La FP Uil Enna su ultime nomine all’Asp di Enna

Ci risulta difficile comprendere che, ogni qualvolta una amministrazione dell’Asp volge al termine del
proprio mandato, vengano predisposti atti deliberativi per il conferimento di primariati o fatto ancora più singolare ed innovativo, come successo con la delibera n. 110, l’attribuzione di eventuale incarico di struttura complessa, ramo Amministrativo, all’esterno.
Non è assolutamente comprensibile, invece, che per il comparto non si sia riuscito a trovare, negli ultimi mesi, l’equilibrio per la chiusura del contratto integrativo aziendale dando risposte a quei lavoratori che devono mantenere le proprie famiglie con retribuzioni che oscillano nella stragrande maggioranza dei casi sopra mille euro.
La chiusura del contra integrativo avrebbe dato la possibilità a molti lavoratori di potere respirare un po’ di più a fine mese chiudendo, per esempio, un ragionamento sulle fasce, coordinamenti e posizioni organizzative.
Non abbiamo ancora dimenticato il conferimento di incarico di primariato di area amministrativa in presenza di un solo dirigente in servizio.
La convocazione della delegazione trattante, pertanto, per il prossimo 15 febbraio sicuramente non esiterà fatti nuovi per cui non si vede la ragione di una convocazione della stessa delegazione con la ulteriore predisposizione di un nuovo contratto integrativo che è addirittura peggiorativo rispetto alle precedenti proposte e mortifica l’intelligenza di chi si siede al tavolo della trattativa stessa.
Stante alle dichiarazioni a mezzo stampa del nuovo governo regionale dovremmo essere prossimi alla nomina dei Commissari, con la speranza che venga nominato un Commissario che conosca bene il territorio e sia capace di produrre atti significativi tendenti a dare risposte certe all’utenza ed al personale tutto dell’Asp di Enna”.
IL SEGRETARIO GENERALE UIL FPL
ENNA
GIUSEPPE ADAMO

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