalità i successi della consulta. La Carta di Firenze è legge. Il Consiglio nazionale dellOrdine dei Giornalisti ha approvato la carta deontologica scritta a Firenze dai colleghi free lance, collaboratori e precari di tutta Italia. La carta è uno strumento deontologico innovativo per disciplinare modelli virtuosi di collaborazione tra giornalisti e cooperazione con editori per cementare ancora la fiducia tra stampa e lettori. Normerà condotte e comportamenti che potranno diventare anche oggetto di procedimento disciplinare ordinistico o sindacale in caso di violazione. Dopo lapprovazione in consiglio il documento sarà diffuso tra gli ordini regionali per entrare in vigore dall1 gennaio prossimo. Un passo importante che rappresenta uno dei cardini dellazione a tutela dei colleghi in difficoltà. Un dovere morale da parte di chi per troppi anni è stato a guardare e ha accettato senza muovere un dito lo sfruttamento indiscriminato ai danni di colleghi.</div>
<div><strong>Uffici stampa</strong>: approfondimento sulla decisione del consiglio regionale di avviare azioni di tutela degli interessi dei giornalisti a partire dal ripristino dei contratti di lavoro, con azioni di rivalsa nei confronti dei burocrati che per dolo o colpa hanno disatteso le norme di legge. Richiesta di commissariamento enti inadempienti. Continuiamo a scontrarci con una classe politica apatica a volte ostile. Attendiamo ancora la circolare dellassessore regionale al personale Caterina Chinnici. Per un burocrate della pubblica amministrazione è quasi impossibile ammettere che ci possa es sere un professionista, allinterno dellente pagato con un altro contratto di lavoro e questo si è tradotto molte volte in una serie di ostacoli gettati volutamente sul cammino della piena applicazione della legge 150. La vicenda delle colleghe dellufficio stampa della provincia di Enna, Accurso e Inveninato rimane sempre attuale, ma per lassessore provinciale Turi Zinna, intervenuto al dibattito la situazione, rispetto al passato, è un pò più ottimistica. Sulla questione è intervenuto anche il segretario regionale del sindacato Alberto Cicero.</div>
<div> </div>
<div>In conclusione il segretario provinciale si è rivolto agli iscritti allalbo, che si vantano di un tesserino, magari per entrare quando è consentito allo stadio, al cinema, o accreditandosi ufficialmente ad ogni sorta di conferenza stampa. Lultimo elenco fa registrare 123 pubblicisti e 12 professionisti per la sola provincia di Enna.</div>
<div> </div>
<div>Attualmente il sindacato ha una ventina di iscritti in gran parte tutti operativi, quelli cioè che ogni giorno scrivono ed esercitano quasi a tempo pieno la professione. E gli altri? Che fanno, dove scrivono. Si sa che lordine ha fatto molte cancellazioni, grazie alla revisione che noi più volte abbiamo invocato. Ma rimane un numero di iscritti enorme. Lassociazione della stampa si rivolge a tutti questi colleghi invisibili quelli, cioè, che non risultano da nessuna parte, allUfficio del Lavoro, allInpgi, alla Casagit, ma risultano, eccome dalle firme di tanti comunicati e di tanti articoli dei giornali. I colleghi invisibili lavorano molto spesso in un luogo che non era mai stato deputato al lavoro, casa propria, e il loro co mpagno di lavoro non è mai un collega con cui condividere sensazioni ed eventualmente anche battaglie, ma è il computer. Con il computer si confrontano, con il computer scrivono e mandano pezzi, comunicati e tutto il resto. Non hanno dimensione lavorativa tradizionale a causa anche della mancanza di redazioni. Si sentono soli e abbandonati al loro destino. Consentire loro di sentirsi parte di questa categoria è un compito arduo ma ineludibile per noi. Siamo quindi pronti ad accoglierli con lo stile che ci contraddistingue, senza alcuna forzatura ma con una adesione spontanea. Ecco perché chiediamo da gennaio 2012 che la sezione provinciale possa crescere per numero di iscritti per avere maggiore rappresentanza e per condurre insieme dallinterno e non come fa qualcuno strumentalmente da fuori il sindacato, le battaglie a difesa della categoria e della professione.</div>
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		<title>Da Enna gli appelli del Consilgio regionale  dell’Associazione siciliana della stampa</title>
