Legge sulla Pesca; on. Catanoso (F.I.)“Legge sulla Pesca: si è persa una grande occasione!”

Legge sulla Pesca; on. Catanoso (F.I.)“Legge sulla Pesca: si è persa una grande occasione!”

“La legge che oggi la Camera ha approvato, con il voto contrario mio e dei colleghi del gruppo di Forza Italia, è una legge che parla solo di liste di proscrizione in quanto si limita a catalogare ed elencare tutti coloro i quali esercitano la pesca sportiva o ricreativa e che, allo stesso tempo, parla di sanzioni per tutto il mondo della pesca. Ci sarebbe voluto altro, ben altro!” spiega l’on. Basilio Catanoso (F.I.), componente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, commentando l’odierno voto dell’Aula sulla legge per la pesca.
“Ci sarebbe voluta una legge che regolamentasse e aiutasse il mondo della pesca, semplificando, dal punto di vista burocratico, tutti i passaggi procedurali che non fanno altro che vessare la pesca nel nostro Paese – prosegue Basilio Catanoso -. Le tante sanzioni rappresentano un’ulteriore complicazione per un settore, quello della pesca, già in grave crisi economica e che ormai naviga a vista”.
“Nello specifico, ad esempio, la legge non regolamenta le quote tonno, segmento per il quale e da più parti è chiesto un allargamento degli spazi, quote che, quindi, rimarranno sempre a vantaggio di pochi. La legge, di fatto, si limita solo a definire i perimetri sempre più vessatori verso il comparto della pesca, dimenticando le esigenze di chi, invece, va per mare” sottolinea il deputato siciliano di Forza Italia.
L’on. Catanoso precisa pure: “Ho ritirato la firma mia e del gruppo di F. I. dalle proposte esaminate e approvate dall’Aula, proprio perché le mie proposte di legge, presentate per prime in ordine di tempo alla Camera dei Deputati, erano presenti nel dibattito solo nominalmente perché di fatto svuotate di tutto quel che avevamo ipotizzato per dare nuovo slancio al settore della pesca e sostituite, di contro, solo con le sanzioni e la delega al Governo che mira a codificare l’attività della pesca sportiva e ricreativa con liste ufficiali degli appassionati e somme da pagare per i futuri permessi”.
“Speriamo che i colleghi del Senato modifichino il testo o che, comunque, non lo adottino, al fine di poter sperare che in futuro, dopo le prossime elezioni, si possa mettere in piedi una legge ‘giusta’, che rilanci con nuovo vigore la pesca in Italia, nei suoi molteplici aspetti economici, occupazionali o di semplice relax” chiude Basilio Catanoso.
Roma 21 settembre 2017

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