“MARIA SALVEZZA DEL POPOLO ENNESE” “L’11 gennaio si ricorda la protezione di Maria SS. della Visitazione che preservò la città durante il terremoto del 1693.

“MARIA SALVEZZA DEL POPOLO ENNESE”

“L’11 gennaio ricordiamo la protezione di Maria SS. della Visitazione
che preservò la nostra città durante il terremoto del 1693.
Forti di questa memoria rinnoviamo a Maria
la nostra richiesta di aiuto …”

“La domenica 11 del mese di gennaio dell’anno 1693, circa l’ore 21, fu sconquassata tutta la Sicilia con violentissimo terremoto, che causò strage e danni mai accaduti nei secoli scorsi. »
(A. Mongitore, Istoria cronologica de’ terremoti di Sicilia (1743))

Cari amici

Credo che questa breve, intensa, drammatica descrizione di quell’evento sia sufficiente per capire la gravità del pericolo scampato, grazie al provvidenziale aiuto dalla nostra patrona.
Sono trascorsi 325 anni da quell’11 gennaio, ed è ancora forte, nell’animo degli ennesi il ricordo di quel tragico giorno, in cui la nostra città fu preservata da un incommensurabile pericolo.
Ogni anno una solenne celebrazione di ringraziamento richiama un gran numero di ennesi in Duomo, per ricordare non solo uno scampato pericolo ma soprattutto per condividere la certezza di una speciale protezione ottenuta della nostra patrona, Maria SS. della Visitazione.

Un materno e misericordioso aiuto che tutti abbiamo sperimentato nei momenti di bisogno, nelle nostre afflizioni, e di tutto questo sono testimoni silenziosi ed eloquenti gli innumerevoli ex voto di cui e rivestito il simulacro della nostra patrona, attraverso il quali è possibile vedere in un sol colpo d’occhio, le lacrime e i sospiri di generazioni di ennesi che hanno implorato ed ottenuto il materno aiuto di Maria.

Ricordando oggi, la singolare protezione che la Santa Vergine ha accordato alla nostra città, desidero condividere con voi, un disegno donatomi nel’83 da un mio carissimo amico, scomparso diversi anni fa, Lillo Zarba, in cui è meravigliosamente raffigurata Enna sotto lo sguardo materno di Maria SS. della Visitazione che avvolge la nostra città con il suo mantello in segno di protezione.
Penso che questa immagine più di ogni altra parola riassuma magnificamente
il senso di questa ricorrenza.

Preghiera a Maria SS. della Visitazione
Nel ricordo del suo patrocinio
nel terremoto dell’11 gennaio 1693

Maria SS. della Visitazione Patrona del Popolo Ennese,
Madre di Grazia e di Misericordia,
oggi, riuniti ai tuoi piedi,
esprimiamo tutto il nostro amore e la nostra gratitudine,
per le innumerevoli grazie dispensate nel tempo al nostro popolo.

La tua mano benevola ci risparmiò dalla distruzione
del devastante terremoto dell’11 gennaio 1693.

Nel ricordare lo scampato pericolo,
grati per la tua intercessione,
ti preghiamo di voler proteggere ancora benevolmente,
la nostra città da tanti pericoli che incombono.

A te oggi, umilmente chiediamo per Enna
e per gli ennesi la provvidenza
che questo a popolo ha sempre invocato,
la saggezza per far sì che questa terra,
baciata dalla bellezza,
riprenda ad essere provvidenza per tutti,
con le sue risorse e le sue potenzialità.

Fa’ che prevalga il senso del bene comune
che spesso cede all’istinto della fazione,
perché la nostra comunità cittadina
diventi una famiglia in cui ognuno
si sforzi di comprendere, perdonare,
aiutare, condividere,
dove l’unica legge sia quella
dell’amore e del servizio.

Fa’ che ognuno possa sperimentare
l’efficacia della tua protezione:
nell’avversità per non restare abbattuti,
nella prosperità per non riuscirne corrotti,
nel lavoro per ordinarlo in Dio,
nella sofferenza per accettarla con umiltà,
e vivere con il tuo aiuto,
nell’amore e nel timore del Signore.

Ci assista sempre la tua materna protezione
nel buon combattimento della fede,
e ci liberi da ogni pericolo.

Affidiamo noi stessi e la nostra amata città
al tuo cuore misericordioso e materno,
o nostra PROTETTRICE!
Sii ovunque Benedetta, ora e sempre.
Amen.

10/01/18 Francesco Gatto.

 

 

 

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