Un ennese “straniero” “Ecco la città di Enna che vorrei….”

E’ una sorta di “spot promozionale” quello che un ennese Gianluca Caccamo trentacinquenne da 15 in giro per l’Europa a lavorare come manager per importanti aziende mondiali, ha nei giorni scorsi dapprima girato da Pergusa con un video su Fb e successivamente messo su carta. Una sorta di invito agli ennesi a continuare in questa attività di “rinascita” che ormai da circa un anno sta interessando il capoluogo e che sta dando importanti segnali di speranza per il futuro. Gianluca da osservatore esterno ha carpito questi cambiamenti e con grande piacere ha voluto rendere noti a tutte a tutte le sue idee su come Enna potrebbe nel prossimo futuro ulteriormente mutare in positivo.

Per i miei concittadini, per i siciliani
E’ sempre un gran piacere tornare nei posti che ti hanno coccolato, regalato emozioni, inspirato. Oggi torno in questo posto meraviglioso che è Pergusa, dove natura, mitologia e sport hanno sempre coesistito spontaneamente.
La scelta di venire in questo luogo non e’ casuale. Vedete, cari concittadini, ultimamente Enna ha cominciato un percorso di riscatto, dopo anni di nichilismo, fatto di associazioni che collaborano assieme, installazioni urbane che rompono vecchi schemi mentali e lanciano provocazioni, suscitano interesse dall’esterno, presepi che vivono, scintillanti illuminazioni artistiche, variegate opere di valorizzazione del patrimonio storico.
Questa situazione rappresenta la prima importante pietra miliare di un’opera collettiva ed e’ sicuramente di grande auspicio. In qualità di osservatore, è rincuorante vedere questo ritrovato spirito propositivo accompagnato dalla volontà di mettere in luce le tante cose positive che il territorio ed i suoi cittadini possono offrire. In quest’ottica e con questo stesso spirito, vorrei provare ad immaginare assieme a voi un futuro per la Città di Enna.
Sarebbe bello vedere una Città di Enna dove il tasso di istruzione è statisticamente il più alto d’Italia o d’Europa, dove i suoi cittadini interagiscono in maniera costruttiva con le idee innovative dell’Università e l’Università agevola l’istruzione degli ennesi con delle misure all’uopo.
Sarebbe stimolante vedere una Città di Enna capace di superare la sua dimensione quartieristica e diventare tanto autorevole da portare orgogliosa l’appellativo di città, dove per città s’intende l’incontro di 3 realtà distinte ma attigue che costituiscono Enna nella sua interezza – il riferimento è ad Enna Alta, Enna Bassa e Pergusa, ognuna con le sue specificità. Enna Alta con i suoi beni architettonici ed il suo panorama mozzafiato dalla forte capacità attrattiva per il turismo. Le grotte, le chiese, i castelli, le vedute all’orizzonte costituiscono una grande fascino per un turista in cerca di storia e piacere della vista. Enna Bassa o forse meglio sarebbe ribattezzarla Enna Kore, con la sua Università e la capacità di forgiare la cultura e le menti giovani, di portare migliaia di studenti ogni anno da ogni parte di Sicilia assieme per costruire una generazione nuova, quella dei Millenniali, usi alle nuove tecnologie, ai social e posti di fronte alle sfide del terzo millennio. Ed infine, ma non meno importante, Pergusa con la sua forte vocazione sportiva e altrettanto turistica, sede passata di grandi eventi automobilistici che hanno attratto fan da ogni parte d’Europa. Balzano prontamente alla mente idee di centri fieristici permanenti, di turismo naturalistico, gare automobilistiche ad ogni livello, test in pista di nuove macchine, un sambodromo. Le strutture esistono già.
Vedete cari concittadini, non molte città, possono permettersi una ricchezza del genere, di avere 3 grandi risorse dalla forte capacità attrattiva. Sfido a pensare altre città in Sicilia on nel Sud Italia con risorse simili. L’Università è una conquista storica. Basta solo aprire gli occhi.
Sarebbe lungimirante vedere una Città di Enna che guarda al futuro in maniera prospettica – piuttosto che retrospettica – che sviluppi nuovi modelli sostenibili, che continui a lanciare i cannoli sullo spazio. Chi d’altro canto altro può portare i dolci più buoni per i nuovi cittadini di Marte se tutto va secondo i piani di Elon Musk. Insomma, battuta a parte, che guardi oltre i modelli passati come paradigma di riferimento e sappia fare sistema, sfruttando le conoscenze innovative che solo una Università può offrire.
Sarebbe bello vedere una Città di Enna anche più laica dove le più grandi e belle feste sono tanto religiose, quanto culturali, scientifiche, sportive, futuristiche, edonistiche. Sarebbe bello vedere il Museo del Cannolo e dei dolci – a Madrid esiste quello dei salumi.
Sarebbe più giusto vedere una Città di Enna amarsi di più e smettere di piangersi senza spirito propositivo.
Sarebbe interessante vedere la Città di Enna entrare nel terzo millennio a testa alta, ad inseguire il futuro, ad ergersi centro del Mediterraneo, a governare relazioni internazionali, con uffici ed enti all’altezza del compito.
Sarebbe più costruttivo vedere Enna crescere, maturare, secolarizzarsi, arricchirsi, ambire, sognare.
Per amor campanilistico, vorrei vedere Enna sorridere dall’alto del suo monte sulla cultura dirompente della Kore e rispecchiarsi anagraficamente giovane sul lago di Proserpina.
Utopia? Sogno? No. Basta solo crederci. Assieme.

Per i turisti esteri

It ‘s always a great pleasure to return to the places that have pampered you, provided emotions, inspired your spirit.

Today I am back to this wonderful place that is Pergusa, in the middle of Sicily, where nature, mythology and sport coexist and live together.

Here in fact the ancient myth of Proserpina is born, which the classicists will certainly remember. Here is the place where different breeds of birds migrate each year and find in this lake area the optimal conditions for their passage. Up there you can see the pine forest where as a high school student often went for picnic with friends.

But not least, Pergusa is home of one of the best racetrack in Italy. Important car events took place here, including the Ferrari day where the glorious Schumacher came to showcase the power of ferrari F1 cars in front of hundreds of thousands fans.

From this wonderful place heros, legends, friends, colleagues, I wish you a full packed 2018, rich of emotions, new achievements, goals to realize and the invitation to look inside yourself to understand how we can all together shorten the existing gap between Developed and Under Developed countries and provide every citizen in the world the opportunity to live a life of dignity where they are born

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