L’On Mario Alloro (Pd) su rifunzionalizzazione rete ospedaliera siciliana

Palermo 18/11/2014 – Ferma presa di posizione dell’On Alloro questa mattina, nel corso della seduta della VI Commissione Parlamentare permanente dell’ARS, in ordine alla paventata ipotesi, avanzata dal Ministero della Salute, di procedere alla rifunzionalizzazione di una serie di piccoli ospedali in Sicilia che, grazie alla felice intuizione degli ospedali riuniti, erano stati salvati in deroga al decreto Balduzzi che, al contrario, prevedeva la soppressione dei presidi sotto i 120 posti letto. Tra questi Leonforte, ma anche Ribera, Mazzarino, Giarre, Barcellona, Noto, Salemi e Scicli.

La proposta del Ministero è inaccettabile – ha sostenuto nel corso dei lavori di commissione l’On. Alloro – oltre che offensiva per la Sicilia, in quanto tale rifunzionalizzazione determinerebbe la scomparsa di questi presidi, che verrebbero trasformati in “Ospedali di comunità”, prevedendo, tra l’altro, la scomparsa dei reparti di pronto soccorso”.

Tutto ciò – ha spiegato il parlamentare ennese – in un contesto dove, a fronte di una rete ospedaliera regionale che interessa, complessivamente, sedicimila posti letto, viene chiesto il taglio e la rifunzionalizzazione di duecentoquarantaquattro posti letto. Questo viene chiesto, paradossalmente, ad una Regione come la nostra che ha posto in essere, con grande sacrificio ma con successo, un piano di rientro importante che ha determinato, per il terzo anno consecutivo, conti in ordine e avanzi di amministrazione. Senza tenere conto, poi, che la Sicilia è compartecipe alla spesa sanitaria regionale per il 49% a fronte del 42% della gran parte di altre Regioni”.

Nel corso del dibattito in Commissione l’On. Alloro ha inoltre evidenziato come, per quanto riguarda la Provincia di Enna, il numero dei posti letto risulta ridimensionato anche alla luce dei nuovi parametri, che fissano in 2,92 posti letto per 1000 abitanti, anziché di 3 posti letto per 1000 abitanti. A fronte di 502,24 posti letto spettanti, in Provincia di Enna, infatti, ne verrebbero attribuiti solo 457.

Per l’On. Alloro, gli impegni assunti dal Governo Regionale e dalla Commissione Sanità dell’ARS non si toccano: “continueremo in commissione ed in aula la nostra azione politica per garantire i livelli minimi di assistenza sanitaria nei nostri territori” ha aggiunto a margine dei lavori il deputato democratico, chiarendo come la Commissione sia orientata a non individuare strutture da rifunzionalizzare, aprendo quindi un confronto con il Ministero.

Se la trattativa non dovesse andare in porto, spiega ancora Alloro – a questo punto si rinvierebbe la rifunzionalizzazione alla fine del 2017, legandola ai dati della cosiddetta emigrazione passiva. In questo modo la rifunzionalizzazione avverrebbe non sulla base geografica dell’attuale proposta del Governo, ovvero uno per provincia, ma solo ed esclusivamente sulla base del merito di ogni singola struttura sanitaria”.

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