Libri, tour portoghese per lo scrittore siciliano Accursio Soldano

Parte ad aprile il tour portoghese dello scrittore siciliano Accursio Soldano. Intanto il romanzo è libro di testo all’Università di Salvador de Bahia

Lo scorso ottobre è stato presentato a “Folio” il Festival Literàrio Internacional di Obidos, in Portogallo il nuovo romanzo dello scrittore siciliano Accursio Soldano dal titolo “A viagem à Sicilia de Alberto Caeiro”, ad aprile partirà il tour per le librerie di Lisbona e intanto il romanzo, grazie al docente Salvatore Dimino è stato inserito come libro di testo all’Università statale di Salvador de Bahia in Brasile. Ma non una traduzione di un romanzo già edito in Italia, bensì un nuovo libro che esce nelle librerie portoghesi edito dalla prestigiosa casa editrice “Ler devagar” con la traduzione dall’italiano curata da Andrea Ragusa e Ana Cláudia Santos e la revisione del testo di Maria Luísa Castelo.
Il romanzo completa il trittico dedicato alla “apparenza” iniziato con “Aspettando Mr. Wolf”, seguito da “La maledizione dell’Abbazia di Thelema”, in cui personaggi realmente esistiti vengono immersi in una realtà immaginaria con continui scambi di ruoli. Racconta un immaginario viaggio in Sicilia di Alberto Caeiro (un eteronimo di Pessoa) alla ricerca di risposte sulla sua non-esistenza e gli incontri con personaggi storici che alla fine dell’800 o inizio del 900 hanno fatto tappa o vivevano in Sicilia.
“A viagem a Sicilia de Alberto Caeiro” dicevamo, chiude il trittico dedicato all’apparire. Un romanzo che ha interessato editori portoghesi mentre non è stato preso in considerazione da alcuni (quattro) editori italiani ai quali era stato spedito.

“Solo un editore italiano ha risposto – dice Soldano – dicendomi che la mia scrittura era quasi Pirandelliana ma il libro non rientrava nella linea editoriale. Mi è dispiaciuto per Pirandello!”

Per parlare di Alberto Caeiro, considerato che nel suo viaggio avevo immaginato un accompagnatore, volevo qualcuno che conoscesse sia Fernando Pessoa che la Sicilia e il musicista Mariano Deidda era perfetto allo scopo: mi avrebbe aiutato nella stesura del testo e non avrei rischiato di urtare la sensibilità dei portoghesi che, quando si tratta di Pessoa sono proprio gelosi.

Potevo chiedere consigli solo a due persone: Mariano Deidda e Antonio Tabucchi, ma per ovvi motivi non potevo chiedere notizie allo scrittore.

Visite: 453

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI