Nel 1952 Enna fu sede di tappa di una grande corsa ciclistica su strada con Fausto Coppi e Gino Bartali ed altri big del pedale.

Nel 1952 Enna fu sede di tappa di una grande corsa ciclistica su strada con Fausto Coppi e Gino Bartali ed altri big del pedale.

Enna nel 1952 fu sede di tappa di una grande corsa ciclistica a tappe su strada dal titolo “Gran Premio del Mediterraneo”. Fu organizzata dalla Gazzetta dello Sport, allora diretta da Gianni Brera. Si trattò di una sorta di Giro d’Italia pensato e organizzato per il Sud, con partenza da Napoli e arrivo a Palermo. Nella nostra isola si disputarono due tappe e una cronometro. Fu un evento straordinario in quanto la Sicilia è stata quasi sempre tenuta lontana dal “Giro” che, a partire dal 1909, si svolge lungo lo stivale tra maggio e giugno, anticipando il blasonato Tour de France, che di solito si disputa a Luglio. Il G.P del Mediterraneo ciclistico, nonostante il successo di pubblico, venne disputato una sola volta, nel mese di novembre del 1952 e non fu più riproposto, si disse, per la difficoltà di poterlo inserire nel calendario ciclistico internazionale. Quella del ’52 rimase quindi la prima e ultima edizione. Parteciparono campioni quali Fausto Coppi, Gino Bartali, Fiorenzo Magni, Giancarlo Astrua, Giuseppe Minardi, Luison Bobet, Ferdy Kubler e tanti altri. Coppi indossò subito la ‘maglia rosa’ sin dalla prima tappa, la Napoli – Foggia, e consolidò il primato vincendo la successiva tappa a cronometro con la formazione della Bianchi. Vinse anche la Catania – Siracusa a cronometro individuale, battendo il campione francese Luison Bobet. Ad Enna la tappa la vinse Giancarlo Astrua che tagliò il traguardo posto in Piazza Municipio, all’altezza del Banco di Sicilia, il cui palazzo ancora non era stato edificato. Il siciliano Giovanni Corrieri, detto “Giovannino”, si aggiudicò in voltata la tappa conclusiva di Palermo. La classifica finale vide al primo posto Fausto Coppi (che quell’anno vinse anche il Giro d’Italia), secondo si piazzò Fiorenzo Magni e al terzo Giuseppe Minardi. Gino Bartali si piazzò tra i primi dieci classificati. Quella fu l’unica volta che Enna venne scelta quale sede di tappa di una grande gara ciclistica. Raramente, in occasione di grandi eventi di ciclismo su strada, la nostra città ha registrato il passaggio dei campioni del pedale. Quest’anno, invece, i girini del 101° Giro d’Italia, il cui avvio è previsto il 4 maggio, toccheranno Enna (sembra solo da Enna Bassa) nel corso della 6a tappa, quella di giorno10, la Caltanissetta – Etna, transitando anche da Pergusa, Piazza Armerina e Aidone. Un percorso di tappa che abbraccia la terra del mito (Pergusa), il sito archeologico di Morgantina, la splendida Villa Romana del Casale, patrimonio Unesco dell’Umanità, e infine Enna e Piazza Armerina, due città che metteranno in primo piano, sotto i riflettori delle riprese televisive in diretta, i loro centri storici d’aspetto medievale. L’evento, di risonanza anche internazionale, per Enna e la sua provincia farà certamente da volano per la promozione turistica.
Salvatore Presti

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