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		<pubDate>Wed, 26 Oct 2011 15:52:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assostampa]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ partito da Enna l’appello del sindacato dei giornalisti siciliani alla Regione per l&#8217;apertura di un tavolo per fare fronte alla crisi che sta interessando l&#8217;intero comparto dell&#8217;editoria nell&#8217;Isola. Ospite, del comitato provinciale del Coni, l’Associazione siciliana della Stampa, è tornata a riunirsi a Enna con i suoi consiglieri eletti provenienti dalle maggiori testate giornalistiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E’ partito da Enna l’appello del sindacato dei giornalisti siciliani alla Regione per l&#8217;apertura di un tavolo per fare fronte alla crisi che sta interessando l&#8217;intero comparto dell&#8217;editoria nell&#8217;Isola. Ospite, del comitato provinciale del Coni, l’Associazione siciliana della Stampa, è tornata a riunirsi a Enna con i suoi consiglieri eletti provenienti dalle maggiori testate giornalistiche dell’isola, la giunta e i nove segretari provinciali. <span id="more-36197"></span>“I riflettori sono stati ancora una volta accessi sui gravi problemi che interessano la categoria, ha dichiarato il segretario provinciale del sindacato unitario dei giornalisti, Ivan Scinardo. La presenza dei vertici del giornalismo dell’isola a Enna è servita a fare il punto non solo sui macro problemi dell’editoria ma anche sulle questioni legate al territorio e a chi fa giornalismo di frontiera. Lunga e dai toni ai limiti dell’esasperazione la relazione del segretario regionale Alberto Cicero che ha fatto il punto sulle questioni aperte: in particolare sulle due importanti sentenze, entrambe emesse ad Enna, che hanno riguardato la pronuncia del giudice del lavoro che ha reintegrato l’ex direttore di En Tv Josè Trovato, dichiarando nullo il suo licenziamento, e la sentenza penale del giudice monocratico che ha condannato a 20 giorni di carcere la giornalista pubblicista Giulia Martorana per non aver rivelato la propria fonte. Il consiglio regionale dell’Assostampa ha chiuso i lavori dopo quasi 6 ore di confronto e dibattito. Numerosi gli interventi non ultimo quello del massimo rappresentante della Federazione nazionale della Stampa Gigi Ronsisvalle che ha proposto al consiglio di dichiarare ufficialmente lo stato di crisi dell’editoria in Sicilia. Al termine sono stati emessi due comunicat i il primo riguarda l’avvio di un tavolo negoziale con il presidente della regione e con le aziende editoriali per fare fronte alle difficoltà denunciate dai tre maggiori quotidiani isolani e la richiesta di ricorso agli ammortizzatori sociali per decine di giornalisti che mettono in forse i già precari equilibri dell&#8217;informazione nell&#8217;Isola. L’iniziativa è a sostegno dell&#8217;intero comparto dell&#8217;editoria, il cui equilibrio rischia di saltare a seguito del crollo del mercato pubblicitario e delle vendite. Il secondo comunicato proposto dal consigliere regionale del sindacato l’ennese Josè Trovato, riguarda la richiesta da parte del consiglio a tutti gli organi nazionali della Federazioni di farsi carico dell’istanza, inviata per conoscenza anche ai presidenti di Camera e Senato, di modificare  la norma che fa la distinzione tra giornalisti professionisti e pubblicisti perché incostituzionale e obsoleta, in quanto superata dall&#8217;evoluzione della professione, e in contrasto con la convenzione europea dei diritti dell&#8217;uomo.</p>
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		<title>Il Segretario Provinciale dell&#8217;Assostampa Ivan Scinardo sulla vicenda Martorana</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 20:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assostampa]]></category>

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		<description><![CDATA[In merito alla condanna da parte del giudice monocratico di Enna della giornalista pubblicista Giulia Martorana a 20 giorni di carcere per favoreggiamento nei confronti di persona che ha violato il segreto d’ufficio, il segretario provinciale dell’ Assostampa, Ivan Scinardo dichiara: Non credo servano solo messaggi di solidarietà, bisogna piuttosto  affermare che l&#8217;informazione obiettiva serve [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: medium;"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"><strong></strong>In merito alla condanna da parte del giudice monocratico di Enna della giornalista pubblicista Giulia Martorana a 20 giorni di carcere per favoreggiamento nei confronti di persona che ha violato il segreto d’ufficio, il segretario provinciale dell’ Assostampa, Ivan Scinardo dichiara:<span id="more-35847"></span></p>
<p>Non credo servano solo messaggi di solidarietà, bisogna piuttosto  affermare che l&#8217;informazione obiettiva serve unicamente la collettività, ossia persegue un interesse generale. L’ Assostampa di Enna  sottolinea con forza che numerose sentenze hanno sancito che i giornalisti italiani possono, anzi devono, rifiutarsi di rispondere ai giudici su materie coperte dal segreto professionale, invocando, con le leggi nazionali, la protezione dell’articolo 10 della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo. Una  sentenza della Corte di Cassazione ha stabilito che non è reato tutelare la fonte, pronunciandosi in merito all’applicazione dell’articolo 200 del codice di procedura penale relativo al segreto professionale nell’attività giornalistica. La Corte ha stabilito che il giornalista iscritto all’Albo non può essere obbligato a deporre relativamente ai nomi delle persone dalle quali ha ricevuto notizie di carattere fiduciario nell’esercizio della sua professione. Vogliamo inoltre ricordare che i colleghi pubblicisti o praticanti possono sempre invocare l’articolo 2 della legge 69/1963 sull’ordinamento della professione di giornalista. I giornalisti possono inoltre appellarsi al segreto professionale ai sensi della Convenzione europea dei diritti dell’Uomo (recepita dalla legge italiana 848/1955), della Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo del 1948 e del Patto sui diritti politici di New York, che, usando le medesime parole, difendono «la libertà d&#8217;opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza ingerenza da parte delle autorità pubbliche». Protezione alle fonti dei giornalisti è concessa anche dalla Corte dei diritti dell’Uomo di Strasburgo, che nella celebre sentenza Goodwin ha dato ragione ad un giornalista inglese nell’appello contro l’Alta Corte britannica, la quale gli aveva imposto di render noto il nome di un confidente. Questa tendenza trova riscontro nel Parlamento Europeo (risoluzione del 18 gennaio 1994) e nel Consiglio d’Europa, il quale, con decisione n° R (2000) 7 dell’8 marzo 2000, sentenzia che «il diritto dei giornalisti di non rivelare le loro fonti fa parte integrante del loro diritto alla libertà di espressione garantito dall&#8217;articolo 10 della Convenzione, e che questo diritto si impone a tutti gli Stati contraenti”.<br />
</span></span></span></p>
<hr align="center" size="3" width="95%" />
<p>&nbsp;</p>
<p align="center"><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"><strong>Lunedi 24 ottobre c.m. si riunisce a Enna iI Consiglio Regionale dell’Associazione Siciliana della Stampa </strong></span></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"><br />
</span></span><span style="font-family: Times New Roman;"><strong>Il Presidente del Consiglio regionale dell’Associazione Siciliana della Stampa,</strong> ha convocato <strong>lunedì 24 ottobre 2011 </strong>alle ore 9,30 in prima e alle ore 10,30 in seconda convocazione <strong>a Enna</strong> presso la sede del Coni provinciale in via Dante 9<strong>, </strong>i componenti del Consiglio Regionale, i Membri di Diritto, i Comitati e Fiduciari di  Redazione<span style="font-size: x-small;">, </span>per<strong> </strong>deliberare su un corposo ordine del giorno. Tra i punti anche la vicenda Martorana e la situazione degli uffici stampa in Sicilia.<br />
</span><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"></p>
<p><strong>Ivan Scinardo<br />
</strong>Segretario provinciale</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Assostampa. Il Siciliano Fidora nella delegazione Finsi per i lavori preparatori della Carta di Firenze</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Jul 2011 20:00:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Capo Redattore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assostampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Giornalisti lavoratori autonomi e freelance: la Sicilia protagonista sui temi della dignità professionale e del giusto compenso. Il coordinatore della Commissione lavoro autonomo Assostampa Sicilia, Dario Fidora, farà parte della delegazione Fnsi di tre freelance incaricati, insieme ai rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti, della stesura preliminare della Carta di Firenze, il documento che detterà nuove regole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giornalisti lavoratori autonomi e freelance: la Sicilia protagonista sui temi della dignità professionale e del giusto compenso. Il coordinatore della Commissione lavoro autonomo Assostampa Sicilia, Dario Fidora, farà parte della delegazione Fnsi di tre freelance incaricati, insieme ai rappresentanti dell’Ordine dei giornalisti, della stesura preliminare della Carta di Firenze, il documento che detterà nuove regole deontologiche per un ruolo di maggiore responsabilità, attenzione e tutela da parte dei colleghi contrattualizzati verso freelance e collaboratori precari. <span id="more-28881"></span>La Carta di Firenze sarà approvata il 7 e 8 ottobre a Firenze in occasione della manifestazione “Giornalisti e giornalismi”. In concomitanza ai lavori per la Carta di Firenze, il 7-9 ottobre la Fnsi terrà a Fiesole un convegno internazionale che affronterà le tematiche del giornalismo freelance.</p>
<p>La delegazione Fnsi che prenderà parte ai lavori per stendere la bozza preliminare della Carta di Firenze sarà guidata da Fabio Azzolini (Giunta esecutiva) e comprenderà tre componenti della Commissione lavoro autonomo nazionale: il coordinatore <strong>Maurizio Bekar</strong> (Friuli Venezia Giulia), <strong>Anna Bruno</strong> (Basilicata) e <strong>Dario Fidora</strong> (Sicilia).  Per il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti  saranno invece presenti il presidente <strong>Enzo Iacopino</strong> ed il segretario <strong>Giancarlo Ghirra</strong>, il consigliere nazionale Antonella Cardone e l&#8217;intero Osservatorio sul precariato, gruppo di lavoro del Consiglio nazionale composto da <strong>Fabrizio Morviducci</strong> (coordinatore), Alessandro Mantovani, Massimiliano Saggese, Cosimo Santimone, Paolo Tomassone, Francesca Cantiani, Domenico Guarino.</p>
<p>La riunione preliminare per la stesura della Carta di Firenze si terrà i giorni 8-9 luglio a Firenze .</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Unione cattolica della stampa siciliana</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Mar 2011 19:26:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assostampa]]></category>
		<category><![CDATA[Unione cattolica della stampa siciliana]]></category>

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		<description><![CDATA[L’Unione cattolica della stampa siciliana si riunisce domani mattina nei locali dell’ Hotel Gelso Bianco per rilanciare le proprie attività. A presiedere il direttivo regionale e poi l’assemblea di tutti i soci dell’isola il presidente dell’Ucsi Sicilia Peppino Vecchio alla presenza del presidente onorario prof. Carmelo Garofalo e del consulente regionale don Pino Rabita. Tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’Unione cattolica della stampa siciliana si riunisce domani mattina nei locali dell’ Hotel Gelso Bianco per rilanciare le proprie attività. A presiedere il direttivo regionale e poi l’assemblea di tutti i soci dell’isola il presidente dell’Ucsi Sicilia Peppino Vecchio alla presenza del presidente onorario prof. Carmelo Garofalo e del consulente regionale don Pino Rabita.<span id="more-23937"></span><br />
Tra i diversi punti all’ordine del giorno oltre alle comunicazioni del presidente regionale, il tesoriere regionale, il siracusano Salvo Di Salvo, presenterà il bilancio consuntivo e preventivo che poi verrà messo ai voti.  Sarà preso in esame anche la bozza del nuovo statuto dell’Ucsi, in vista del congresso nazionale straordinario per la sua approvazione. Verrà stabilita ufficialmente l’attività durante la giornata mondiale delle comunicazioni sociali.</p>
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		<title>Travelexpo, giornalisti in cucina</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Mar 2011 18:22:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assostampa]]></category>
		<category><![CDATA[Travelexpo]]></category>

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		<description><![CDATA[Dopo dieci edizioni, più di 50 ricette originali e un libro, Penne all’Agrodolce è ormai un appuntamento ‘must’ per i giornalisti amanti della buona cucina. E così anche quest’anno Travelexpo offre la possibilità agli operatori dell’informazione di sbizzarrirsi in cucina. O meglio nelle immense cucine dell’Hotel Village Città del Mare di Terrasini messe interamente a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dopo dieci edizioni, più di 50 ricette originali e un libro, Penne all’Agrodolce è ormai un appuntamento ‘must’ per i giornalisti amanti della buona cucina. E così anche quest’anno Travelexpo offre la possibilità agli operatori dell’informazione di sbizzarrirsi in cucina. <span id="more-23071"></span></p>
<p>O meglio nelle immense cucine dell’Hotel Village Città del Mare di Terrasini messe interamente a disposizione per preparare piatti tipici della tradizione mediterranea ma rielaborati in modo innovativo da sottoporre all’attento giudizio di una giuria popolare e di un’altra giuria composta solo da professionisti provenienti dal Club degli Chef Palermitani Francesco Paolo Cascino che non dovranno solo valutare il gusto ma anche la presentazione e l’originalità del piatto.</p>
