M5S All’Ars su rischio disimpegno Fondi PSR Sicilia

Palermo, 30 ottobre 2015 – “Indispensabile ritardare i termini di rendicontazione del PSR Sicilia 2007/2013”. Nel ‘caos rimpasto’, l’assenza di governo sta paralizzando l’economia siciliana. Intanto i deputati regionali del M5S hanno presentato a Palazzo dei Normanni un atto di indirizzo: “la Regione inoltri immediatamente la richiesta di proroga al 30 giugno 2016, direttamente alla Commissione Europea. Crocetta la smetta di pensare solo a poltrone e rimpasti con la connivenza dei vertici del Pd siciliano e nazionale, così stanno affamando la Sicilia”. Allo stato attuale, mancano poco più di sessanta giorni al 31 dicembre, giorno in cui è fissato il termine ultimo per la chiusura del Piano di Sviluppo rurale siciliano 2007/2013. Secondo la deputata Cinquestelle Angela Foti, prima firmataria di numerosi atti di indirizzo predisposti affinché venga concessa la proroga, “è a rischio la stessa sopravvivenza di migliaia di aziende agricole siciliane”. “Gli agricoltori, – aggiunge la parlamentare Valentina Palmeri – avvalendosi del cofinanziamento europeo, hanno sostenuto il costo dell’investimento facendo ricorso all’indebitamento, quindi è fondamentale in questo momento scongiurare la restituzione delle somme già percepite”.

 

“Alla base di tali ritardi – continua la Foti –  le responsabilità sono diffuse e di certo non ascrivibili ai soli beneficiari dei finanziamenti. Tra queste, la crisi finanziaria degli ultimi anni con annesse difficoltà di accesso al credito, nonché i ritardi del sistema bancario nell’erogazione del credito alle aziende siciliane che hanno costituito uno degli ostacoli più forti al completamento delle opere finanziate. Lo stato delle cose è stato aggravato pesantemente dalle lungaggini nella gestione delle pratiche da parte degli uffici regionali competenti. Ma il punto é che tra il 2007 ed il 2015, la giunta regionale è stata costretta per ben 40 volte, attraverso apposita delibera, a dichiarare lo stato di calamità naturale”.

 

La questione che l’Autorità di gestione, fino a qualche mese fa la Barresi appunto, deve sottoporre all’ Europa, dunque, é che l’esecuzione dei progetti é stata compromessa e duramente provata da eventi incontrollabili. Ben 40 tra alluvioni, frane, grandinate, trombe d’aria hanno devastato ripetutamente i territori. “L’incolpevolezza é lampante e di questo si deve dare atto”.

Adesso l’europarlamentare M5S Ignazio Corrao scrive al Commissario europeo per l’agricoltura Phil Hogan. La missiva, sottoscritta anche dai portavoce Cinquestelle alla Camera e all’Ars, chiede una proroga a Bruxelles per i fondi del PSR 2007-2013 destinati alla Sicilia, di fatto adesso vicini al disimpegno. Secondo Corrao, i veri responsabili sono il presidente Crocetta e l’assessore Barresi, proprio quest’ultima avrebbe sbagliato modus operandi. “Ricordo alla Barresi che prima di essere assessore, era dirigente generale del dipartimento agricoltura e Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Quindi chi meglio di lei dovrebbe conoscere i regolamenti e le finestre per chiedere una proroga?”. L’europarlamentare alcamese si riferisce ad un errore procedurale dell’assessore Barresi. “Denotando una gravissima incompetenza – spiega Corrao – la Barresi è andata all’Ars riferendo in aula di aver chiesto la proroga alla Commissione Europea per il tramite di una interrogazione di una eurodeputata siciliana del Pd. Cosa che non sta né in cielo né in terra, che non è scritta in alcun regolamento. La Barresi avrebbe dovuto avere le competenze per approntare una relazione tecnica ben dettagliata in cui si chiedeva già un anno fa all’Europa una proroga mostrando, ad esempio, le oltre 40 delibere di calamità naturali”.

 

Stiamo per fare più di quanto è in nostro potere per salvaguardare siciliani ed agricoltura siciliana, – affermano congiuntamente i parlamentari del Movimento 5 Stelle – abbiamo il dovere di provarci anche se con un’azione tardiva che non spettava certamente a noi dato che non siamo Autorità di Gestione. Stiamo difendendo realmente gli agricoltori pensando di sopperire alla mancanza totale di impegno dei rappresentanti politici di questa inetta maggioranza”.

Sicilia, fondi PSR verso il disimpegno. M5S, “madornale errore di Crocetta e Barresi”

 

 L’eurodeputato Ignazio Corrao: “pur non essendo noi l’Autorità di Gestione cerchiamo di convincere il Commissario europeo per l’agricoltura a concedere una proroga della scadenza. La Barresi, allora Autorità di Gestione, ha toppato modus operandi ed arriva pure in ritardo”

 

Bruxelles 29 Ottobre 2015 – “Crocetta e Barresi scandalosi colpevoli di affamare la Sicilia lasciandosi sfuggire i soldi del PSR destinati agli agricoltori. Pensano solo a poltrone e rimpasti con la connivenza dei vertici del partito democratico siciliano e nazionale”. A dichiararlo è l’europarlamentare M5S Ignazio Corrao che ha sottoscritto insieme ai colleghi pentastellati di Assemblea Regionale Siciliana e Camera dei Deputati una missiva rivolta direttamente al Commissario europeo per l’agricoltura Phil Hogan per chiedere una proroga a Bruxelles per i fondi del PSR 2007-2013 destinati alla Sicilia, di fatto adesso vicini al disimpegno, il quale comporterebbe il fallimento certo delle aziende agricole siciliane. Secondo Corrao l’assessore Barresi avrebbe sbagliato modus operandi. “Ricordo alla Barresi che prima di essere assessore, era dirigente generale del dipartimento agricoltura, Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Quindi chi meglio di lei dovrebbe conoscere i regolamenti e le finestre per chiedere una proroga? Denotando una gravissima incompetenza – spiega Corrao – la Barresi è andata all’Ars riferendo in aula di aver chiesto la proroga alla Commissione Europea per il tramite di una interrogazione di una eurodeputata siciliana del PD. Cosa che non sta né in cielo né in terra, che non è scritta in alcun regolamento. La Barresi avrebbe dovuto avere le competenze per approntare una relazione tecnica ben dettagliata in cui si chiedeva già un anno fa all’Europa una proroga mostrando ad esempio le oltre 40 delibere di calamità naturali adottate da diversi Comuni siciliani per via degli effetti disastrosi del maltempo in Sicilia di questi ultimi anni. Delibere peraltro già raccolte dalla deputata dell’Ars Angela Foti”.

Altra questione sollevata dai portavoce M5S dei tre livelli, Ars, Camera ed Europa è quella relativa “all’assoluta inadeguatezza del sistema bancario siciliano nei confronti delle aziende agricole che avevano di fatto diritto d’accesso al PSR e che non potevano anticipare i soldi. Aziende che come da regolamento dovevano intanto avere il credito dalle banche ma che invece dalle banche hanno solo avuto ostacoli, lungaggini e porte sbattute in faccia”.

“Ci stiamo coordinando con i deputatati regionali e nazionali – chiosa Corrao – per fare più di quanto è in nostro potere per salvaguardare siciliani ed agricoltura siciliana. Abbiamo il dovere di provarci anche se con un’azione tardiva che non spettava certamente a noi dato che non siamo Autorità di Gestione. Stiamo difendendo realmente gli agricoltori pensando di sopperire alla mancanza totale di impegno dei rappresentanti politici di questa inetta maggioranza”.

ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

GRUPPO PARLAMENTARE M5S

 

“A rischio la sopravvivenza di migliaia di aziende agricole siciliane”.

Fondi PSR Sicilia vicini al disimpegno, M5S: “La Regione chieda la proroga all’UE”

 

L’europarlamentare Ignazio Corrao scrive al Commissario europeo per l’agricoltura Phil Hogan. La missiva è sottoscritta dai portavoce Cinquestelle alla Camera e all’Ars: “Stiamo per fare più di quanto è in nostro potere per salvaguardare siciliani ed agricoltura siciliana”.

