Migranti a sostegno delle attività di manutenzione del verde pubblico a Piazza Armerina

Migranti a sostegno delle attività di manutenzione del verde pubblico a Piazza Armerina

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> In data 22 gennaio 2018 è stato siglato un accordo per la partecipazione di un gruppo di 7 migranti ospiti dell’associazione Don Bosco 2000 alle attività di manutenzione ordinaria del verde pubblico a Piazza Armerina. I giovani migranti si i occuperanno della manutenzione e della pulizia delle aree verdi nell’area cimiteriale e nelle zone in prossimità delle scuole, dei giardini e di altre aree sensibili della città. I giovani, provenienti da Guinea, Gambia e Senegal, stanno iniziando l’attività di affiancamento al personale comunale oggi, 23 gennaio 2018. La prima area d’intervento è quella del cimitero di Piazza Armerina. L’attività è sostenuta finanziariamente dal progetto SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), di cui è titolare il Comune di Piazza Armerina ed ente gestore l’Associazione Don Bosco 2000. Già nel corso del 2014/2015, diversi migranti avevano partecipato a progetti di manutenzione del verde pubblico, dando un importante contributo al decoro della nostra città. “L’integrazione passa anche dal rispetto e dalla cura per il territorio che accoglie – dichiara il presidente Agostino Sella – e l’aiuto che questi ragazzi africani danno alla città rappresenta un momento di consapevolezza e di esempio per tutti noi. Non è solo lavoro, ma è una vera e propria attività di integrazione perché i ragazzi affiancheranno gli operatori del comune, creando contesti di confronto e scambio”. A seguire il percorso di affiancamento sarà Edith Emoubonuvie, la mediatrice culturale dell’Associazione Don Bosco 2000, che sarà la tutor del progetto di integrazione e seguirà i migranti nelle varie attività previste. I giovani sono stati attrezzati di un gilet che riporta la dicitura “SPRAR – insieme per la città”, per rappresentare lo spirito del progetto. “Sono personalmente felicissimo dell’avvio di questa esperienza, che per il Comune di Piazza Armerina è interamente a costo zero, visto che i costi di gestione del progetto sono interamente coperti dallo SPRAR – evidenzia il Sindaco Filippo Miroddi – E’ importante sottolineare anche che grazie allo SPRAR, il Comune di Piazza Armerina ha ricevuto dal Ministero dell’Interno €25.000 che attraverso i servizi di solidarietà sono stati utilizzati per sostenere disoccupati piazzesi in condizioni di disagio socio-economico”.

> Questo intervento si inserisce nella più ampia progettualità delle attività di integrazione svolte nello SPRAR, che da anni è attivo per facilitare l’inserimento sociale dei giovani migranti, soprattutto nelle aziende del territorio, in costante affiancamento al personale esistente.

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