<p>La sfida è già stata programmata: venerdì 15 aprile giornalisti uomini e donne abbandoneranno penne, block-notes e microfoni, e utilizzeranno esclusivamente pentole, mestoli e fornelli per aggiudicarsi la crociera messa in palio da Msc, sponsor dell’evento. E ancora una volta il concorso farà da prologo a Travelexpo, il Salone Internazionale del Turismo che si svolge a Terrasini dal 15 al 17 aprile.</p>
<p>Per partecipare, i giornalisti dovranno compilare l’apposito form di iscrizione che si trova sul sito di Travelexpo (www.travelexpo.it) entro il 30 marzo 2011. Tra tutte le domande pervenute verranno scelti 12 giornalisti che gareggeranno in 4 sezioni differenti, ovvero antipasti, primi, secondi e dessert. Anche quest’anno il concorso è patrocinato dall’Associazione Siciliana della Stampa.</p>
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		<title>Assostampa Enna: Confermato Scinardo, Riccardo Caccamo è il vice segretario</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Jan 2011 00:08:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assostampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Ivan Scinardo è stato confermato all&#8217;unanimità segretario dell&#8217;Assostampa, nell&#8217;assemblea che si è tenuta sabato per il rinnovo delle cariche presso la sede della Confartigianato di Enna. Scinardo guiderà quindi il sindacato provinciale dei giornalisti per i prossimi due anni. Su proposta del collega Josè Trovato, invece, è stato eletto nella carica di vice presidente Riccardo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ivan Scinardo è stato confermato all&#8217;unanimità segretario dell&#8217;Assostampa, nell&#8217;assemblea che si è tenuta sabato per il rinnovo delle cariche presso la sede della Confartigianato di Enna. Scinardo guiderà quindi il sindacato provinciale dei giornalisti per i prossimi due anni. <span id="more-20665"></span></p>
<p>Su proposta del collega Josè Trovato, invece, è stato eletto nella carica di vice presidente Riccardo Caccamo, capo redattore di EnnaPress.it e già collaboratore del Giornale di Sicilia. Caccamo, al quale si congratula tutta la redazione di EnnaPress.it, facendogli un in bocca al lupo per il lavoro che svolgerà, subentra a Flavio Guzzone. Eletta pure Tiziana Tavella nella carica di tesoriere, in questo caso l&#8217;uscente è Daniele Accurso.</p>
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		<title>Fnsi, bene il 26° Congresso a Bergamo</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Jan 2011 06:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Stampa Democratica esprime compiacimento per l’ottima riuscita organizzativa del XXVI Congresso della FNSI di Bergamo la cui realizzazione è toccata all’Associazione Lombarda dei Giornalisti; e soddisfazione per la conferma della linea e dei vertici del sindacato nazionale dei giornalisti. Il dibattito congressuale ha assunto toni alti ponendo al centro della discussione i temi veri della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Stampa Democratica esprime compiacimento per l’ottima riuscita organizzativa del XXVI Congresso della FNSI di Bergamo la cui realizzazione è toccata all’Associazione Lombarda dei Giornalisti; e soddisfazione per la conferma della linea e dei vertici del sindacato nazionale dei giornalisti.<span id="more-20091"></span></p>
<p>Il dibattito congressuale ha assunto toni alti ponendo al centro della discussione i temi veri della categoria: precariato, disoccupazione, dignità del lavoro autonomo, e i problemi della multimedialità e della formazione permanente. Si è sottolineata la necessità di rafforzare il ruolo di servizio del sindacato, in particolare l’assistenza legale. Positiva l’intenzione generalmente manifestata di modernizzare le strutture sindacali valorizzando le eccellenze maturate in seno a Inpgi, Casagit e Fondo.</p>
<p>Nel contempo Stampa Democratica osserva che nelle conclusioni è mancato il coraggio di compiere i passi in avanti che la categoria richiede; è accaduto sia in tema di statuto federale, sia nella capacità di risposta alle sfide inedite e estremamente impegnative che ci propone la grave crisi del settore dell’informazione.</p>
<p>Non è casuale, in questo contesto, che la mancanza di coraggio abbia coinciso con una sottorappresentazione della Lombardia negli organismi nazionali. Ciò concretizza per la FNSI un fattore di debolezza, perché la sguarnisce nell’area regionale che è la più importante e avanzata  del giornalismo italiano; ed è il territorio in cui la crisi delle aziende è stata ed è tuttora più violenta, dando origine a decine di vertenze sull’occupazione.</p>
