IL MERITO DEL P.D. NELLA SOLUZIONE DELLA CRISI: l’opinione di Angiolo Alerci

IL MERITO DEL P.D. NELLA SOLUZIONE DELLA CRISI

Dopo tre mesi finalmente abbiamo il nuovo governo, soltanto due giorni dopo che Di Maio e Salvini erano al limite di una nuova rottura a causa della diversa valutazione sulla dichiarazione di Di Maio di mettere sotto accusa il Presidente della Repubblica.
Ma il miracolo è stato fatto dalla governance del P.D. che, dopo avere assicurato l’incondizionato appoggio alle decisioni del Presidente Mattarella su un governo neutro, si è immediatamente schierato con coloro i quali avevano dichiarato la loro negativa posizione,nonchè la richiesta di voto immediato che avrebbe potuto portare,con la rinuncia del Presidente incaricato, allo scioglimento delle Camere e a nuove elezioni.
Verificandosi queste condizioni sarebbe rimasto in carica il Governo Gentiloni.
Per evitare questa eventuale situazione, e non per altre motivazioni, Di Maio e Salvini sono stati costretti a compiere quel passo indietro richiesto dal Presidente Mattarella.
Ma la soluzione della crisi ha anche svelato il vero valore della coalizione di destra.
La Lega di Salvini al Governo, Forza Italia di Berlusconi contro e Fratelli d’Italia si asterranno.
Meglio sperimentare il nuovo, e non rispolverare il vecchio, che è stato il responsabile dell’aumento del debito pubblico da 1500 a 2000 miliardi, che ha firmato nel 2011 quelle cambiali all’Unione Europea a garanzia dell’impegno assunto di aumentare le aliquote IVA, impegno ancora non rispettato e che annualmente ha un costo molto pesante per il bilancio dello Stato.

angiolo alerci

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