L’On. Alessandro Pagano su Opere Pubbliche in Sicilia

OPERE PUBBLICHE. PAGANO: “CROCETTA RE DEI PRIMATI NEGATI”

Come riportato dal Giornale di Sicilia nell’articolo riguardante le opere rimaste incompiute si può notare come  Strade, impianti sportivi, alloggi popolari e piscine comunali sono tutti accomunati da un destino comune; rimanere incompiuti. “Intanto iniziamo, poi si vede..”Sono 113 i numeri delle opere pubbliche la cui realizzazione è rimasta incompiuta. Un modo di fare che ha regalato ai siciliani la maglia nere delle opere incompiute. Maglia nera, che si unisce alle tantissime già collezionate da queste governo. Portare a compimento un’ opera in Sicilia –continua l’On. Alessandro Pagano-  è quasi impossibile. Per realizzare un’infrastruttura si impiega una media di quasi sette anni, il doppio che in Veneto. Non credo il Veneto abbia qualcosa in più rispetto alla Sicilia, anzi si scusate ha un Presidente della Regione che funziona. I siciliani sanno che le ragioni vanno ricercate all’interno del Palazzo d’Orleans visto che siamo una Ragione a Statuto Speciale. Ancora una volta siamo alle prese con un governo incompetente in mano ai potentati. Caratteristiche queste, che lega da vicino il Governo Regionale al nostro Presidente del Consiglio. Spero lo stesso Presidente Crocetta si renda conto della sua incompetenza governativa e tolga il disturbo”.

 

UNIONI CIVILI. PAGANO: “CON NO A REFERENDUM CI SARA’ RENZEXIT”.

“Durante una pausa del vertice Nato a Varsavia, Renzi ci fa sapere di aver trovato il tempo per telefonare a Guarise, l’uomo cui purtroppo e’ stato diagnosticato un tumore e che vorrebbe lasciare i propri averi al compagno, al quale il premier promette che i decreti attuativi della legge sulle unioni civili saranno approvati in maniera rapida. Dalle ricostruzioni della stampa sembrerebbe sia andata proprio così. Tutto molto bello… Adesso però proviamo a metterci dalla parte dei milioni di italiani sotto la soglia di povertà che attendono con urgenza provvedimenti del Governo e del premier. A Renzi non viene in mente di chiamare uno di loro quale simbolo? Il premier non si occupa di famiglia naturale dai tempi in cui era boy scout mentre non perde occasione per esaltare le unioni civili. Non vediamo l’ora che giunga il referendum costituzionale per votare ‘no’ e determinare Renzexit”. E’ quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano, che ha lasciato Ncd proprio dopo la legge sulle unioni civili.

 

 

DALLAS. PAGANO: “FALLIMENTO OBAMA, SERVE IDENTITA’ CRISTIANA”

“Dopo quanto accaduto a Dallas, oggiAggiungi un appuntamento per oggi molti commentatori parlano del fallimento dell’amministrazione Obama. C’e’ chi dice che il primo leader afroamericano degli Usa lascia una nazione spaccata, chi sottolinea come le disuguaglianze si siano accentuate in questi ultimi anni. La verità e’ che gli Stati Uniti sono davvero sull’orlo di una guerra civile. E l’ultimo episodio a Houston non promette nulla di buono”. E’ quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano. “Il tutto può trovare un senso nella progressiva perdita identitaria e valoriale tra i cittadini americani. Del resto – prosegue Pagano – cosa potevamo aspettarci da un presidente che ha lavorato per otto anni per cancellare Dio dall’orizzonte della vita. L’ultima prova e’ quanto sta avvenendo nell’esercito americano: tutti i cappellani militari si stanno dimettendo perché non possono più proporre Dio, mentre i generali che negli elogi funebri parlano di Dio vengono rimossi. Solo con una forte identità, e in particolare una identità cristiana, si potranno affrontare e vincere le importanti sfide che abbiamo di fronte. Un monito che vale anche per l’Europa”, conclude Pagano.

RIFIUTI. PAGANO: “CROCETTA DETTI I TEMPI DEL SUO PROGETTO MOTERG- BIO. SENZA CHIARIMENTI SIAMO ALLE SOLITE CHIACCHIERE”.

Mentre il Presidente Crocetta si concentra sul riconoscimento dell’immunità parlamentare, le strade Siciliane continuano a essere una discarica orripilante  A pagarne le spese come sempre sono i cittadini, ha esordito il deputato nazionale Alessandro Pagano componente della commissione finanza. E pensare che l’Unione Europea ha assegnato massicce risorse economiche alla nostra Regione per trovare soluzioni mediante un efficiente Piano rifiuti. Le responsabilità della Regione come al solito sono gravissime, però Venerdì 8 luglio su la Repubblica si riportava di un vertice  tra il Presidente della Regione, il Presidente del Parco Scientifico e Tecnologico Roberto D’Agostino e l’ Università di Palermo per mettere in atto un brevetto tutto siciliano che prevede la liquefazione dei rifiuti al fine di ottenere gas metano, gasolio e acqua pulita da utilizzare per qualsiasi fine. Un progetto, leggiamo, di grande valore scientifico e dalle certe ricadute economiche. A questo punto dobbiamo augurarci della validità di queste tesi crocettiane che per la prima volta vedrebbero il Presidente della Regione distinguersi per lungimiranza e capacità di risoluzione del problema. E’ forse questa l’ultima possibilità di riscatto che gli è rimasta, fallita la quale, non gli resterebbe che chiudere le valige e tornare a casa anzitempo, ha concluso l’On. Alessandro Pagano.

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