manifestazione Pensionati, in 100 da Enna verso Palermo

Saranno in più di 100 i pensionati di CGIL CISL e Uil che da Enna, domani 5 novembre, saranno a Palermo per la manifestazione nazionale unitaria. Chiedono al governo interventi urgenti su:

– reddito da pensione;

– fisco;

– welfare;

– sanità e non autosufficienza.

La mobilitazione di domani 5 novembre che vedrà i tre sindacati impegnati contemporaneamente in tre città: a Milano, dove concluderà Carla Cantone Segretario generale Spi-Cgil, a Roma, con le conclusioni di Gigi Bonfanti Segretario generale Fnp-Cisl; a Palermo, al Teatro Politeama dove concluderà Romano Bellissima Segretario generale Uilp-Uil.

Le manifestazioni si terranno nella mattinata, con inizio intorno alle 9,30 e termine intorno alle 13,30.

Al centro della mobilitazione unitaria ci sarà il rilancio della piattaforma unitaria delle tre organizzazioni, con la richiesta specifica al governo di politiche a sostegno dei pensionati e degli anziani, a partire dalla estensione anche a loro del bonus di 80 euro, più volte promessa dal Presidente del Consiglio. I sindacati ritengono, inoltre, grave la scelta di ridurre il Fondo nazionale per le non autosufficienze (già inadeguato nello stanziamento dell’anno precedente) e di procedere ancora una volta con tagli lineari alla sanità e agli enti locali, che si tradurranno inevitabilmente in una ulteriore riduzione dei servizi di welfare e di assistenza alle persone anziane.

Spi, Fnp, Uilp ritengono necessarie una più incisiva lotta agli sprechi e ai privilegi e misure più efficaci per rilanciare lo sviluppo, il lavoro e l’occupazione e per far ripartire il Paese.

Con la mobilitazione Spi-Fnp-Uilp chiederanno, quindi, al governo di occuparsi dei pensionati attraverso la tutela del loro reddito, l’alleggerimento del carico fiscale e destinando risorse al welfare, alla sanità e alla non autosufficienza, a partire da questa legge di stabilità: misure che si rendono oramai indispensabili per ridare ad ogni pensionato e alle persone non autosufficienti il sostegno necessario per una vita dignitosa.

Questo menefreghismo e questo accanimento nei confronti dei pensionati non è più sopportabile” dichiara con durezza Sigfrido Fadda segretario provinciale dei pensionati CGIL. Gli anziani non possono essere considerati, ancora una volta un rifiuto da scartare e non riciclabile. Renzi ogni giorno ne inventa una. Ma, per esempio, quanti miliardi di risparmio ha prodotto il provvedimento secondo cui gli anziani ultrasessantacinquenni devono pagare il biglietto nei musei e nei siti artistici?

Il presidente del consiglio adesso, pe r ultimo, si inventa “che c’è un disegno per spaccare l’Italia”. E’ lui, invece che crea le divisioni, fa la vittima e cerca lo scontro, rifiuta qualsiasi confronto con i sindacati e vuole fare sempre e tutto da solo ignorando tutto e tutti. Perché non pensa a creare nuovo lavoro invece di cincisquiarsi con l’articolo 18. Il lavoro risolverebbe tutto e l’occupazione non si crea diminuendo diritti e tutele per i pensionati ed i cittadini tutti. I pensionati non ci stanno. Il lavoro per tutti è il loro primo interesse; se c’è lavoro ci sono le pensioni, se c’è il lavoro c’è lo stato sociale, se c’è il lavoro c’è la scuola per tutti, se c’è il lavoro c’è la sanità, se c’è il lavoro c’è il sostegno alle famiglie che non ce la fanno più.

 

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