L’Autodromo di Pergusa punta alle competizioni Green

Potrebbe essere legato al settore motoristico sportivo “Green” il futuro dell’autodromo di Pergusa. E’ quanto ha fatto intendere il professore Rosario Lanzafame docente alla Facoltà di Ingegneria dell’università di Catania, “padre” dello sviluppo tecnologico della “Archimede Solar Car”, l’automobile a propulsione fotovoltaica ideata dal siracusano Enzo Di Bella, presentata anche se solamente in video mercoledì scorso all’autodromo di Pergusa. Ma Lanzafame è anche referente italiano nella commissione che si occupa dello sviluppo delle competizioni motoristiche con le nuove energie alternative e rinnovabili presso la Fia, la Federazione automobilistica internazionale. Quindi proprio su questo particolare segmento sportivo ha le idee molto chiare e in Pergusa intravede la location ideale per ospitare manifestazioni di questo genere. “Per l’autodromo di Pergusa rappresenterebbe una importante opportunità di rilancio – commenta – le competizioni motoristiche con energie alternative sono ancora in fase di crescita ma in constante aumento in termini di popolarità. Quindi Pergusa diverrebbe il punto di riferimento. Ed anche noi con il nostro progetto potremmo contribuire visto che sicuramente il circuito di Pergusa diverrà il sito principale dove testare il nostro prototipo. E poi per l’autodromo di Pergusa proprio perchè inserito all’interno di una riserva naturale le competizioni ecologiche a impatto zero di Co2 e di rumore, sono quelle più congeniali.” “Con noi sfonda una porta aperta – commenta le valutazioni di Lanzafame il presidente dell’Ente Autodromo di Pergusa Tullio Lauria – premesso come come Ente Autodromo siamo aperti a qualsiasi iniziativa che porti visibilità e sviluppo dell’autodromo. Ma già in questi ultimi anni abbiamo ospitato manifestazioni motoristiche legate alle nuove fonti di energia rinnovabili. Ma se questo settore si può sviluppare ulteriormente tanto meglio”. Lauria ne approfitta anche per tracciare un bilancio consuntivo della stagione appena conclusa. “Considerando la crisi economica che attraversa tutto lo sport ed in particolare quello motoristico non possiamo che ritenerci soddisfatti – continua – abbiamo ospitato sia importanti manifestazione come l’ultima in ordine di tempo la prova dell’Europeo Gran Turismo ma anche numerosi campionati dell’Aci Sport Csai. Ma abbiamo anche concesso l’autodromo per tante altre manifestazioni. Sino alla fine di settembre, nel 2015 abbiamo avuto impegnato l’autodromo per oltre 100 giorni per manifestazioni anche non motoristiche con centinaia di persone che vi hanno lavorato. Per il prossimo anno attendiamo che la Regione ci confermi il contributo e nello stesso tempo continuiamo a portare avanti il progetto di ingresso nella componente dei soci dell’Ente anche dell’Aci che potrebbe aprire prospettive molto interessanti anche per attività non sportive come ad esempio i corsi di guida sicura”.

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