Natura, arte e tradizioni popolari nelle Giornate d’Autunno FAI del 12 e 13 ottobre della delegazione ennese

Natura, arte e tradizioni popolari nelle Giornate d’Autunno FAI della delegazione ennese

La campagna promossa dal FAI nelle Giornate d’Autunno 2019 reca come titolo significativo “Ricordati di salvare l’Italia” e la delegazione provinciale di Enna, guidata da Nietta Bruno (capo delegazione) e Federico Emma (segretario), ha comunicato ieri in conferenza stampa presso Hennaion, la Biblioteca degli Autori Ennesi, i siti FAI che si potranno visitare.
Le giornate FAI d’Autunno quest’anno si svolgeranno sabato 12 e domenica 13 ottobre 2019 e il sito scelto per Enna è quello della Chiesa di Santa Maria degli Angeli e del convento annesso, ad Assoro. Risalente al 1622 e affrescata con un cenacolo dall’iconografia contadina questa Chiesa rappresenta appieno “lo stile agricolo del territorio ennese – ci dice la Bruno – Con l’occasione si approfondirà la storia e l’impianto del convento, ma durante la giornata di sabato si assisterà anche alla recita del rosario e a una Via Crucis in Siciliano, e ciò dimostra un’attenzione del FAI anche verso le tradizioni popolari che, come i monumenti, rischiano parimenti di andare in rovina”.
Un patrimonio comune da preservare, dunque, che ha nelle scelte delle altre due sedi provinciali (il Gruppo di Nicosia, nato già da quattro anni e pertanto più consolidato, e quello di Piazza Armerina, che ha visto il suo battesimo lo scorso mese di dicembre 2018) invece come tema la natura e la storia locale.

Ecco nel dettaglio i siti provinciali scelti per questo evento.
Percorso FAI di tipo naturalistico per Nicosia, che punta alla collaborazione con le scuole del territorio, dando così all’evento un taglio anche formativo. Gli apprendisti Cicerone, studenti del Liceo F.lli Testa e dell’IIS Volta, saranno coordinati rispettivamente dalle docenti Daniela Mancuso e Carmela Sutera e si recheranno nel sito nella giornata di Sabato con pullman messi a disposizione dal Comune di Nicosia.
“Abbiamo accolto il tema nazionale, quello della “montagna” e proposto così un luogo magico, quello di Monte Sambuchetti – Campanito che ha tre laghetti con una fauna e biomi specifici della zona, unici per davvero – dice la capo delegazione di Nicosia, Ina Di Figlia – tanto che dal 2000 è sito Geopark UNESCO oltre che Riserva Naturale Orientata. In caso di maltempo si potrà effettuare comunque la visita del Museo della Montagna, non lontano dal punto trigonometrico a 1700 metri slm, da cui nelle giornate terse si dominano entrambe le coste, Nord e Sud della Sicilia”.

“Apre invece per la prima volta al pubblico la corte aragonese di Piazza Armerina nella parte del suo cortile interno – dice Chiara Fauzia, capo gruppo della delegazione FAI piazzese – Abbiamo voluto dare un taglio diverso, più culturale, sconosciuto anche ai piazzesi. Le visite infatti partiranno dall’ingresso principale alla cappella francescana fino al camminamento delle mura esterne – quest’ultima parte accessibile solo ai visitatori adulti e con accesso limitato, per motivi di sicurezza, garantiti peraltro da perizia ingegneristica effettuata a titolo volontario dall’ingegnere Gianluca Vitali, che ringraziamo”.
Anche a Piazza Armerina le scuole hanno contribuito con i giovani apprendisti Ciceroni, alunni dell’IISS Da Vinci coordinati dalle Proff.sse Roberta Marino e Marina Roccaforte e del Majorana-Cascino, coordinati invece dalla Prof.ssa Angela Marotta.
“Il castello aragonese verrà riletto anche nelle sue stratificazioni storiche – continua la Fauzia – come quando fu luogo di detenzione, com’è testimoniato nel manoscritto “le mie prigioni”, documento redatto dall’avvocato piazzese, Enrico Bonanno a inizio Novecento e del quale saranno letti alcuni passi, da parte dell’attore Cristian Ferrero”.
Mostre e conferenze saranno organizzate nei vari siti scelti durante le stesse giornate, per le quali sarà comunicato nei prossimi giorni un programma più dettagliato.

“Il FAI è un’Associazione con risvolti di volontariato, per cui tutte le donazioni e i tesseramenti vengono gestiti direttamente dalla presidenza nazionale – ci tiene a ribadire la capodelegata di Enna, Nietta Bruno – l’ingresso ai siti FAI nelle giornate d’autunno è gratuito, ma è possibile per i visitatori donare un contributo volontario da 2 a 5 euro o effettuare una nuova iscrizione. Con la presenza di gruppi giovani nelle varie delegazioni, fino ai 25 anni di età, noi ci poniamo come sfida futura del FAI, proprio quella di incrementare la presenza giovanile nel Fondo Ambiente Italia”.

Prossimo obiettivo per il FAI sezione provinciale di Enna, dunque? – chiediamo.
“Risanare la torre di San Giovanni, adiacente al palazzo del Comune di Enna” – ci risponde il direttivo senza alcun indugio.

Con nostra sorpresa, il FAI guarda nuovamente alla nostra città per il futuro.

Giuliana Maria Amata.

Orari delle visite nei siti FAI scelti per le Giornate Fai d’autunno, 12-13 ottobre 2019

Assoro 10-13 e 15-18
Nicosia 9-13 in entrambi i giorni
Piazza Armerina 10-13 e 16-20

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