La Fillea Cgil di Enna su chiusura Sp4

Non ci stupiamo piu’ per l’ennesima chiusura di una strada provinciale, non ci stupiamo piu’ per l’ennesima distruzione di un territorio, non ci stupiamo piu’ per lo sfascio in cui versa la provincia di Enna  – e’ l’amara constatazione del Segretario Generale della Fillea Cgil di Enna Alfredo Schiliro’ in merito alla chiusura della SP 4.
Noi come Fillea Cgil di Enna – continua il Segretario Schiliro’ – abbiamo piu’ volte sollevato il problema delle strade provinciali e per ultimo tramite una Troupe della Rai regionale abbiamo denunciato lo stato di dissesto in cui versa la strada provinciale 4.
Le strade versano in pessime condizioni o semplicemente sono ridotte a delle mulattiere, il territorio è’ abbandonato a se stesso, le scuole crollano ma l’edilizia e’ ferma e i lavoratori edili non riescono a trovare lavoro.
Il numero dei lavoratori che operano nel settore delle costruzioni ad Enna si è dimezzato. Dal 2008 ad oggi gli occupati sono scesi da 6500 a 2900 quindi oltre 3000 unità in meno.
Un calo del 55% che è una percentuale superiore alla media regionale. In Sicilia difatti nel corso degli otto anni esaminati (2008 – 2016) gli occupati nelle costruzioni sono scesi del 44%.
Nei giorni scorsi il neo Assessore ai Beni culturali Sgarbi ha dichiarato che sposterebbe la Venere di Morgantina da Aidone a Roma presso il Quirinale e noi invece diciamo ad alta voce “NO” perché siamo contrari a questo scippo ma – continua Schilirò – è giunto il momento che l’agenda politica della Sicilia si basi sullo sviluppo del territorio con un serio piano infrastrutturale ammodernando e ristrutturando l’esistente.
Mancano i collegamenti stradali con gli aeroporti e le grandi vie di comunicazione, mancano le infrastrutture necessarie per raggiungere in pochi minuti i siti , i punti di accoglienza, quindi mancano tutti gli strumenti atti a favorire l’afflusso di migliaia e migliaia di visitatori.
Se la dotazione infrastrutturale di strade, autostrade, ferrovie, porti e aeroporti fotografa anche una economia e ne testimonia la vivacità e le dinamiche, – la provincia di Enna è dentro un burrone. La dotazione stradale – spiega Schilirò – al di là degli indicatori, è estremamente carente perchè non consente, di fatto, collegamenti fluidi con le altre province e con altre località importanti.
Dotando la provincia di nuove infrastrutture o restaurando le preesistenti quali la strada Panoramica di Enna, la strada Nord Sud, le varie strade provinciali ecc .ecc… e realizzando nuove strutture di accoglienza nonché sviluppando una rete di albergo diffuso nelle aree dei centri storici si creerebbero nuovi posti di lavoro in edilizia e si svilupperebbe una vivace economia per l’intera comunità.
Alfredo Schilirò – SEGRETARIO PROVINCIALE FILLEA CGIL ENNA

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