Il liceo classico di Enna riapre le porte in via Roma, Moceri: “Ora inaugurazione con grandi manifestazioni culturali”

Nell’ufficio del preside c’è solo una scarna scrivania e due librerie vuote. Nell’aula magna ancora non è possibile riunirsi. Nel cortile all’aperto scatoloni accatastati, segno del recente trasloco. Ma i ragazzi ci sono tutti, 200 liceali a lezione nelle loro 14 classi (con infissi a taglio termico di ultima generazione) e lo stabile di via Roma da ieri mattina è di nuovo liceo classico dopo dodici anni di lavori di messa in sicurezza.

La mattinata è stata inaugurata dal saluto del dirigente scolastico Angelo Moceri agli studenti che senza giri di parole ha parlato di “giornata storica”, un evento “da valorizzare”, un prestigioso istituto scolastico che viene restituito “non solo alla popolazione studentesca, ma alla città intera”. Poi tutti a lezione e si ricomincia dal 7 gennaio 2016.

Dopo un dicembre carico di proteste, lettere aperte, sit-in in piazza Garibaldi, striscioni e raccolta firme in piazza Santa Chiara, appelli sul web, ha un lieto fine la vicenda degli studenti dirottati da uno stabile all’altro, costretti in molti casi a fare lezione in stanze anguste, ospiti di vari alloggi tra Enna alta ed Enna bassa, in un esodo che sembrava destinato a tempi epocali. “Non si può certo dire che siamo sistemati al meglio, ma siamo a casa nostra e portiamo avanti le lezioni”, commentano i docenti del liceo Napoleone Colajanni nel loro primo giorno di lezioni in via Roma.
Le pareti della scuola del tutto spoglie e l’aula magna senza sedie rimandano a lavori ancora da ultimare: “Questa è una struttura che va qualificata – spiega Moceri – chiederemo risorse alla Provincia non solo per le cose che ancora mancano nella scuola, ma per organizzare una inaugurazione che richiami personalità da tutta Italia”. In cantiere, una grande manifestazione culturale, con convegni e spettacoli di ambito umanistico, alla quale sarà invitato lo scrittore Andrea Camilleri a fare da padrino. Il proposito di tutto il collegio dei docenti è quello di promuovere diversi eventi durante il 2016 che abbiano il liceo Colajanni  e i suoi studenti come protagonisti.
Moceri ha già annunciato l’intenzione di nominare a breve un comitato promotore che raccolga professori della scuola, personale scolastico e anche personalità della città: “Il messaggio che vogliamo lanciare – spiega il preside – è che il nostro liceo classico è una ricchezza per tutta Enna e nella stesso tempo una risorsa da sfruttare per far crescere la città. Seguendo la linea guida dell’amministrazione del sindaco Dipietro che vuole candidare questa città come capitale della cultura, noi ci impegniamo a formare uomini e donne di cultura e a creare occasioni di conoscenza umanistica”.
E intanto suona la campanella della ricreazione. Centinaia di gambe in jeans e scarpette si riversano nelle scale e poi giù a piano terra, fuori nel cortile all’aperto c’è il sole nonostante il freddo gelido. Panini e qualche sigaretta. In alto, sulla parete, il vento stropiccia uno striscione con la scritta: “Bentornati a casa”.
Mariangela Vacanti
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