Il “visionario” dal grande cuore l’ennese Tony Vasco ringraziato ufficialmente dal governo del Madagascar

L’ennese Toni Vasco dell’Associazione Omeo Bon Bon di Ferrara, a Fianarantsoa, ma in tutto il #Madagascar, è quasi una istituzione. Proprio per questo motivo è stato anche premiato con un certificato conferito da parte del Ministero dell’Educazione Nazionale come riconoscimento del lavoro svolto per l’inserimento scolastico dei bambini di strada. E di strada Toni ne ha mangiata tanta e tanta ancora lo aspetta. E’ incredibile come nei posti più difficili, come le strade e i dormitori notturni dei ragazzi di strada di Fianarantsoa, si possano incontrare uomini così grandi, combattivi, geniali, preparati e visionari. Omeo Bon Bon gestisce la casa famiglia Iriko ny Mijery lanitra (desidero guardare il cielo!) , con una ventina di ex ragazzi di strada, il centro diurno “Le radici del Cielo” (4° – 6° foto) dove sono accolti 110 ragazzini dei quartieri difficili e, infine, un progetto fantastico, la “Scuola all’aria aperta” , col quale avvicinano alcune decine di ragazzini di strada, grazie all’offerta di un pasto caldo un paio di volte alla settimana, per “agganciarli” in modo informale ad attività di alfabetizzazione e proporre loro il percorso delle Class rapides, con cui diversi di loro riconquistano il diritto all’istruzione anche con età maggiori dei loro coetanei più fortunati. Fosse tutto qua…ce ne sarebbe già abbastanza…ma ecco che il visionario e instancabile Toni con la sua generosa cerchia di collaboratori dell’associazione e degli amici di Omeo Bon Bon è già all’opera con un nuovo e incredibile progetto: un centro ancora più grande a Maromby, appena fuori dal caos cittadino, dove concentrare le attività e aggiungere anche scuole, orti di permacultura (con un ortolano cieco) e produzioni per l’autosufficienza, energie rinnovabili, spazi per incontri, biblioteca e tante altre idee….Un grande, visionario, irascibile ma generoso Italiano, che porta avanti un mondo di idee e risposte all’infanzia vulnerabile, senza una lira di contributo pubblico. Grazie anche alla collaborazione di IBO Italia, che mette a disposizione due ragazze in Servizio Civile nazionale all’estero, Eva Hoffmann e Sara Spinelli, laureate in Scienze Sociali, che da quasi un anno stanno aiutando Omeo Bon Bon e ai tanti amici che in Emilia e in Sicilia hanno reso possibile questo bellissimo pezzetto di storia italiana in terra malgascia.
Omeo Bon Bon Sicilia
Elisa Squarzoni

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