Il Presidente dell’ordine degli Ingegneri di Enna Paolo Scavaglieri “I professionisti devono dialogare con la società che li circonda”.

“I professionisti devono dialogare con la società che li circonda. E in particolare gli ingegneri devono occupare un posto in prima linea”. Questa è la riflessione di Paolo Scravaglieri, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Enna. “Dal mese di ottobre scorso, data di insediamento del nuovo Consiglio dell’Ordine, rinnovato per più della metà dei componenti, abbiamo ritenuto indispensabile il confronto con il tessuto economico e sociale locale. Nello specifico, per favorire il confronto tra le parti e dare il necessario contributo al dialogo e allo sviluppo, soni state avviate specifiche commissioni tra gli iscritti per promuovere le giuste sinergie con gli enti pubblici, l’università Kore e l’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili). Insieme cercheremo di sviluppare nuove idee per fare da traino per tutte quelle iniziative tra forze sane che contribuiscono allo sviluppo del territorio. Riteniamo, inoltre, che i nostri giovani iscritti, se da un lato saranno i destinatari di un futuro migliore per cui insieme stiamo lavorando, dall’altro lato gli stessi giovani devono spendersi in prima persona per crescere facendo tesoro di quanto di buono è stato fatto da chi li ha preceduto.”
“Per questo motivo” prosegue Scravaglieri “il nostro Ordine sta osservando con molta attenzione quello che sta avvenendo ad Enna in questo periodo. Dalla rinascita dei quartieri, in cui i commercianti e gli abitanti organizzano eventi in grado di attirare numerose persone anche da fuori città, al rilancio degli impianti sportivi. In questo caso, ad esempio, la sinergia tra gli enti pubblici e i privati sta portando alla riqualificazione dell’autodromo di Pergusa dello stadio “Gaeta”, due siti storici che presto saranno fruibili dai cittadini al massimo delle loro potenzialità.
Alla luce di quello che sta maturando nel capoluogo, gli ingegneri auspicano che questa nuova fase di rilancio che unisce tradizioni ed eventi, possa estendersi anche al resto dei comuni della provincia. Dai siti archeologici alle dimore storiche, dai dialettialla letteratura locale, i nostri 20 comuni dispongono di enormi potenzialità che se indirizzate bene possono trasformare la nostra provincia in un polo di attrazione per un turismo stabile e di qualità. Senza dimenticare che la centralità della nostra provincia ha da sempre rappresentato un valore aggiunto per la ricettività espositiva e congressuale.”
“Con questo spirito di sinergia e collaborazione” conclude il Presidente degli Ingegneri “anche con gli altri ordini professionali della nostra provincia, pensiamo di poter dare un concreto contributo per la rinascita del nostro territorio che troppo spesso è stato mortificato da scelte sbagliate e tese a favorire altre aree della nostra isola.”

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