La Sicilia – Renato Pinnisi (Barrafranca)
Partecipazione da parte di barresi e alcuni rappresentanti associative e del clero barrese durante la nona giornata mondiale delle Atassie. A promuovere l’evento con uno stand nella piazza centrale l’associazione regionale dell’Aisa con il vicepresidente Nunzio Santoro, palermitano, e con la collaborazione del barrese Giuseppe Colombo con la moglie, sensibili al tipo della malattia. L’atassia è un disturbo consistente nella progressiva perdita della coordinazione muscolare e che quindi rende difficoltoso eseguire i movimenti volontari provocata da problemi a livello del midollo spinale che a livello dei nervi ottici. La malattia sindrome Atassica, o più comunemente, chiamata “Atassia”, sembra essere poco conosciuta, non solo tra le persone comuni ma anche tra chi opera nella sanità locale. “ E’ una malattia purtroppo sconosciuta – afferma il vicepresidente regionale dell’Aisa, Nunzio Santoro – e per questo abbiamo voluto sensibilizzare le persone distribuito materiale informativo, il fiore di confetti bianco e rosso simbolo dell’Aisa con i confetti di Sulmona. Unico centro a livello regionale è stato scelto Barrafranca per l’alta sensibilità dimostrata al problema che desta la malattia”. Durante la sera organizzato anche un corteo con la significativa “cerimonia delle Candele”, partito dalla piazza principale fino in chiesa Madre in cui erano presenti le associazione “Misericordia” del governatore Giuseppe Farchica ed “Amico Soccorso” di Gaetano Bernunzo, ma anche suor Damiana, clarissa apostolica, e don Luca Crapanzano. La giornata era sincronizzata con tutte le piazze d’Italia e del mondo (dove sarà celebrata la giornata mondiale), volontari, le cui piazze sono state illuminate con candele bianche, a testimonianza dell’impegno costante di ricercatori e volontari, e blu, in segno di speranza di vittoria sulle atassie. “Il maltempo, la copiosa pioggia nel pomeriggio di venerdì scorso, non ci ha scoraggiato, sembrava volasse via tutto – riferisce il volontario barrese, Giuseppe Colombo -sicuramente ha inciso sulla riuscita della manifestazione con molte persone che sconoscevano il problema. Sono stati consegnati, confezioni personalizzate di un fiore di confetti, con petali rossi e bianchi, di Sulmona”. Ad accogliere il corteo dei fedeli all’interno della Chiesa Madre, don Benedetto Mallia con il coro, riunitosi per l’occasione. I presenti hanno affrontato la tematica inerente sul tema “La Croce, simbolo dell’amore di Dio per noi” in inerente alla << Croce>> che porta ogni cristiano, con le proprie sofferenze, malattie, solitudini, depressioni ed inganni. Diamo qualche dato sull’Atassia: i pazienti atassici in Italia sono indicati in circa 5mila unità, ma su un ampio raggio, ovvero a livello mondiale per l’Italia sembrano essere 15mila persone colpite da atassia. Una malattia diagnosticata in modo generico con neuropatia progressiva ma molte volte in assenza di test genetico.




