La Fp Uil Enna su contratto integrativo aziendale all’Asp di Enna

Speravamo in una chiusura, con relativa sottoscrizione, del contratto integrativo aziendale entro l’anno ma dobbiamo rilevare con rammarico che, la Direzione Amministrativa in uno con il Settore delle risorse umane, settore portante e di valenza strategica nell’ambito di una Azienda Sanitaria Provinciale, ha attuato, nell’anno 2017, un sistema di relazioni sindacali deficitario che non ha permesso il rispetto dei tempi per la stipula dello strumento contrattuale del comparto, strumento, peraltro, obbligatorio ed indispensabile per la corretta erogazione di somme inerenti il salario accessorio.

Fra l’altro, sono state prodotte, a nostro giudizio, proposte, come più volte enunciato, erronee e non rispondenti ad alcuni dettami normativi.

Da circa sei mesi si parla di fondi contrattuali, che spaziano dall’Area Medica e Veterinaria, non Medica, Sanitaria Professionale Tecnica ed Amministrativa ed in ultimo del Comparto, quantificati con atti deliberativi diversi e mai revocati.

Appare alquanto singolare, pertanto, che, dopo 6 mesi di proposte, di atti e di procedure non rispondenti ai dettami del contratto nazionale, l’Asp invia, alle Organizzazioni Sindacali del Comparto ed alla componente RSU, apposita nota dove, nei fatti, viene indicato che vi è un ulteriore rilievo da parte del collegio dei revisori che statuisce, in relazione alla composizione dei fondi, il mancato finanziamento di alcuni istituti contrattuali, per l’anno 2017, ne assegnare, agli aventi diritto delle Progressioni Economiche Orizzontali, le somme stanziate correttamente nell’Anno 2015.

Che dire, poi, del contratto integrativo della Dirigenza Medica, se non erriamo, mai approvato, fondamentale per stabilire i criteri generali finalizzati alla realizzazione degli obiettivi aziendali generali, affidati alle articolazioni interne ed importantissimi ai fini dell’attribuzione della retribuzione di risultato dei dirigenti.

Assistiamo, di contro, all’emanazione di atti deliberativi con assegnazione di cospicue somme con dei codici, forse per mascherare gli aventi diritto?Vorremmo ricordare che il pagamento, con fondi pubblici, di prestazioni erogate dai dipendenti non rientrano tra i dati sensibili, vanno pubblicati nel sito amministrazione trasparente con nomi e cognomi.

Sulla scorta delle innumerevoli considerazioni sin qui esposte, nel prendere atto che vengono lese le legittime aspettative dei lavoratori del comparto sanità, visto il totale fallimento delle relazioni sindacali, sarebbe logico che il Direttore Amministrativo ed il Responsabile delle Risorse Umane rassegnassero le dimissioni nelle mani del Direttore Generale. Chiederemo, contestualmente, alla Procura Generale della Corte dei Conti di valutare l’operato del Collegio dei Revisori per i fatti esposti e l’invio degli Ispettori Ministeriali all’Asp 4 di Enna.’’

F.to Gaetano Faraci

F.to Giuseppe Adamo

Segretaria Provinciale UIL FPL

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