Incendio pendici Enna, l’aggiornamento sulla situazione e sulla viabilità dell’Ente Corpo Volontari Protezione Civile Enna

Questa la situazione in costante aggiornamento da parte dell’Ente Corpo Volontari Protezione Civile di Enna sull’incendio divampato sulle pendici di Enna in contrada San Calogero e sotto la Rocca di Cerere iniziato intorno alle 14,30 ed ancora in corso

La Sp51 (San Calogero) rimane chiusa per la rimozione di alberi pericolanti e per la presenza sulla strada di cavi Telecom.
La SS 117 Bis (verso autostrada) è chiusa.
Si sta continuando con vigili del fuoco, corpo forestale e volontari a spegnere il fuoco con le difficoltà determinate dal fatto che canadair e elicotteri non possono volare durante la notte.
In questo momento è saltata la corrente nelle zone di Pergusa, il centro operativo comunale ci fa sapere che è già in contatto con Enel per risolvere il guasto a 6 cabine elettriche e che dovrebbe risolversi in un paio d’ore.
La nostra sala operativa è attiva e potete contattarci al numero 093520421.
Con la preghiera, ancora una volta, di non avvicinarvi alle zone colpite dagli incendi per la vostra sicurezza e per non intralciare i soccorsi.

Aggiornamento delle 00.17: Ultimi punti fuoco a ridosso della parete rocciosa sottostante la Rocca di Cerere. Dei Vigili del Fuoco si stanno imbracando per procedere allo spegnimento.

Riaperta, di concerto con il comandante dei vigili del fuoco e l’ingegnere dell’Anas la SS117 bis da enna bassa verso l’autostrada

fonte: repubblica.t

Un’altra giornata di roghi in tutta la Sicilia. Sono 17 gli incendi di più grosse dimensioni divampati oggi in Sicilia, 235 gli interventi dei vigili del fuoco nell’Isola, tra cui due nel trapanese nella zona di Castellamare del Golfo e a Santa Margherita Belice, uno a Enna e quattro nel palermitano. La situazione più grave tra San Martino delle Scale e la zona di Boccadifalco: vigili del fuoco, forestale e carabinieri stanno intervenendo sulla montagna alle spalle di via torrente d’inverno. A pochi metri dal fronte del fuoco ci sono diverse abitazioni. Gli altri roghi nella zona di Partinico, Lercara Friddi e nel Parco delle Madonie. Due incendi nell’agrigentino tra Bivona e Comitini. A Caltanissetta un incendio nella zona di San Cataldo, due nell’ennese tra Barrafranca ed Enna, quattro nel catanese tra Bronte, Caltagirone, Paternò e Militello Val di Catania. L’ultimo nel siracusano, in territorio di Augusta.

A Enna evacuate una trentina di abitazioni per un incendio divampato alle pendici della rocca sulla quale sorge la cittadina. Il versante interessato dalle fiamme è quello del Castello di Lombardia, che si trova in cima alla rocca. Un grosso incendio è partito nel pomeriggio a Fraginesi, a Castellammare del Golfo. Oltre alle squadre di vigili del fuoco, della protezione civile e dei volontari, è in azione un Canadair. Due abitazioni sono andate a fuoco, in una sono morti una ventina di animali tra cani e gatti. Tutta la zona di Passo Satiro è stata evacuata. “Adesso è sotto controllo, è in corso l’operazione di bonifica. Questo è il quinto incendio dell’anno nel mio comune, un infermo”, dice il sindaco Nicola Coppola.

LEGGI Arrestati cinque piromani a Sciacca, Ragusa e Alcamo

Enna, fiamme partite dalle pendici del monte, due focolai. “L’incendio è partito da Enna Bassa, quando tutti i mezzi erano lì è stato appiccato in un’altra zona, sotto il castello. Un’operazione scientifica”, racconta Lorenzo Colaleo, responsabile del centro operativo comunale. In azione due canadair e un elicottero, oltre ai vigili del fuoco, i forestali e l’Anpas. Evacuate una trentina di famiglie.Le fiamme sono partite dalle contrade Bosino e Baronessa e hanno rapidamente risalito il costone. Sul posto stanno intervenendo da terra gli uomini del Corpo forestale, ma è stato richiesto l’intervento aereo per le difficoltà a fronteggiare da terra le fiamme su una zona estremamente impervia. Anas comunica che per l’incendio la strada statale 117bis ‘Centrale Sicula’ è stata temporaneamente chiusa al traffico tra il km 0,800 e il km 3,200, nel territorio comunale di Enna. Il traffico è deviato sulla viabilità alternativa per consentire l’intervento dei mezzi antincendio dei vigili del fuoco.

“Invoco pene severissime contro i piromani e lancio un appello: se qualcuno ha visto qualcosa parli, collabori con le forze dell’ordine perché i responsabili siano assicurati alla giustizia”. A dirlo è Maurizio Dipietro, sindaco di Enna, mentre ancora il vasto rogo divampato intorno alle 14 alla pendici della rocca su cui sorge la città sta divorando ettari di macchia mediterranea e vegetazione. Il primo cittadino, fino a pochi minuti fa nella zona interessata dalle fiamme, è adesso in costante contatto con la Prefettura e la Protezione civile.

“Purtroppo la situazione non è sotto controllo – spiega -, il rogo ha interessato un versante del monte in cui sono presenti diverse villette, evacuate a scopo precauzionale. E’ ancora presto per fare una stima dei danni, purtroppo le fiamme non sono state ancora domate”.

Sul posto in azione ci sono cinque squadre dei vigili del fuoco, gli uomini del Corpo forestale e i mezzi aerei. Sulla natura del rogo il primo cittadino non si sbilancia. “Saranno gli organi competenti a stabilirla – dice -. Certo trovo strano che l’intera Sicilia possa bruciare, come sta accadendo nelle ultime settimane, più o meno contemporaneamente

senza che dietro vi sia la mano dell’uomo”.

Ecco perché Dipietro chiede “pene severissime” per i piromani, ma anche la collaborazione dei cittadini. “Questi incendi scoppiano spesso in pieno giorno, vicino ad abitazioni e in aree trafficate come è avvenuto qui a Enna. Se qualcuno ha visto qualcosa parli, collabori con le forze dell’ordine perché questi incendiari siano finalmente presi e puniti” conclude.

Visite: 719

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI