Motta S. Anastasia va in scena Micio Tempio

MICIO TEMPIO (VIETATO AI MINORI) IN REPLICA

Domenica 17 settembre, alle ore 20:30, al Parco Urbano “Giuseppe Di Stefano” di Motta Sant’Anastasia (Ct),
si terrà la replica della rappresentazione teatrale dell’opera “Micio Tempio (vietato ai minori)”,
organizzata dall’Associazione “Le Nuove Muse” di Catania in collaborazione col Comune di Motta Sant’Anastasia.
L’ingresso è gratuito.

Dopo la prima assoluta dello spettacolo “Micio Tempio (vietato ai minori)” all’Anfiteatro di Zafferana Etnea che sabato 9 settembre ha registrato un grande successo di critica e pubblico, la rappresentazione organizzata e prodotta dall’Associazione Culturale “Le Nuove Muse” (Giusi Manna e Simona Di Bella) replicherà domenica 17 settembre, ore 20:30, al Parco Urbano “Giuseppe Di Stefano” di Motta Sant’Anastasia (ingresso gratuito).
Raccontare la vita di Micio Tempio, una delle storie poetiche più interessanti della città di Catania, era l’aspettativa. La messa in scena in una chiave diversa, inedita, allo stesso tempo divertente e drammatica, è stata la sorpresa. Impeccabile e professionale il lavoro svolto da Giusi Manna e Simona Di Bella, rappresentanti dell’Associazione Culturale “Le Nuove Muse, capaci di mettere in scena con maestria e originalità l’opera su Domenico Tempio, detto Micio, illustre letterato e grande illuminista ricordato spesso per la sua “licenziosità”. “Un omaggio alla città di Catania – dichiarano Giusi Manna e Simona Di Bella – abbiamo organizzato tutto, abbiamo messo insieme la produzione e questo meraviglioso cast, e raccolto tutti gli ingredienti che servivano per portare avanti la nostra avventura. Il lavoro più importante è stato fatto senza dubbio dai registi Marco Tringali e Rosario Minardi, due geni del mondo teatrale, e da tutto il cast al completo. Hanno creato dal nulla qualcosa di magico e meraviglioso”. A ribadire l’importanza culturale dello spettacolo per i catanesi e non solo è Piero Lipera, ideatore della rappresentazione: “L’emancipazione del nostro popolo passa dalla nostra cultura, una cultura seppellita nel dimenticatoio e che grazie al lavoro dell’Associazione Le Nuove Muse e di tutti può ritornare alla conoscenza”.
L’opera teatrale, biografia romanzata della vita del poeta, si svolge in un solo atto, della durata di due ore circa, ed è ambientata tra la fine del ‘700 e l’inizio dell’800 con costumi dell’epoca, nel cuore di una Catania scissa tra l’ignoranza di un popolo che non cerca evoluzione culturale e un ambiente socialmente elevato permeato di falsità e perbenismo, temi che il poeta tratta con ironia e voluta trasgressione. Il celebre personaggio, definito “il Dante di Sicilia”, è stato autore impegnato, vessillo ed esempio di libertà. Inclemente nel denunciare le ingiustizie perpetuate da secoli a scapito del popolo sottomesso, critico anche nei confronti dell’ignoranza dilagante tra la plebe, severo contro gli eccessi della nobiltà e implacabile contro le ingiustizie e i soprusi del malgoverno.
La rappresentazione, scritta e diretta da Rosario Minardi e Marco Tringali, verrà interpretata dagli attori Giuseppe Castiglia, Rosario Minardi, Rossana Bonafede, Luana Toscano, Antonio Caruso, Santo Santonocito e Lara Marta Russo, Antonio Starrantino, Giovanni Bonaventura, Raimondo Catania, Seby Cantarella, Giusy Allegra Filosico, Grazia Ercolano, Carolina Pulvirenti, Danilo Puglisi (scenografia Stefano Gambino, aiuto regia Donatella Marù e costumi Antoflash, foto di scena Gaetana Gagliano).
Si ringraziano il Sindaco Dott. Anastasio Carrà e il Comune di Motta Sant’Anastasia.
Gli sponsor: Pistì, Arema, SGS Communication, Borgonovo Mobili, i Tipici. E le collaborazioni: Nicotra Accademia, Centro Accademico arte e danza di Elisa Laviano e le Case del Duomo.

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