<p>La riforma dello statuto FNSI l’abbiamo sostenuta e la sosteniamo perché è indispensabile e urgente. Da essa dipende la credibilità del sindacato nazionale dei giornalisti, il quale &#8211; soprattutto oggi che il settore dell’informazione si dibatte in una grave crisi strutturale e la stessa professione risulta minacciata nella propria sopravvivenza &#8211; non può concedersi il lusso anacronistico di una rappresentanza pletorica e sproporzionatamente costosa. Le cariche sindacali devono essere un servizio ai colleghi che pagano le quote di iscrizione, non un privilegio di casta.</p>
<p>Stampa Democratica esige che l’occasione mancata a Bergamo sia rapidamente recuperata. Tocca ai vertici della Federazione promuovere tempestivamente, non oltre i 12 mesi, un congresso straordinario dedicato alle modifiche dello statuto.</p>
<p>Ora la maggioranza che si è riconfermata al Congresso di Bergamo deve trovare i giusti equilibri per poter gestire con la forza dell’unità situazioni difficili; come è avvenuto nel recente passato, e come è urgente fare nell’immediato futuro.</p>
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		<title>Congresso Fnsi, Josè Trovato nella delegazione siciliana a Bergamo</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Dec 2010 10:39:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Direttore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assostampa]]></category>
		<category><![CDATA[Bergamo]]></category>
		<category><![CDATA[Congresso Fnsi]]></category>
		<category><![CDATA[Josè Trovato]]></category>

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		<description><![CDATA[“Grazie a tutti i giornalisti siciliani, farò parte della delegazione siciliana al XXXVI congresso della Federazione Nazionale della Stampa, che si terrà dall’11 al 14 gennaio a Bergamo”. Così Josè Trovato, corrispondente del Giornale di Sicilia e consigliere regionale Assostampa, ha comunicato attraverso il suo profilo di “Facebook” la sua elezione, proclamata lunedì sera a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">“Grazie a tutti i giornalisti siciliani, farò parte della delegazione siciliana al XXXVI congresso della Federazione Nazionale della Stampa, che si terrà dall’11 al 14 gennaio a Bergamo”. Così Josè Trovato, corrispondente del Giornale di Sicilia e consigliere regionale Assostampa, ha comunicato attraverso il suo profilo di “Facebook” la sua elezione, proclamata lunedì sera a Palermo. <span id="more-18233"></span>“Un grazie ai 76 colleghi siciliani che mi hanno dato la loro preferenza. Sono stati ben 25 i giornalisti pubblicisti – e non era mai successo &#8211; che hanno partecipato alla consultazione tra Enna e Caltanissetta (recandosi pure al seggio di Catania)”, prosegue. Poi una riflessione politica. “E’ nei momenti di crisi che una categoria deve dimostrare di saper essere unita. Bisogna credere in una nuova spinta unitaria – sottolinea -. Questo non significa scambiarci favori o diventare una &#8220;casta&#8221;, ma combattere fianco a fianco sporcandoci le mani in questa guerra (aprendo interlocuzioni apparentemente impossibili e senza cadere nella tentazione di pontificare dall&#8217;alto). Vogliono togliere dignità ai nostri contratti, lettori ai nostri giornali e far affermare una nuova figura di giornalista servo. E dalla profonda Sicilia, fucina di cronisti che hanno pagato un prezzo altissimo per l’affermazione degli ideali di democrazia di questo Paese, deve partire un forte rigurgito di orgoglio”.<br />
La delegazione sarà composta anche da sei delegati professionisti della lista &#8220;Giornalisti Uniti e Autonomi Sicilia&#8221;: Alberto Cicero, segretario regionale Assostampa Sicilia, Luigi Ronsisvalle, vice segretario nazionale Fnsi, Roberto Ginex, segretario provinciale Assostampa Palermo, Maria Ausilia Boemi, segretaria provinciale Assostampa Catania, Daniele Billitteri, presidente del Consiglio regionale Assostampa, Enrico Bellavia, consigliere regionale (Fabio Nuccio primo dei non eletti); due della lista &#8220;Giornalisti Uniti per la Professione&#8221;: Giuseppe Gulletta, segretario provinciale Assostampa Messina e Valentina Salvago. Tra i pubblicisti, parteciperanno al congresso, oltre a Trovato, Nino Randazzo, Monica Adorno e Pippo Petralia (Antonio Fiasconaro è il primo dei non eletti).</p>
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