La scuola nel mondo del lavoro: si consolida la collaborazione tra l’Agrario Lincoln di Enna e la società Pro.Seme

Si consolida la collaborazione tra l’Istituto ” Abramo Lincoln ” e la società Proseme.
Già l’anno scorso, tra il dirigente didattico prof. Angelo Di Dio e l’amministratore delegato della Proseme Roberto Angileri era stato avviato un percorso per poter diffondere l’avvio del nuovo corso di studi presente nell’istituto cioè quello della sezione geometra ad indirizzo agrario.
Nel corso dell’anno scolastico scorso, lo stesso Angileri si e’ recato con i docenti dell’istituto presso le scuole medie per gli open day previsti ai fini delle scelte degli alunni in merito al corso di studi nelle scuole medie superiori.
Angileri ” Sicuramente tutte le scelte dei ragazzi sono rispettabili, ma la novità’ di questo indirizzo scolastico e’ estremamente interessante. L’ottenimento del titolo di studio, considerato il nostro tessuto economico e’ immediatamente ” spendibile ”
I ragazzi del primo anno hanno avuto modo di approfondire il disciplinare di coltivazione utilizzato nelle nostre zone con vocazione prettamente cerealicola e di seguire in diretta le fasi di raccolta e stoccaggio del nostro ” oro giallo ” presso gli stabilimenti della Proseme.
Con Il nuovo anno scolastico che ha registrato l’iscrizione di circa 20 alunni per una nuova prima classe già dall’inizio e’ stato messo a punto un protocollo d’intesa tra la scuola e la Proseme che   prevede diverse fasi operative e di formazione fuori dalle aule. Proprio nei giorni scorsi le due classi di circa 40 alunni, accompagnate dal dirigente scolastico Di Dio e dalle docenti Gulina e Perillo, si sono recati presso gli stabilimenti della Proseme e del Pastificio Cerere.
Nella prima fase il prof. Calcagno, ricercatore della Proseme, si e’ soffermato sulla ricerca che viene sviluppata dal suo team. Una ricerca che e’ riuscita ad esprimersi con risultati eccellenti. Oggi la società ennese, leader nel bacino del mediterraneo con una propria sede anche a Cordoba in Spagna, detiene circa il 50% del mercato delle sementi in Sicilia di grano duro con Simeto e Core. Le varietà di Proseme, frutto di incroci naturali effettuati nelle valli sotto Enna, si sono ampiamente adattate in tutti gli areali del mediterraneo ove il grano duro e’ la specie più’ coltivata, così come in Sud Italia. Successivamente l’ad Roberto Angileri, ha illustrato le fasi di selezione del grano e i vari passaggi che il seme subisce nei macchinari dopo essere stato depositato nel periodo estivo nei sili. Prima della fase commerciale, il seme viene esaminato nel laboratorio di analisi interno dal quale viene dato il via alla commercializzazione. Proprio questa fase e’ tra le più importanti in quanto occorre fare azione di sensibilizzazione presso le aziende agricole che in questa fase critica di prezzi e di mercato tentano di riutilizzare il proprio grano o affidarsi a grano non certificato per le semine. Il grano da seme invece regolarmente selezionato deve sottostare ai dovuti controlli effettuati da un ente esterno che ne certifica la qualità della purezza e della germinabilita’ che non può essere inferiore all’85%.
Dagli stabilimenti di Grottacalda il seme raggiunge tutte le maggiori destinazioni straniere ( Spagna, Grecia, Algeria, Bulgaria, Cipro, Francia ) ed i clienti della Sicilia e di tutto il Centro Sud Italia, in primis la regione Puglia.
Agli alunni e’ stata riservata  un’attenzione particolare alla filiera ” dal seme, al grano, alla pasta “. Infatti la Proseme con il pastificio Cerere rappresentano l’unico gruppo forte di una filiera unica per arrivare al prodotto finito pasta. A seguito di specifici contratti di coltivazione con aziende agricole siciliane viene prodotto il grano che viene utilizzato direttamente per fare la pasta nella Valle del Dittaino. Nella stessa giornata quindi il gruppo si e’ recato presso gli stabilimenti della Cerere ed hanno assistito alle varie fasi per la produzione di pasta Ceccato e Valle del Grano. Sono stati spiegati le differenze tecniche rispetto all’utilizzo dei grani, della trafilatura e dell’esiccazione a medio basse temperature. Ma il fatto più importante e’ quello che questa eccellenza del territorio può affermare realmente di produrre un prodotto in filiera a km. 0. Angileri ” Abbiamo iniziato un percorso con questi ragazzi, che rappresentano il futuro del territorio ed alcuni di loro verrà data la possibilità di stage formativi e periodi già dedicati all’alternanza scuola lavoro ”
Prossimo appuntamento a breve, in occasione delle previste semine di Novembre. Anche in questo caso i ragazzi avranno la possibilità di visionare una semina a pieno campo e le semine particolari con macchine parcellari utilizzate nei campi sperimentali che quest’anno sono stati localizzati presso l’azienda Valvo a S.Benedetto e presso l’azienda Anello in località Gelsi.

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