Immigrazione, Allo Sprar di Aidone al via laboratori sull’integrazione

I LABORATORI NEL PERCORSO DI INTEGRAZIONE DEI GIOVANI MIGRANTI
Dott.ssa Giuseppina Pellegrino

La prima metà di Ottobre, nel Comune di Aidone, presso la palestra e i locali Comunali, saranno attivati i laboratori per i giovani immigrati della Comunità diffusa di migranti dell’Associazione Don Bosco 2000. Gli obiettivi di tali attività sono:
favorire l’integrazione con la popolazione residente sul territorio aidonese;
promuovere il benessere e prevenire, per quanto possibile, situazioni di emarginazione, isolamento, devianza, conflitto;
contribuire alla crescita della cultura della solidarietà, dell’accoglienza e dell’integrazione;
realizzare azioni di Educazione allo Sviluppo, in modo particolare tra i giovani, per educare all’Intercultura, alla Pace, allo Sviluppo Sostenibile.
Nella gestione delle attività sono stati coinvolti giovani di alcune associazioni aidonesi, che faranno da tutor nell’espletamento delle attività, spiega la dott.ssa Giuseppina Pellegrino, educatrice di comunità. I laboratori sono quattro:
Laboratorio interculturale (due volte a settimana), curato dall’Associazione giovani orizzonti di Paola Di Marco e Anna De Martino. La proposta nasce con l’intento di sviluppare la capacità di concentrazione, di ascolto e di creare un clima partecipativo utile a decodificare i messaggi e a coglierne le valenze socio-culturali. Al termine delle proiezioni, si svolgeranno conversazioni, riflessioni e dibattiti sul film o video proiettato. I film e i video saranno scelti rispettando i seguenti criteri:
adesione ai contenuti ritenuti rilevanti da un punto di vista educativo;
valore artistico;
validità storica;
efficacia informativa e formativa;
capacità di intrattenimento.
Laboratorio di ballo e canto, gestito dall’Associazione Starlight di Gaetano Calì (due volte a settimana). Tale laboratorio nasce con il duplice scopo di condividere insieme ai ragazzi tramite il ballo: esperienze emotive, relazionali e creative attraverso il corpo e il movimento, con l’intento di promuovere una crescita globale della persona; con il canto: di esplorare le possibilità creative della voce in relazione con il corpo;
Laboratorio delle attività manuali e della socializzazione (due volte a settimana), curato dall’Associazione Pro loco di cui è presidente Giuseppe Birritella. Caratteristica peculiare di questa “officina” è di stimolare le abilità manuali, la fantasia e la creatività, divertirsi costruendo, insegnare nuove regole degli spazi, dei materiali e dello stare insieme;
Laboratorio “tutti uniti dallo sport” (due volte a settimana), curato dall’Associazione dilettantistica “I Cavalieri della contessa Adelasia” di cui è presidente Lorenzo Menta. L’attività nasce da una riflessione pedagogica che può essere riassunta in due principi: è sempre necessario avanzare per mettere in difficoltà l’avversario, così come si deve fare nella vita, in momenti sia positivi sia negativi, perseverando nell’impegno senza mai scoraggiarsi; è indispensabile sostenere il compagno che attacca e difende, in questo modo si stimola il senso di solidarietà e lo spirito di cooperazione. Attraverso il gioco, infatti, si acquista la destrezza nell’interiorizzare le regole, nel rispettare le decisioni prese dalle figure di riferimento, nel diventare consapevoli di sé e nel creare “gruppo” partecipando attivamente, in quanto chiunque è importante e indispensabile non solo per vincere ma soprattutto per giocare.
I suddetti laboratori assumono principalmente un valore educativo, in quanto si prefiggono l’obiettivo di trasmettere i valori del rispetto delle persone, il mantenimento dell’ordine e la capacità di cooperare.

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