Inferno 2026, il genio di Dante, le Gole, il fiume e i giovani affamati di poesia
Un coro di elogi per lo spettacolo teatrale all’aperto piΓΉ visto in Sicilia negli ultimi anni. Stefano Messina, Direttivo del Teatro Vittoria di Roma, “Ho ancora i brividi per quest’esperienza immersiva in un luogo straordinario”. Carlo Alberto Tregua, decano dei direttori di giornale italiani, “Un ambiente e un’opera fantastici: lode a chi ha avuto quest’idea”. Giovanni Iozzia, direttore di Sikelian, “Inferno ci ricorda la nostra Cultura piΓΉ profonda: le basi della nostra Europa”. Alessia DavΓ¬, giornalista e funzionario regionale, “Emozionante averlo finalmente visto: per cinque anni Γ¨ stato sempre sold out”. L’osservatorio privilegiato degli attori: Federico Fiorenza (turista) il primo a entrare nella grandiosa scenografia naturale, e Salvo Piro (Virgilio), commosso dall’emozione degli spettatori piΓΉ giovani davanti ai versi del Vate.
“Ho ancora i brividi per quest’esperienza immersiva in un luogo straordinario. Ne avevo sentito parlare molto, di quest’Inferno, ma la realtΓ ha superato le mie aspettative”.
Lo ha detto Stefano Messina, attore, regista e membro del Direttivo che lavora alla direzione artistica del Teatro Vittoria di Roma, dopo aver assistito allo spettacolo prodotto da Buongiorno Sicilia nelle Gole dell’Alcantara.
“Credo β ha aggiunto – che sia un’idea fantastica: grazie a Giovanni Anfuso che l’ha realizzata. Si rimane senza parole: una sintesi dell’Inferno che permette al pubblico di seguire i versi di uno straordinario poema, in questa incredibile cornice, con attori bravissimi. Una serata indimenticabile”. E gli elogi per questa edizione dello spettacolo teatrale all’aperto, il piΓΉ visto in Sicilia negli ultimi anni, sono unanimi.
“La Divina Commedia β ha sottolineato Carlo Alberto Tregua, che dirige il Quotidiano di Sicilia ed Γ¨ il decano tra i direttori di giornale italiani – Γ¨ geniale, perchΓ© solo un genio poteva concepire un’opera simile: la costruzione dell’inferno, del paradiso e del purgatorio Γ¨ cosa fuori dal comune”. Tregua ha anche esaltato lo scenario meraviglioso e “l’immaginazione di Dante, poeta immortale che ci fa palpitare su tutte le vicende che ci racconta”. “Quindi β ha concluso – sono stati messi insieme un ambiente e un’opera fantastici: lode a chi ha avuto quest’idea e a chi la sta realizzando”.
Applauditissimi, al termine delle rappresentazioni, gli attori, a cominciare da Federico Fiorenza, il primo a entrare nella grandiosa scenografia naturale delle Gole nei panni del turista.
“Insieme al pubblico β ha affermato – riscopro questo luogo meraviglioso dove risuonano i versi di Dante. Ma interpreto anche Caronte, personaggio subito riconosciuto e molto sentito dagli spettatori, che li accompagna per entrare ancora di piΓΉ nell’Inferno”.
Salvo Piro, invece, Γ¨ Publio Virgilio Marone, che, ha spiegato l’attore, “Γ¨, per Dante, come un padre: lo conduce in questo viaggio attraverso il tempo”. La riva dell’Alcantara di Castiglione di Sicilia β quella in cui si recita, mentre il pubblico si trova nel territorio di Motta Camastra β rappresenta un osservatorio privilegiato per studiare le reazioni allo spettacolo.
“Mi colpisce particolarmente β ha detto Piro – vedere, in questa edizione, sull’altra riva del fiume, cosΓ¬ tanti giovani. Si alzano, per vedere meglio, e leggo stupore nei loro occhi. Comprendere che questi ragazzi hanno fame di poesia mi provoca, tutte le sere, un’emozione autentica”.
CiΓ², secondo il giornalista Giovanni Iozzia, direttore di Sikelian, si deve al fatto che “lo spettacolo, davvero molto bello ha un duplice significato: da un lato ci ricorda la nostra Cultura piΓΉ profonda e importante, tra Dante Alighieri, la Divina Commedia, le basi della nostra Europa, dall’altro lato mette in evidenza le bellezze della nostra terra”. Per questo “l’Inferno di Dante alle Gole dell’Alcantara Γ¨ qualcosa di magico: un plauso a Giovanni Anfuso e a Buongiorno Sicilia che si sono scommessi su questo evento veramente eccezionale”.
Della stessa opinione Alessia DavΓ¬, giornalista e funzionario direttivo della Regione siciliana, che ha parlato di “spettacolo bellissimo”. “Sono lieta di averlo finalmente visto β ha affermato -, dopo essergli stata dietro per cinque anni, ma era sempre sold out. La location parla da sΓ©: Γ¨ strepitosa. Gli attori sono bravissimi, e tutto Γ¨ davvero emozionante. Insomma, lo consiglio: sarebbe un peccato, nella vita, non vederlo”.
A proposito degli attori protagonisti di Inferno, oltre a quelli giΓ citati vanno ricordati Liliana Randi (turista), Davide SbrogiΓ² (Conte Ugolino), Giovanna MangiΓΉ (Francesca), Ivan Giambirtone (Ulisse), Luigi Nicotra (Dante), William Caruso (Farinata), Davide Pandolfo (Ciacco), Peter Passalacqua (Paolo Malatesta, Diomede e arcivescovo Ruggeri). Applauditissimi anche i dannati che eseguono le innovative coreografie di Fia Distefano, danzando sulle musiche di Nello Toscano: Chiara Di Giovanni, Giulia De Marzi, Alessia Linguaglossa, Marta Marino, Gaia Palmeri, Lucio Rapisarda, Francesco Rotatore, Emiliano Sgroi, Gloria Trischitta e Federica Zuccarello. Apprezzamenti anche per i costumi di Riccardo Cappello, gli elementi scenici di Silver Ruggeri e le luci di Davide La Colla. Da citare anche gli aiuto registi: Micaela De Grandi, Valentina Ferrante, Davide Pandolfo e Lucia Rotondo.
I produttori di Buongiorno Sicilia ricordano che, anche se alcuni biglietti sono disponibili al botteghino delle Gole, Γ¨ comunque preferibile acquistarli on line sul circuito Boxoffice Sicilia, all’indirizzo https://www.boxol.it/next/it/boxofficesicilia/events/522207/eventi-inferno-di-dante. Potrete poi seguire i profili social (https://www.facebook.com/alkantia/ – https://www.instagram.com/alkantia_/) realizzati in partnership con l’agenzia di comunicazione Industria01.

