L’Onorevole Antonio Venturino sul Parco Minerario di Floristella

“La delibera dell’Amministrazione comunale di Valguarnera con la quale si intende uscire dal Parco minerario di Floristella-Grottacalda è frutto di una scelta sbagliata e miope che non fa altro che penalizzare il territorio nell’ottica del rilancio e della valorizzazione del Geopark. Sulla questione, mi trovo sulle stesse posizioni di Legambiente, mi pare assurdo che nel momento in cui l’Unesco inserisce il Geopark ennese nel Programma internazionale dei Geoparchi alcuni comuni si tirano indietro”. Lo afferma il vice presidente vicario dell’Ars Antonio Venturino che aggiunge: “Mi impegno ad organizzare subito dopo le feste un incontro con i sindaci di Enna, Valguarnera, Aidone e Piazza Armerina perché se vogliamo puntare alla cultura e al turismo non possiamo che guardare con la massima attenzione ai fondi europei e alla nuova programmazione per realizzare quelle linee secondarie e interne  che possono avere una funzione strategica. Con l’Università di Enna e con i comuni interessati – prosegue Venturino – dobbiamo portare avanti l’idea del treno turistico che tocca le nostre città passando da Morgantina e dal Parco minerario di Floristella. Il Parco è un presidio che va tutelato e valorizzato, anche in considerazione delle sue grandi potenzialità ai fini dello sviluppo di un sistema turistico a spiccata vocazione ambientale e culturale, pertanto, per il bene del nostro territorio, mi auguro che l’Amministrazione comunale di Valguarnera, guidata da Francesca Draià, possa riconsiderare le proprie posizioni rispetto alla scelta fatta”.

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