La città di Enna piange il suo pittore-gentiluomo Angelo Comito

Se ne andato con lo stesso suo modo di fare che ha sempre contraddistinto la sua vita, in punta di piedi. Lo ha fatto Angelo Comito, che lo scorso 17 aprile all’età di 75 anni, è venuto improvvisamente a mancare. Angelo Comito nella vita prima di andare in pensione ha svolto l’attività di disegnatore tecnico alla miniera di Pasquasia. Ma tutti a Enna lo conoscevano per la sua grande passione quella della pittura. Ma anche in questo campo dove ha ricevuto tantissimi riconoscimenti non solo in Sicilia lo è stato sempre in modo schivo e discreto. E a dispetto di questo suo modo di fare la sua scomparsa in città ha destato tanto dolore e tristezza. Dedito alla pittura fin da ragazzo, si iscrive nel 1961 ai corsi di disegno e pittura dell’ Ecole de Paris, dove familiarizza con le diverse tecniche pittoriche. Ha partecipato a numerose collettive e rassegne in varie città in Italia ed all’estero ottenendo premi e riconoscimenti. Ha ordinato diverse mostre personali riscuotendo ovunque notevoli consensi di pubblico e di critica. Sue opere si trovano in collezioni private e pubbliche in Italia ed all’estero e figurano su libri e pubblicazioni varie. Un suo dipinto si trova al Quirinale. L’opera è stata donata al Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in occasione della sua visita alla città di Enna dalle organizzazioni sindacali locali. Infatti Angelo Comito nella sua arte pittorica ha avuto sempre una particolare sensibilità per il mondo del lavoro. Tra le principali mostre organizzate non solo a Enna ed in Sicilia ma anche in tanti altri centri oltre lo stretto ma anche in Svizzera e Germania, Di lui hanno parlato non solo le maggiori testate giornalistiche siciliane ma anche nazionali e la stampa specializzata. Hanno parlato e scritto di luiAlberto Sposito, Giuseppe Argento, Giuseppe Algozino, Lucio Miraglia, Gustavo Aloisi, Giuseppe Consiglio, Salvatore Mazza, Aldo Giaimo, Franco Spena, Rosario Pignato, Angioletta Giuffrè, Pietro Annigoni, Eugenio C. D’ Amico, Laura Carli, Carmen Martinelli, Franco Tralli, Edoardo Fontanazza, Angelo Malaguarnera, Cinzia Farina ed altri. Numerosi i riconoscimenti tra i tanti: “Premio Filippo De Pisis” Ferrara; Premio Nazionale “Targa della Concordia” Agrigento; Dr. Franco Tralli dell’Università inglese North West London University (Bologna); Istituto Europeo di Cultura Popolare e Ambientale Cremona; Accademia Alternativa Ed. Il Quadrato Milano; Istituto Nazionale per i Beni Artistici Culturali Viareggio; Dedica del Maestro Pietro Annigoni in occasione della personale di Angelo Comito a Firenze. Angelo Comito lascia la moglie Giuseppina le figlie Rosamaria e Viviana e i nipoti Gaia, Giuseppe e Azzurra, i generi Tonino e Angelo. Volontà della famiglia è quella di voler promuovere qualcosa che possa ricordare la sua memoria.

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