L’Università Kore nella rete mondiale sul riconoscimento automatico del linguaggio

La Kore di Enna nella rete mondiale sul riconoscimento automatico del linguaggio

Il progetto dell’università siciliana giunge terzo nella selezione di Baltimora

Prestigioso riconoscimento internazionale ottenuto dall’Università Kore di Enna nel campo della ingegneria informatica. L’ateneo siciliano ha infatti conseguito il terzo posto nella selezione preliminare dei 15 progetti che andranno in discussione nella prossima estate alla Johns Hopkins University, nell’evento scientifico annuale che si tiene a Baltimora con il supporto della National Science Fundation (NSF) del governo degli Stati Uniti.

La Kore ha partecipato alla selezione con una proposta progettuale presentata insieme con il Georgia Institute of Technology di Atlanta (USA), la University of Science and Technology of China di Hefei (Repubblica Popolare della Cina) e l’Academia Sinica di Taipei (Taiwan).

30 sono stati i progetti in competizione, presentati dalle università maggiormente impegnate nel mondo nello sviluppo del linguaggio automatico e del riconoscimento vocale. La Kore di Enna si è così trovata a competere con atenei di antica storia e consolidato prestigio, come la Carnegie Mellon University di Pittsburg, la University of Edinburgh, la University of Pennsylvania di Philadelphia, la Monash University di Melbourne,, la Radboud University di Nijmegen, l’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, la University of Maryland, l’Indian Institute of Science di Bangalore, il National Research Council del Canada e naturalmente la stessa Johns Hopkins University di Baltimora che da vent’anni ospita l’evento. Presenti anche le maggiori multinazionali del settore, quali: Google, Honeywell, Microsoft, Mitre Corporation, M*Modal, Amazon, IBM, oltre al Dipartimento della Difesa americana degli Stati Uniti.

Delle 30 proposte progettuali inoltrate ad inizio novembre, solo quindici sono state ammesse allo “interactive peer-review meeting” tenutosi a Baltimora nei giorni scorsi.

Il primo posto è andato al gruppo formato dalla Carnegie Mellon University, dal National Research Council del Canada e dall’australiana Monhash University. Al secondo posto ancora un progetto della Carnegie Mellon University insieme però con l’olandese Nijmegen University e lÉcole des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi.

Il progetto presentato dalla Kore di Enna ha ottenuto il terzo posto insieme a quello proposto dalla IBM e dalla University of Pennsylvania di Philadelphia. Marco Siniscalchi, professore di Sistemi di gestione delle informazioni nell’Università Kore di Enna, ha rappresentato a Baltimora il gruppo di ricerca internazionale illustrando un lavoro relativo all’uso di reti neurali dense e profonde con applicazioni volte al miglioramento della qualità del parlato e del riconoscimento automatico del parlato in condizioni avverse.

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