Musica; l’ennese Davide Campisi a pochi voti dal palco del Concerto del Primo Maggio di Roma

Un ultimo sforzo per fare diventare realtà un sogno. E’ quello che si attende l’artista ennese Davide Campisi da tanti amici, conoscenti, estimatori in questi ultimi giorni con un voto che lo potrebbe portare sul palco del Concerto del Primo Maggio in piazza S.Giovanni a Roma, organizzato ogni anno da Cgil, Cisl e Uil. Davide ha superato la pre-selezione e adesso si trova attualmente al settimo posto tra i 100 candidati al CONTEST PER ARTISTI EMERGENTI DEL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO DI ROMA. Il contest del Concerto del Primo Maggio di Roma, ha individuato i 100 artisti semifinalisti, selezionati tra oltre 1000 partecipanti. Dopodichè si è passati alla seconda fase del contest. Gli artisti sono ora valutati dalla Giuria Popolare, tramite voto online, e dalla Giuria di Qualità.
-Dal 22 marzo e sino al 4 aprile si stanno svolgendo le votazioni, con peso rispettivamente del 35% per la giuria popolare (si vota qui) e del 65% per la giuria di qualità.
Dal 5 aprile verranno poi resi noti i nomi degli artisti finalisti con un minimo 8 che si esibiranno dal vivo a Roma per contendersi i 3 posti sul palco del Concertone 2016. Dallo Staff che sta supportando Davide in questa entusiasmante avventura fanno sapere che è molto importante votare entro il prossimo 4 aprile. Il link del sito dove poter votare la sua partecipazione è
http://www.1mnext.it/index.php/gli-artisti/davide-campisi

La votazione è semplice e veloce. In pratica basta solo in “Like. Il link permette di accedere direttamente alla pagina dove si vota l’artista

Nato a Catania il 16 Novembre del 1978, Davide Campisi all’età di 16 anni intraprende lo studio della batteria partecipando a diversi corsi nazionali. Da 15 anni studia stili e tecniche degli strumenti ritmici della tradizione musicale popolare del Sud Italia: i tamburi a cornice. Fin dai primi approcci con lo strumento ha collaborato con Alfio Antico in alcune delle sue performance. Oggi prosegue la ricerca sui ritmi ancestrali del cuore isolano sperimentando sui suoi tamburi forme sonore e tecniche espressive nuove, contemporanee, che trovano spazio negli spettacoli del gruppo ennese di musica etnica “ I Petri Ca Addumunu” di cui è membro fondatore e con il quale ha preso parte a diversi eventi a livello nazionale e internazionale e, nei vari progetti a cui partecipa in qualità di solista. Da tre anni conduce corsi di tamburo a cornice come percorsi a sè o integrati ad altre forme e tecniche di espressione artistiche quali teatro e danza. Nel 2013 ha condotto un laboratorio di percussioni inserito all’interno del progetto Europeo “Melodie del silenzio”, riferito ad un gruppo di partecipanti costituito da persone sorde e udenti; negli anni precedenti ne ha condotto diversi altri in comunità terapeutiche assisti

IL PROGETTO: Badr-luna piena
E la sperimentazione di suoni, lingua e tradizione; racconto musicale basato su ritmo e voce. BADR è ritorno alle origini in un percorso a ritroso nel suono profondo e ancestrale della terra e del battito del cuore, attraverso l’espressività della voce; un viaggio che si concilia con la ricerca dei ritmi moderni e complessi del nostro vivere odierno.

 

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