Leonforte, la raccolta dei rifiuti continuerà a farla una ditta esterna

Il sindaco Francesco Sinatra non ha nessuna intenzione di revocare l’ordinanza emanata e quindi a Leonforte la raccolta dei rifiuti continuerà a farla una ditta esterna ad Ennaeuno. E’ stato questo l’esito della riunione di lunedì pomeriggio nella sede dell’Ato Ennaeuno convocata dal rappresentante legale della società Antonino Di Mauro per cercare di trovare una soluzione alla situazione venutasi a creare a Leonforte ma che invece per come si è conclusa potrebbe avere effetti dirompenti per tutto il sistema rifiuti della provincia. A Leonforte il primo cittadino con una ordinanza ha “esautorato” dal servizio di raccolta dei rifiuti Enaeuno affidandolo per 6 mesi alla ditta Roma Costruzioni di Gela per 385 mila euro più Iva più le spese di conferimento in discarica. Quindi rapportandola a 12 mesi la spesa annua andrebbe a sfiorare il milione di euro che che è inferiore ai 1 milione e 300 mila euro che il Comune dovrebbe versare come previsto dal piano d’ambito all’Ato Ennaeuno ma nello stesso tempo garantendo un servizio migliore. Ma per quanto riguarda per il personale, dei circa 20 operativi che operano a Leonforte, la nuova ditta si è presa in carico solamente il personale Lsu del Comune ma “comandato” a Ennaeuno mentre i 14 dipendenti diretti di Ennaeuno sono stati lasciati all’azienda madre e momentaneamente sono stati trasferiti al centro comunale di raccolta differenziata che si trova a Leonforte. Una situazione molto complicata che si voleva cercare di risolvere con l’incontro di lunedì dove hanno partecipato oltre che Antonino Di Mauro e il componente del collegio Michele Ginevra, anche il sindaco di Leonforte Francesco Sinatra, il segretario generale del suo comune il commissario straordinario in rappresentanza dei sindaci Eugenio Amato, il presidente della costituenda Srr Salvatore Caccamo e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil e Fiadel, Giovanni La Valle, Mario Stagno, Filippo Manuella e Salvatore Sauro. Tra l’altro la riunione partiva con non poca tensione visto che le parti sociali lamentavano il fatto che Di Mauro per l’incontro di lunedì aveva convocato le segreterie regionali e non quelle provinciali con l’impressione di non volere riconoscere il ruolo dei sindacati territoriali anche se poi lo stesso ha precisato che non è stato affatto così. Sinatra ancora una volta ha ribadito che per revocare l’ordinanza Ennaeuno dovrebbe garantire il servizio che in questo momento assicura la ditta sotto contratto. Ma tutto ciò però sta provocando un esubero di 14 unità che da circa un mese sono a carico di Ennaeuno e di conseguenza di tutti gli altri comuni dell’ex Ato che versano il canone per il servizio ricevuto dalla stessa Ennaeuno. Quindi il provvedimento preso da Leonforte ( ma ad onor del vero a Piazza Armerina da diversi mesi di fatto sta accadendo per certi versi la stessa cosa) se imitato anche da altri comuni potrebbe di fatto aprire una strada molto pericolosa riguardo al mantenimento dei livelli occupazionali e non solo riguardo al personale amministrativo. Argomento che sarà trattato venerdì prossimo nell’assemblea dei sindaci dove il collegio di liquidazione di Ennaeuno porterà all’ordine del giorno proprio la vicenda Leonforte e quello che questa potrebbe provocare all’intero sistema rifiuti dell’ex provincia di Enna.

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