Lavoro nero negli studi legali: l’Ordine degli Avvocati di Enna smentisce categoricamente l’MGA Avvocati

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna riunito nella seduta del 22/05/2017, venuto a conoscenza della pubblicazione sul portale web “facebook” di un commento a nome dell’utente “MGA Avvocati (Mobilitazione Generali Avvocati) datato 19 maggio 2017 con titolo “MGA in sicilia: parlare di lavoro nero negli studi legali non sta bene. problemi anche a Enna”, nonchè della pubblicazione di un articolo sulla testata on-line “Ennapress” in data 21/05/2017 intitolato “Il Sindacato degli Avvocati a Enna per parlare di lavoro nero negli stessi studi legali”, rassegna le seguenti considerazioni.
Non corrisponde a verità che il Consiglio dell’Ordine di Enna abbia di fatto negato l’accreditamento di un evento che si sarebbe dovuto svolgere ad Enna, omettendo di rispondere, e cioè “ignorando ben due istanze regolarmente presentate in tal senso” .
Appare necessario per correttezza di informazione ricostruire il reale svolgersi dei fatti.
E’ stata depositata presso la Segreteria dell’Ordine degli Avvocati di Enna una unica nota sottoscritta da un’Avvocato iscritto al Foro di Enna, con la quale si chiedeva l’accreditamento di un convegno dal titolo “Il lavoro nero negli studi legali, una proposta di regolamentazione” relativa ad “una proposta a firma di MGA-CGIL”, ma senza che nella suddetta istanza fosse indicata la data, il luogo ed il programma dettagliato del convegno, né tantomeno era dato evincere dalla stessa quale fosse la natura formativa dell’evento ai fini del riconoscimento dell’accreditamento per la formazione continua degli Avvocati.
In data 16/05/2017, nel rispetto del termine di quarantacinque giorni previsti dal vigente regolamento del Consiglio nazionale Forense del 16/07/2014, il Consiglio deliberava il non luogo a provvedere sull’istanza di accreditamento suindicata, in quanto la stessa oltre a non indicare la data ed il luogo di svolgimento dell’iniziativa, non conteneva in allegato il programma dettagliato nonché l’idonea documentazione che dimostrasse la sussistenza dei requisiti indicati nell’art. 22 del regolamento per la formazione continua del Consiglio Nazionale Forense del 16/07/2014, necessari per una valutazione ai fini dell’eventuale accreditamento.
La suddetta delibera del C.d.O. è in via di comunicazione da parte della Segreteria amministrativa dell’Ordine degli Avvocati di Enna.
In data 18/05/2017 è pervenuta a mezzo pec altra nota da medesimo Avvocato qualificatasi, questa volta, quale referente del foro di Enna dell’associazione MGA, con la quale si chiedeva riscontro circa le motivazioni del diniego dell’accreditamento.
Tale comunicazione pervenuta appena quattro giorni orsono è in via di riscontro.
Pertanto, non risponde a verità, per quanto sopra esposto, che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna abbia negato l’accreditamento di un evento del quale, tra l’altro, non era stato indicato neanche il giorno ed il luogo di svolgimento, considerato che l’unica richiesta di accreditamento inoltrata era anche carente dei requisiti richiesti dal vigente regolamento sulla formazione continua, in materia di accreditamento.
Inoltre, nessuna richiesta di utilizzo di sala del Tribunale è stata mai rivolta al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna.
Pertanto, non si comprendono e si contestano fermamente, le affermazioni pubblicate da MGA con le quali si imputa – erroneamente – ai Fori siciliani ed in particolare all’Ordine degli Avvocati di Enna, una “refrattarietà” a parlare liberamente di “argomenti imbarazzanti”, una “resistenza” quale asserito “centro di potere”, un sottrarsi a “confronti”, ed una concessione dell’accreditamento in base “a proprie convinzioni personali sui temi oggetto del convegno”.
Va ricordato che il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna provvede all’accreditamento degli eventi formativi esclusivamente attenendosi alle norme del vigente regolamento del consiglio nazionale Forense e va ribadito che le funzioni proprie dell’Avvocato vengono svolte anche e sopratutto, attraverso il dialogo ed il confronto.
Infine, rimane assolutamente inaccettabile, in quanto non rispondente al vero, nonché gravemente lesiva dell’immagine e delle funzioni istituzionali dei Consigli dell’Ordine degli Avvocati, l’affermazione secondo cui “Il Consiglio dell’Ordine non rappresenta i propri iscritti, ma è voce solo di interessi particolari”.
Tanto doverosamente precisato in relazione a tutte le gratuite e lesive affermazioni di MGA Avvocati, contenute negli scritti suindicati, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna si riserva ogni tutela nelle opportune sedi.
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Enna

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