Libro il nuovo lavoro dello scrittore iraniano Ali Zolghadr

In un noto aforisma Schopenhauer paragona la vita ad una colorata bolla di sapone che gli uomini, come bambini, continuano a gonfiare pur sapendo che è destinata a dissolversi nel nulla. È chiaro che tutto ciò che si introduce in questa bolla prima o poi scompare ed è verso il Nulla che il Tutto costantemente si dirige.

Farhad Ali Zolghadr in questa sua recente raccolta di poesia, Sulla tenera pelle (LietoColle) chiede alla Poesia di salvare i suoi ricordi, le sue emozioni, i luoghi indimenticabili dell’infanzia …

Chiudo gli occhi/ ebbro di poesia,/ il vino di Shiraz/ scorre nelle vene/ riscalda il cuore/ lo trasporta lontano/ nel mare dei misteri/ dimore delle sirene/ vestite di poesia/ perle di parole/ pescate dal poeta/ nel grembo dell’amore.”

Zolghadr ha capito che non serve a nulla analizzare, ricostruire o decostruire la vita, tanto meno interpretarla alla luce di modelli, di destini, di sensi. La vita, per il poeta iraniano, bisogna viverla sotto un’unica luce, quella della saggezza e dell’amore:

Ho imparato dal cielo/ a piangere per tornar sereno/ e nei momenti di malinconia/ ricordare le felicità trascorse, non per lenire il dolore/ ma per imparare a mitigare/ le gioie che verranno.

LietoColle

http://www.lietocolle.com/shop/collane-collana-blu-aretusa/zolghadr-farhad-ali-sulla-tenera-pelle/

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