Il vescovo parla della creazione dell’uomo nella Bibbia, si annunciano proteste: oggi a Enna mobilitata la polizia

Il vescovo Rosario Gisana questa mattina ha parlato in un incontro aperto a tutti della creazione dell’uomo e della donna secondo le Sacre Scritture, e le forze dell’ordine sono state mobilitate per una temuta (e annunciata su Facebook) manifestazione di protesta contro teorie omofobe, ma alla fine i manifestanti vengono invitati a partecipare all’incontro e tutto prosegue pacificamente.
Si è svolto al centro Polifunzionale il primo “Chiosco teologico” organizzato dall’associazione Hope in collaborazione con il Movimento giovanile francescano sul tema “Che genere di umanità c’è nella Bibbia?“. Il relatore, il vescovo Gisana, prima di iniziare, ha incontrato i pochi giovani accorsi per manifestare contro la tematica ritenuta di ideologia omofoba e li ha invitati a prendere parte all’incontro, al quale hanno preso parte giovani dei movimenti cattolici, sacerdoti, religiose, laici e il consigliere comunale Maurizio Bruno.
“Offro oggi sulle Sacre Scritture il mio sguardo da studioso e non da pastore – ha detto – qui non troviamo  –  la specificazione di genere, non si parla né di omosessualità né di eterosessualità, ma di come l’uomo si rapporta con Dio e di come vince la sua solitudine. Il punto di vista di Dio è disarmante, un Dio che non ha genere maschile o femminile, ma che è comunque madre e padre insieme, perché pronto ad accogliere affettività diversificate”. Il pastore ha anche spiegato come nella Genesi non si parli di diversità uomo-donna, ma letteralmente diversità tra “essere puntato ed essere forato”: “Adam chiede a Dio un aiuto per la sua solitudine che né gli esseri vegetali né quelli animali alleviavano – ha specificato – così fu creata la donna, in quanto essere di pari dignità, con la quale l’uomo potesse rapportarsi volto a volto”. In chiusura, i manifestanti hanno avvicinato e ringraziato Gisana. Gli organizzatori hanno applaudito Gisana per la sua “vicinanza con noi giovani”.
Il “Chiosco teologico” è un appuntamento nuovo nel suo genere organizzato e voluto dalla neonata associazione Hope in collaborazione con il Movimento giovanile francescano di Sicilia “per approfondire i temi scottanti della ragione e della fede”, come spiegano gli stessi membri del gruppo. A far parte di Hope sono ragazzi impegnati nel mondo cattolico di Enna e Pergusa e, in particolare, nei percorsi francescani, che hanno deciso qualche mese fa di creare un’associazione senza scopo di lucro per promuovere iniziative di solidarietà, impegno civile, culturale che facciano da richiamo ai giovani e alle famiglie. Il Chiosco teologico gode del patrocinio del Comune.
Mariangela Vacanti
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