Imprenditoria la storia dell’azienda ennese Sais Autolinee raccontata da un gruppo di alunni di scuola Elementare

Un importante pezzo di storia dell’imprenditoria ennese e non solo raccontata da alunni di scuola elementare. Lo hanno fatto 4 alunni della quinta classe della scuola primaria dell’Ic Neglia di Enna bassa che hanno redatto un articolo riguardante la storia della Sais Autolinee che ha partecipato al concorso giornalistico “Emanuele Fonte”, promosso dallo stesso istituto comprensivo. Il tema trattato quest’anno dal concorso infatti è stato quello dell’economia del territorio siciliano. E i partecipanti al concorso hanno trattato tutti i settori, dall’artigianato, all’industria, all’agricoltura, ma anche la cultura e università e beni culturali. Questo gruppo di alunni ha parlato appunto di un pezzo importante dell’industria ennese come appunto la Sais Autolinee che dal dopoguerra si è affermata e continua ad essere una delle più importanti aziende di autotrasporto pubblico non solo siciliano ma in campo nazionale.

OPERIBUS CREDITE

La Sais, azienda ennese dalle radici profonde

La S.A.I.S. Autolinee (Servizi Automobilistici Ing. Scelfo), societa’ per azioni fondata a Enna nel 1926 dall’Ing. Antonio Scelfo, è senza dubbio una delle realtà economiche di maggiore rilievo nel panorama siciliano.
E’ un’azienda molto strutturata il cui parco mezzi annovera circa 105 autobus impegnati nello svolgimento del servizio di linea per i collegamenti in Sicilia e verso l’Italia.
Il creatore di quella che doveva diventare col tempo la più importante industria di autolinee ennese della Sicilia e ora anche dell’Italia, ebbe l’idea di collegare la citta’,appena eletta capoluogo di provincia, alla stazione ferroviaria distanti 6 km l’una dall’altra.
Due autocarri sostituirono i carri a cavallo e di anno in anno si allungarono i percorsi fino a congiungere capoluogo a capoluogo e tutti i paesi della provincia
Purtroppo lo scoppio della seconda guerra mondiale costrinse l’Azienda a rallentare l’espansione: le macchine furono requisite e distrutte.
L’Ing. Scelfo puo’ essere considerato un “self made man,” un uomo che si è fatto da se’. Si è creato la sua vita, creata e ricreata, perché’ non esitò a ricominciare l’opera di ricostruzione della sua azienda distrutta dalla guerra.
Sempre lo accompagnarono e lo guidarono le parole della madre ”sorgi e prega, combatti e spera, sfida il tuo destino, sorgi e combatti”.
Nel dopoguerra l’espansione dell’Azienda riprende:vengono perfezionati i collegamenti tra le province di Enna, ampliati i servizi e viene aumentato il numero di autocorriere. Purtroppo la morte lo colse prematuramente nel 1949 ma la sua opera fu portata avanti dalla sua famiglia che ha continuato e continua egregiamente il suo lavoro.

Negli anni ’70 la S.A.I.S. incrementa i servizi ed è l’azienda leader nel trasporto passeggeri privato su gomma della Sicilia. Nel 1984 effettua il primo viaggio nazionale: destinazione Roma. Ad oggi la S.A.I.S. gestisce la maggior parte dei collegamenti via autostrada e le destinazioni nazionali.
L’Ing. Scelfo è stato definito “PIONIERE D’INDUSTRIA”, ha dato lustro alla citta’ di Enna che gliene ha riconosciuto il merito intitolandogli una piazza della citta’, quella antistante la Stazione Arrivi e Partenze della S.A.I.S., quella piazza che vide nascere e svilupparsi la sua attività di PIONIERE nel campo dell’industria delle autolinee. Un uomo che, come lo ricordano chi lo ha conosciuto, era “fautore del progresso cittadino, che operava per il bene della città che ne stimava e ammirava lo spirito audace, il coraggio dell’iniziativa, la precisione nella gestione, il rispetto e la comprensione verso il personale. Un “capitano d’industria” che sin dall’inizio lavorò per piantare le radici di un’industria che curava come “la sua creatura”che aveva bisogno di continue attenzioni con tutte quelle esistenze estranee: operai, bigliettai,conducenti,impiegati, legati tra loro da un unico cordone ombelicale.
Oggi più di 200 famiglie trovano il sostentamento nell’Azienda Automobilistica S.A.I.S. che oggi è al primo posto in Sicilia, in Italia ed è seconda in Europa con un percorso annuo di 8 milioni e mezzo di km. Un complesso industriale che con le sue officine, le ampie rimesse, gli uffici della direzione funziona ancora con lo stesso vigore che il suo creatore gli aveva impresso.
”Nessuna fede ha seguaci se prima non fa miracoli”. Gli uomini credono nelle opere e la realizzazione ad Enna di un’opera come quella compiuta da Scelfo è da annoverarsi tra i “miracoli” che solo gli uomini sanno fare.
Certamente è miracolo creare attività che servono a sviluppare o incrementare l’economia di un Paese e a dare nuovi posti di lavoro. C’è da dire che, ai giorni nostri,servirebbero ancora tanti miracoli come quello della S.A.I.S. che è avvenuto nel passato ma che, tuttora, vive nella sua grandezza.

Mantegna Vincenzo
Papa Valerio
Pirrera Daniel
Sperlinga Giulio

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