Il Decalogo Alimentare dell’Atleta; i consigli della Nutrizionista Sandra Greco

Abbiamo il piacere di ospitare sul nostro portale la nutrizionista la dottoressa Sandra Greco che ci darà utili consigli su come un atleta dovrebbe curare la propria alimentazione al fine di ottenere le migliori performance

 

Negli ultimi anni, l’esperienza con gli sportivi, mi ha portato a verificare gli effetti di una corretta alimentazione sulla performance atletica.

Un organismo perfettamente nutrito è un organismo capace di attivare e “riattivare” i sistemi metabolici energetici ai fini di migliorare ed aumentare nettamente la condizione fisica e la concentrazione mentale.

L’alimentazione è il warm-up dell’allenamento.

Prima di elencare i principi vorrei chiarire alcuni concetti base per un allenamento ottimale.

Un’attenta e meticolosa analisi dell’atleta è fondamentale per raggiungere la performance desiderata, i migliori risultati si ottengono grazie a una ottimale la collaborazione professionale fra le figure del team coinvolte: personal trainer, specialista dell’alimentazione e tutti i componenti dell’ equipe. Solo in questo modo è possibile poter eseguire una dettagliata valutazione, che ha come primo step l’analisi della composizione corporea dell’atleta (con relativo approfondimento della massa muscolare e dei liquidi corporei), e quindi proseguire con l’analisi dello stress ossidativo e risposta fisiologica ad esso, latticemia, analisi del testosterone, del cortisolo e delle IgA salivari . Questi parametri sono fondamentali poiché il loro equilibrio consente di valutare la fase di preparazione di uno sportivo e scongiurare la presenza di sindrome da overtraining, il tutto è completato da aminoacidogramma, mineralogramma e tipologia di allenamento.

Decalogo nutrizionale:

  1. Detossificazione epatica e renale e ripristino della microflora intestinale (in fase di pre-preparazione), un organismo pulito lavora meglio e più rapidamente;
  2. Ripristino del sistema ormonale attraverso l’equilibrio dei nutrienti. Gli ormoni regolano la performace;
  3. Integrazione (attraverso gli alimenti specifici) degli acidi grassi omega 3 e riequilibrio del rapporto omega 3/omega 6. Un loro corretto apporto migliora la risposta muscolare e abbrevia i tempi di recupero;
  4. Assetto nutrizionale dipendente dal lavoro atletico svolto (di forza o di resistenza)
  5. Integrazione (attraverso gli alimenti) di sostanze antiossidanti per il corretto lavoro metabolico della cellula
  6. Idratazione necessaria
  7. Riduzione degli zuccheri semplici e delle farine raffinate che causano un’eccessiva risposta insulinica
  8. Eliminazione di “cibo-spazzatura” (patatine, bibite, caramelle, fast food, ecc…)
  9. Frazionamento corretto dei pasti giornalieri
  10. Controllo periodico del peso.

Sandra Greco

 

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