Il “Modello Enna” fa scuola: per la cessione del Palermo calcio si va verso il progetto dell’Azionariato Diffuso

Il futuro del Palermo potrebbe essere dinanzi ad una svolta positiva. Negli ultimi giorni si è parlato, ma si trattava solo di rumors, di un possibile interessamento di un fondo americano. Notizia, questa, che non ha trovato conferme, anzi ha raccolto numerose smentite anche perchè si tratterebbe di un fondo interessato a tutto il gruppo posseduto dall’attuale patron rosanero.
Decisamente più concreto, invece, il progetto che verrebbe coinvolti un gruppo di imprenditori palermitani, in qualche caso vicini al mondo confindustriale. Un progetto che guarderebbe al futuro e al modello spagnolo, sebbene con i dovuti distinguo, e che sfocerebbe, poi, nell’azionarato diffuso, popolare ed aperto a tutte le energie positive palermitane ed anche ai tifosi quindi.
Negli ultimi mesi si erano già attivate frange di appassionati e tifosi storici pronti a promuovere un modello di azionariato popolare che senza il traino però di una parte imprenditoriale credibile ha mostrato, come in altri casi nella storia del Palermo e del calcio italiano in genere, caratteristiche velleitarie. Questa volta saremmo invece dinanzi ad una svolta: un gruppo di imprenditori palermitani pronti ad investire ed ad aprire il progetto Palermo Calcio alla città tutta ed ai suoi tifosi.
La novità inoltre, rispetto a tutti i rumors precedenti, è che questo nuovo progetto sarebbe già stato proposto al presidente Zamparini che avrebbe dato la sua disponibilità a discueterne in termini concreti. L’inizitiva potrebbe essere già presentata alla stampa entro la fine del mese di febbraio.
Se dovesse andare in porto, diventerebbe un modo di approcciarsi al mondo del calcio, assolutamente rivoluzionario, almeno per l’Italia. In Spagna, infatti, è un modello consolidato che ha permesso a Barcellona e Real Madrid di porsi stabilmente sul tetto d’Europa. In Italia gli unici casi di azionariato popolare sono costituiti, tra i professionisti, da Mantova, Modena ed Arezzo.
Dopo l’inchiesta ‘I treni del gol’, anche per il futuro del Catania si era paventata questa possibilità: un gruppo di imprenditori a fare da zoccolo duro e in più la possibilità di vendere alcune quote della società ai tifosi ma in quel caso l’inziativa naufragò sul nascere.
Finalmemte una buona notizia per i tifosi rosanero: si tratterebbe di progetto innovativo che nasce su basi solide per il futuro del Palermo che, al momento, vive una condizione di assoluto stallo.
di Alessandro Fragalà
Fonte: Bglogsicilia.it

Visite: 515

Condividi questo Articolo

GUARINO-ASSICURAZIONI