Morte Niccolò Bizzari, Biagio Ciaramella (A.I.F.V.S. Onlus): “Tragedia inaccettabile. Presenteremo segnalazioni nelle Procure competenti per utilizzo fondi art.208 in ultimi 5 anni”

Morte Niccolò Bizzari, Biagio Ciaramella (A.I.F.V.S.
Onlus): “Tragedia inaccettabile. Presenteremo segnalazioni nelle Procure
competenti per utilizzo fondi art.208 in ultimi 5 anni”

Aversa, 17 Gennaio – “Quanto avvenuto a Firenze al disabile Niccolò
Bizzarri è vergognoso. La sua morte è, purtroppo, conseguenza di un
sistema marcio che combattiamo da anni, promuovendo campagne sociali e
segnalando ai comuni lacune stradali evidenti. Non si può morire così”.
A parlare è il responsabile della sede di Aversa e dell’Agro Aversano
dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Onlus,
Biagio Ciaramella.
Niccolò Bizzari si trovava nel centro di Firenze quando la sua
carrozzina ha trovato sul suo corso una buca. Il 21enne si è schiantato
a terra, perdendo un dente nell’impatto. La corsa in ospedale sembrava
aver evitato il peggio, ma il successivo arresto cardiaco si è rilevato
fatale. Una scomparsa che ha scatenato l’ira di Ciaramella: “Questo
accaduto non deve essere considerato estraneo alle amministrazioni
campane. Ciò potrebbe avere luogo anche qui, soprattutto considerando le
numerose segnalazioni protocollate agli organi preposti alla sicurezza
nell’agro aversano e nel napoletano. Le nostre strade sono colabrodo e
sono sotto gli occhi di tutti. Troppi ragazzi sono volati in cielo e i
comuni hanno le loro responsabilità”.
“Noi come associazione abbiamo chiesto, in modo reiterato, agli
amministratori di numerosi comuni – afferma -, di rendicontarci riguardo
all’utilizzo dei proventi derivanti dall’art. 208 (frutto dei verbali
effettuati sul territorio). Ci siamo, inoltre, mostrati disponibili,
anche a titolo gratuito, a promuovere iniziative per la sicurezza
stradale in svariati ambiti sociali. Le risposte pervenuteci, da pochi
comuni, sono state positive, diversamente da quanto ricevuto altrove,
dove il nulla continua a regnare incontrastato. Pertanto, stiamo
lavorando con i nostri legali per presentare alle Procure di Santa Maria
Capua Vetere, Napoli Nord e Napoli segnalazioni inerenti l’utilizzo dei
fondi dell’art.208 negli ultimi cinque anni da parte di tutti i comuni
della Provincia casertana e napoletana. Saremo lieti, qualora dovessimo
essere convocati da parte delle Procure, di collaborare – conclude -,
mettendo a disposizione la nostra documentazione protocollata presso le
realtà amministrative attenzionate”.
Il presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della
Strada Onlus, Alberto Pallotti è rammaricato: “La tragica morte di
Firenze è un campanello d’allarme che risuona in tutta Italia. Con le
nostre 120 sedi, possiamo operare concretamente, raccogliendo le
segnalazioni di tutti i cittadini che vogliono mettere in auge
situazioni di pericolo stradale. Il modus operandi della sede di Aversa
è emblema di quanto facciamo tutti noi componenti associativi a livello
nazionale. Il Governo Conte deve investire maggiormente sulle
infrastrutture perché l’insicurezza stradale miete vittime tutti i
giorni”.

Visite: 195

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI