L’Esperta in Alimentazione Sandra Greco; “Se state assumendo dei farmaci escludete temporaneamente alcuni alimenti”

Riprende l’attività di collaborazione tra la notra redazione e l’esperta in alimentazione Sandra Greco che questa volta ci parla di come nutrirsi quando si devono utilizzare per forza alcuni farmaci

 

INTERAZIONE TRA FARMACI E ALIMENTI

SE STATE ASSUMENDO DEI FARMACI ESCLUDETE TEMPORANEAMENTE ALCUNI ALIMENTI

Gli alimenti hanno un potere decisamente elevato all’interno del corpo, decidono se migliorare o peggiorare le nostre condizioni psicofisiche. Ma non solo, possono influire sull’assorbimento, sul metabolismo e sulla biodisponibilità di un farmaco, limitandone l’efficacia, potenziandone la tossicità, gli effetti collaterali o addirittura creandone di nuovi.

La regola da tenere sempre in considerazione è la conoscenza del farmaco che stiamo utilizzando e la relativa modalità di assunzione (prima o dopo i pasti).

Occorre inoltre sapere che l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) ha pubblicato sul proprio sito la sintesi della guida “Avoid food-drug Interaction”, messa a punto dalla FDA americana con la Lega Nazionale dei Consumatori .

Di seguito vi porterò qualche esempio con gli alimenti che più spesso utilizziamo e alcuni farmaci comuni.

L’ alcol, ovviamente, interagisce negativamente con la maggior parte dei farmaci.

I BRONCODILATATORI (salbutamolo, teofillina) se associati alla caffeina possono aumentare il rischio di tachicardia. Gli ACE inibitori e i DIURETICI (es ramipril, quinapril, enalapril, ecc) interagiscono con alimenti contenenti molto potassio quali banane, arance, verdure a foglia verde. L’associazione della DIGOSSINA con la liquirizia può causare aritmia cardiaca, va inoltre assunta lontano dalle fibre e mai in concomitanza di tisane a base di iperico o senna. Alcune STATINE (simvastatina, atorvastatina, lovastatina) non devono mai essere associate a più di 250 ml giornalieri di succo di pompelmo. Gli ANTICOAGULANTI possono risultare meno efficaci se assunti con broccoli, cavoli, spinaci, cime di rapa e mirtilli. Inoltre, con l’assunzione di questi farmaci è opportuno non abusare con aglio, zenzero e ginseng. Con l’assunzione della LEVOTIROXINA vanno evitate le noci, la soia, i cavoli, le arachidi, il miglio, i semi di chia. Con gli ANTIBIOTICI non associate i latticini o succhi di frutta addizionati di calcio, in particolare con la ciprofloxacina evitate anche bevande a base di caffeina, tende ad accumularsi nel corpo. Con il linezolid evitate la concomitante assunzione di alimenti ricchi in tiramina (soia, frutta secca, acciughe, vino rosso, liquori, birra alla spina, fave, avocado, banane, cioccolato). Chi utilizza farmaci ANTICONVULSIVANTI come la carbamazepina o l’acido valproico farà bene a non utilizzare integratori a base di Ginkgo Biloba. Nel caso in cui si faccia uso di ANTIPSICOTICI/IPNOTICI/SEDATIVI è opportuno evitare il pompelmo e cibi e bevande contenti caffeina (cacao, caffè) .

Mangia in maniera tale da mangiare ciò che tu mangi, e non in maniera tale da essere divorato dal tuo pasto…

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