La Coldiretti va al rinnovo delle cariche in tutta la Sicilia. L’ex presidente regionale Salvina Russo “Non rispettati i modi che prevede lo statuto”.

La Coldiretti va al rinnovo delle cariche in tutta la Sicilia. L’ex presidente regionale Salvina Russo “Non rispettati i modi che prevede lo statuto”.
Una lettera di forte critica quella che Lucia Salvatrice Russo per diversi anni presidente provinciale e sino allo scorso marzo presidente regionale di Coldiretti, ha inviato a tutto il gruppo dirigente provinciale, regionale e nazionale di questa organizzazione professionale di imprenditori agricoli. Secondo la Russo per consumare questi adempimenti, non sono stati rispettati i modi che prevede lo statuto nazionale dell’associazione. Quindi una lettera di forte critica a quanto sta facendo il nuovo presidente regionale di Coldiretti Francesco Ferreri salito in sella a Coldiretti Sicilia lo scorso 29 marzo. Francesco Ferreri, 40 anni, è un produttore vitivinicolo, comproprietario dell’azienda “Valle dell’Acate” nel ragusano ed è anche presidente dell’ Associazione Viticoltori Sicilia (Assovini) nonché membro del Consorzio di tutela del Cerasuolo di Vittoria DOCG. Questo il testo della lettera che la già presidente di Coldiretti Sicilia Lucia Salvatrice Russo ha inviato anche agli organi di stampa

La sottoscritta Russo Lucia Salvatrice, nella qualità di Presidente Provinciale COLDIRETTI Enna,
premesso che
– alla Federazione COLDIRETTI di Enna sono in corso le assemblee per il rinnovo delle cariche sociali, nonostante la scadenza delle stesse sia, a norma di Statuto, fissata per l’anno 2018;
– per espressa disposizione del presidente COLDIRETTI Regionale, ad Enna, il rinnovo delle cariche sociali, ossia presidenti e consigli di sezione nonché presidente e consiglio provinciale, risulta così anticipato di oltre mesi tre, atteso che la scadenza naturale dei mandati è fissata per gennaio 2018;
– la palese irregolarità dell’indetto procedimento posto in essere dal Presidente Regionale COLDIRETTI impone la necessità di dare, di ciò, adeguata divulgazione;
ritenuto che
– giorno 19 settembre u.s., in occasione del Consiglio Provinciale COLDIRETTI Enna, la sottoscritta ha comunicato, ai presidenti di Sezioni presenti, la decisione di non ricandidarsi alla di Presidenza della Sezione comunale di Enna e, conseguentemente, di non ricandidarsi alla Presidenza del Consiglio Provinciale Coldiretti Enna. Responsabilità questa che la sottoscritta ha onorato al meglio delle proprie possibilità, con l’assunzione, financo, fra il secondo semestre dell’anno scorso e la prima parte di quest’anno, dell’incarico di Presidente Regionale facente funzioni, per accompagnare l’Organizzazione all’elezione del nuovo presidente in sostituzione del precedente Presidente Regionale, dimissionario;
– tuttavia, appare doveroso precisare e notiziare che, la decisione della sottoscritta di non ricandidarsi non è stata spontanea ma voluta dal nuovo Presidente Regionale che ne ha dato notizia, alla sottoscritta, nel corso di un incontro avuto presso la sede regionale COLDIRETTI. Decisione, quella del Presidente, frutto della sua scelta di circondarsi solo di professionalità ossequiose ai suoi programmi. Ciò facendo, però, questo nuovo – perché da poco insediatosi – Presidente Regionale, ha dimostrato di non avere alcun rispetto per le norme Statutarie, visto che queste prevedono che gli organi sociali COLDIRETTI scaturiscono da scelte democratiche fatte in seno alle assemblee dei soci, appositamente convocate;
– detta inevitabile considerazione discende dal fatto che, lo stesso Presidente Regionale, a meno che non risulti dotato di capacità divinatorie, con ben due mesi di anticipo sulla data delle assemblee elettive, indicava con sicumera, alla sottoscritta, il nominativo della persona che avrebbe assunto la Presidenza della Federazione Provinciale COLDIRETTI di Enna;
– tanta tracotanza risulta ancor più grave, se si considera che tale comunicazione veniva fatta in presenza di alti funzionari della COLDIRETTI.
Per quanto sopra premesso e ritenuto, discende per la sottoscritta la decisione di rendere pubblico:
1) L’assoluta inidoneità dell’attuale Presidente Regionale a ricoprire tale carica, posto che svilisce e offende l’intera base associativa, a cui compete e viene chiesto di eleggere rappresentanti, sia a livello locale e che a livello provinciale, i cui nominativi, invece, risultano essere già decisi con largo anticipo dal vertice regionale, usurpando le funzioni proprie delle assemblee elettive e riducendo le stesse ad una mera pantomima;
2) Il grave danno di immagine che tale Presidente Regionale sta recando alla reputazione della COLDIRETTI che della legalità, trasparenza e democrazia ha fatto, da sempre, il proprio vessillo;
3) Il personale auspicio della sottoscritta che, a tale caduta di responsabilità del Presidente Regionale verso i soci – che dovrebbe avere e sentire l’onore di rappresentare – si possa trovare rimedio, attraverso una immediata e reale valorizzazione della base associativa e di tutti quei soci che si sono distinti negli anni per la partecipazione attiva alle iniziative COLDIRETTI e non assecondandola con una mortificante ratifica di nominativi e con nuovi ingressi di soggetti – tra l’altro provenienti da altre associazioni consorelle – che nulla hanno condiviso con la gloriosa storia della COLDIRETTI e, ciò nonostante, da subito poste, in spregio all’esperienza, alla meritocrazia e, soprattutto, allo Statuto, a livelli di comando.

Salvina Russo
Presidente Provinciale Coldiretti Enna

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