L’On. Mario Alloro (Pd) su nuova rete ospedaliera regionale

Enna 22/11/2014 – “L’intenso lavoro svolto dalla VI Commissione parlamentare dell’ARS in tema di nuova rete ospedaliera siciliana potrà ora dare i suoi frutti anche e soprattutto con un’offerta sanitaria adeguata alle esigenze dei siciliani”.

Così il deputato regionale del PD, Mario Alloro, interviene all’indomani del via libera che la Commissione Sanità dell’ARS ha dato, con il parere favorevole del Governo regionale, al piano riguardante la nuova rete ospedaliera siciliana.

In questi mesi, la commissione ha lavorato con impegno – spiega l’On. Alloro – con la puntuale verifica direttamente nei territori con l’obbiettivo di garantire un’offerta sanitaria adeguata anche per i piccoli presidi, ovvero quelli sotto i 120 posti letto che, per effetto del Decreto Balduzzi, dovevano essere eliminati”.

L’impostazione degli Ospedali Riuniti – continua Alloro – si è complessivamente rivelata vincente, consentendo la salvaguardia dei piccoli presidi e, per quanto riguarda la nostra realtà territoriale, la garanzia dell’offerta sanitaria in aree svantaggiate dal punto di vista orografico”.

Tuttavia, la proposta originaria del Ministero della Salute – sostiene il parlamentare democratico – prevedeva la rifunzionalizzazione di nove presidi, tra i quali figurava quello di Leonforte, con la conseguente trasformazione in Ospedale di Comunità e la perdita del Pronto Soccorso. Tutto ciò per compensare i maggiori esborsi derivanti dalla cosiddetta emigrazione passiva, cioè la fuoriuscita di pazienti dai territori di competenza, fatta per curarsi in strutture di altri territori”.

Il confronto, nel corso dei lavori di Commissione, è stato a tratti anche aspro e si è concentrato proprio sui presidi individuati dal Ministero, per evitarne la rifunzionalizzazione, che avrebbe altresì determinato una drastica diminuzione di posti letto per acuti. Per questa ragione è stato necessario votare negativamente, assieme al collega On. Cascio, all’emendamento che prevedeva una verifica triennale solo per i presidi oggetto della proposta ministeriale”.

Si è così giunti alla proposta definitiva da parte della Commissione Sanità, ovvero una valutazione, sempre triennale, ma effettuata su tutte le strutture secondo una griglia di valutazione che sarà formulata dal Governo e dalla stessa Commissione”.

Questa decisione marca una differenza sostanziale di merito con la proposta originaria – evidenzia l’On. Alloro – perché allarga la valutazione a tutte le strutture siciliane, eliminando di fatto l’elencazione dei presidi da rifunzionalizzare”.

Questo rappresenta il primo risultato politico-amministrativo da ascrivere al Governo Crocetta, considerando che l’approvazione della nuova rete ospedaliera siciliana consentirà di approvare le nuove piante organiche e, quindi, di sbloccare i concorsi per nuove assunzioni di medici e del comparto sanità, per un numero stimato pari a circa diecimila unità”.

E’ giusto ora attendersi un generale miglioramento dell’offerta sanitaria nella nostra regione e nel nostro territorio resa critica anche a causa del piano di rientro dal debito di lacrime e sangue ma anche per la mancata approvazione della rete ospedaliera. Non c’è dubbio che sui nuovi Direttori Generali peserà ora una grande responsabilità in tal senso dovendo non solo aumentare il livello qualitativo dell’offerta sanitaria, ma anche intervenire per limitare l’emigrazione sanitaria che, solo per il nostro territorio, ha un costo di ben 30 milioni di euro”.

Una sfida che interesserà, ovviamente – conclude l’On. Alloro – anche il nuovo Direttore Generale dell’Asp di Enna, che avrà il compito di traghettare la sanità ennese dalla negativa fase di commissariamento a quella della programmazione sanitaria di medio termine, in grado di dare le giuste risposte all’utenza ed agli operatori della sanità”.

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