Manco, Uisp: “Importante dare rango ministeriale allo sport”

Manco, Uisp: “Importante dare rango ministeriale allo sport”

Il presidente Uisp sul nuovo governo: “Buoni segnali di discontinuità, invertire la rotta sulle politiche sociali, auspichiamo nuova cultura dello sport”

Il nuovo governo Conte, dopo aver giurato al Quirinale nelle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha tenuto oggi il primo consiglio dei ministri. I voti di fiducia sono in programma lunedì 9 e martedì 10 settembre, rispettivamente alla Camera e al Senato. Il nuovo governo arriva 27 giorni dopo l’annuncio della Lega di voler uscire dalla maggioranza e 15 dopo le dimissioni di Conte.

Abbiamo chiesto a Vincenzo Manco, presidente nazionale Uisp, di esprimere a caldo un primo giudizio sul nuovo governo: “Il quadro complessivo della squadra di governo offre buoni segnali di discontinuità che accompagnati al programma che caratterizzerà il lavoro del nuovo esecutivo, indicano delle buone premesse affinché il nostro Paese possa tornare a giocare un ruolo da protagonista anche nella costruzione delle politiche europee”.

“Resta evidente che ci sia bisogno di invertire la rotta delle politiche sociali innanzitutto. Ovvero: contribuire al rilancio di un nuovo welfare europeo, rimettere al centro il lavoro, le protezioni sociali, uno sviluppo sostenibile ed il benessere delle persone. Il terzo settore italiano, che rappresenta oltre 340.000 organizzazioni, con i suoi 5,5 milioni di volontari è un grande capitale sociale, un motore umano pronto a trainare queste nuove sfide. E lo sport sociale, le migliaia di volontari, le tante società sportive, che in particolare rappresentano circa il 30% di questo mondo, manifestano un potenziale di intervento quotidiano sulla coesione, l’educazione, l’inclusione, il benessere delle persone di ogni età”.

“Apprezziamo, pertanto, la scelta di dare rango ministeriale alla delega sullo sport – conclude Manco – si tratta di un segnale che ci dice che il governo si occuperà con attenzione di questo tema. E lo farà, così come noi auspichiamo, con maggiore impegno rispetto ai governi passati e con uno sforzo di visione culturale più complessiva, vista la stagione da affrontare relativa ai decreti attuativi legati alla recente legge sul riordino del sistema sportivo. Esprimiamo un sincero augurio di buon lavoro al nuovo governo e in particolare al Ministro Vincenzo Spadafora, mettendoci fin da ora a disposizione per trovare forme di collaborazione per lo sviluppo dello sport sociale, quale fattore tra gli altri, che produce benessere nel nostro Paese”. (a cura di I.M.)

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