 

Palermo, 30 ottobre 2015 – “Indispensabile ritardare i termini di rendicontazione del PSR Sicilia 2007/2013”. Nel ‘caos rimpasto’, l’assenza di governo sta paralizzando l’economia siciliana. Intanto i deputati regionali del M5S hanno presentato a Palazzo dei Normanni un atto di indirizzo: “la Regione inoltri immediatamente la richiesta di proroga al 30 giugno 2016, direttamente alla Commissione Europea. Crocetta la smetta di pensare solo a poltrone e rimpasti con la connivenza dei vertici del Pd siciliano e nazionale, così stanno affamando la Sicilia”. Allo stato attuale, mancano poco più di sessanta giorni al 31 dicembre, giorno in cui è fissato il termine ultimo per la chiusura del Piano di Sviluppo rurale siciliano 2007/2013. Secondo la deputata Cinquestelle Angela Foti, prima firmataria di numerosi atti di indirizzo predisposti affinché venga concessa la proroga, “è a rischio la stessa sopravvivenza di migliaia di aziende agricole siciliane”. “Gli agricoltori, – aggiunge la parlamentare Valentina Palmeri – avvalendosi del cofinanziamento europeo, hanno sostenuto il costo dell’investimento facendo ricorso all’indebitamento, quindi è fondamentale in questo momento scongiurare la restituzione delle somme già percepite”.

 

“Alla base di tali ritardi – continua la Foti –  le responsabilità sono diffuse e di certo non ascrivibili ai soli beneficiari dei finanziamenti. Tra queste, la crisi finanziaria degli ultimi anni con annesse difficoltà di accesso al credito, nonché i ritardi del sistema bancario nell’erogazione del credito alle aziende siciliane che hanno costituito uno degli ostacoli più forti al completamento delle opere finanziate. Lo stato delle cose è stato aggravato pesantemente dalle lungaggini nella gestione delle pratiche da parte degli uffici regionali competenti. Ma il punto é che tra il 2007 ed il 2015, la giunta regionale è stata costretta per ben 40 volte, attraverso apposita delibera, a dichiarare lo stato di calamità naturale”.

 

La questione che l’Autorità di gestione, fino a qualche mese fa la Barresi appunto, deve sottoporre all’ Europa, dunque, é che l’esecuzione dei progetti é stata compromessa e duramente provata da eventi incontrollabili. Ben 40 tra alluvioni, frane, grandinate, trombe d’aria hanno devastato ripetutamente i territori. “L’incolpevolezza é lampante e di questo si deve dare atto”.

 

Adesso l’europarlamentare M5S Ignazio Corrao scrive al Commissario europeo per l’agricoltura Phil Hogan. La missiva, sottoscritta anche dai portavoce Cinquestelle alla Camera e all’Ars, chiede una proroga a Bruxelles per i fondi del PSR 2007-2013 destinati alla Sicilia, di fatto adesso vicini al disimpegno. Secondo Corrao, i veri responsabili sono il presidente Crocetta e l’assessore Barresi, proprio quest’ultima avrebbe sbagliato modus operandi. “Ricordo alla Barresi che prima di essere assessore, era dirigente generale del dipartimento agricoltura e Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013. Quindi chi meglio di lei dovrebbe conoscere i regolamenti e le finestre per chiedere una proroga?”. L’europarlamentare alcamese si riferisce ad un errore procedurale dell’assessore Barresi. “Denotando una gravissima incompetenza – spiega Corrao – la Barresi è andata all’Ars riferendo in aula di aver chiesto la proroga alla Commissione Europea per il tramite di una interrogazione di una eurodeputata siciliana del Pd. Cosa che non sta né in cielo né in terra, che non è scritta in alcun regolamento. La Barresi avrebbe dovuto avere le competenze per approntare una relazione tecnica ben dettagliata in cui si chiedeva già un anno fa all’Europa una proroga mostrando, ad esempio, le oltre 40 delibere di calamità naturali”.

 

Stiamo per fare più di quanto è in nostro potere per salvaguardare siciliani ed agricoltura siciliana, – affermano congiuntamente i parlamentari del Movimento 5 Stelle – abbiamo il dovere di provarci anche se con un’azione tardiva che non spettava certamente a noi dato che non siamo Autorità di Gestione. Stiamo difendendo realmente gli agricoltori pensando di sopperire alla mancanza totale di impegno dei rappresentanti politici di questa inetta maggioranza”.

 

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