In Uscita “Reset” il nuovo Album di Gazebo

Dopo alcuni anni di assenza dall’elettronica che lo rese famoso nella penultima decade del secolo scorso, torna con un nuovissimo album improntato alle sonorità di quell’epoca Gazebo, il celebre autore, interprete e arrangiatore entrato nel nostro immaginario collettivo con brani quali “I like Chopin”, “Masterpiece” “Dolce Vita”, “Lunatic” e “Telephone Mama”. Il nuovo progetto discografico, in uscita dal 6 novembre sulle principali piattaforme digitali (e disponibile su richiesta in versione fisica sulla pagina ufficiale FB dell’artista), si intitola RESET, un titolo che evoca a pieno le intenzioni del suo artefice.
Per Gazebo (al secolo Paul Mazzolini) si tratta infatti di riazzerare, riscoprire e rimettere in gioco quel sound che ha deciso di improntare fin dall’inizio alle sue produzioni, unendo alla strumentazione a lui cara – ricca di campionatori e sintetizzatori quali Linn Drum, Emulator, Minimoog e Oberheim – i pattern ritmici e le tendenze dance dell’epoca contemporanea. Con un occhio rivolto al proprio passato e alle nuove generazioni ecco dunque un album comprendente 12 brani originali (oltre a 3 bonus tracks) dalle melodie coinvolgenti e dalle tematiche di forte attualità, tutto come al solito rigorosamente in inglese, e destinato ad un mercato dance, ma anche di ascolto easy listening e, novità, con una nota di romanticismo presente nel suo singolo di punta, la ballata WET WINGS.
“Ho deciso di confrontarmi con la musica che va di moda oggiAggiungi un appuntamento per oggi nelle radio e nelle discoteche, basata spesso su un’esagerata amplificazione della cassa, senza comunque voler rinunciare al mio stile – afferma Gazebo –  Ho lavorato in ibrido, cerando di ottenere il meglio dai due mondi, da una parte la pasta ed il suono dell’analogico dall’altra la grande versatilità dei mezzi digitali”.
Riguardo alla scelta degli argomenti affrontati nelle canzoni, si rispecchiano concept particolarmente vicini all’autore, inerenti l’attualità e l’esperienza quotidiana nel dover affrontare e subire questioni non sempre piacevoli, ma anche sentimenti che rispecchiano nella nostra anima certi tormenti o passioni interiori. E’ il caso di THE SECRET (ideata con Roberto Russo), dedicato all’outing e al coraggio di esprimere la vera persona che alberga dentro noi; BLINDNESS (composta insieme a Dimitris Korgialas), metafora sull’ottusità mostrata anche sui principi più semplici e vitali come la libera espressione, la tolleranza ed il rispetto per le altrui differenze; EVIL (scritta con Mario Gentili), brano indirizzato alla sempre più costante  invidia e cattiveria mostrata senza una ragione particolare anche da chi ci sembra essere più vicino, al solo fine di ostacolare i tuoi passi decisi e l’entusiasmo nei confronti del vivere; REVERIE, viaggio nelle impressioni del déja vu ispirato ad un’attenta visione dei quadri di Monet; EUROPA, sul sogno di condivisione comune delle stesse speranze ed ambizioni e QUEEN OF BURLESQUE, nata dall’incontro in rete con un’icona della seduzione, Mamie Van Doren . L’amore, la fantasia, il trascendente visionario, il desiderio, le esplorazioni della solitudine e la complessità dell’animo umano sono invece le tematiche più intime espresse nei brani VARIATIONS IN RED, DESIRE, M LIKE HUMAN, TEMPLE BAR, THE KITE e WET WINGS (co-autore Mario Manzani), sugli amori impossibili (per motivi di età, di lavoro, di diversi contesti o situazioni incompatibili).
Con RESET Gazebo conferma dunque la sua voglia di evolversi e sperimentare; se nel disco precedente “The Syndrome”, c’era molto del suo background “progressive” , in questa nuova produzione prevalgono invece le atmosfere ed i ritmi elettronici degli anni 80’.
E come afferma lui stesso nell’interno di copertina: “we can always reset and start over again”…

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