Il Coro Lirico Siciliano omaggia Vincenzo Bellini

Si svolgerà sabato 5 settembre, alle ore 20,00,  presso la magnificente Basilica Cattedrale di Catania il Gran Gala di Apertura dei Festeggiamenti Belliniani del Coro Lirico Siciliano, divenuto ormai ambasciatore del cigno etneo in Sicilia e nel mondo, oltre che considerato anche dalla critica più esigente uno dei migliori cori lirici sinfonici d’Italia.
Alcune tra le più affascinanti, interessanti e rare pagine scritte dal compositore siciliano, riconosciuto in tutto il mondo per una prodigiosissima vena melodica che incanta e sublima ogni cosa, risuoneranno nel magnifico tempio opera di Girolamo Palazzotto e Gian Battista Vaccarini dove riposano le spoglie del grande operista.
La serata vedrà esibirsi sotto la bacchetta di Francesco Costa, direttore stabile del Coro Lirico Siciliano, oltre alla rinomata compagine corale, un parterre di assolute stelle di prima grandezza del panorama internazionale: Pietro Ballo, Dimitra Theodossiou, Abigeila Voshtina, che eseguiranno alcune pagine rare di Vincenzo Bellini accanto a brani famosi e molto amati: si avvicenderanno, così, scene tratte da Beatrice di Tenda, come il rarissimo finale corale alternativo dell’opera; O Salutaris Hostia, che riprende la melodia del grande arioso di Filippo II della medesima opera e che vedrà esibirsi il sopranista Alberto Maria Antonio Munafò Siragusa, accanto alla musica sacra come la Messa in Sol minore (che vedrà un quartetto di solisti d’eccezione come Giovanna Collica, Antonella Arena, Fabio Distefano e Riccardo Bosco), passando per Capuleti e Montecchi (Tiziana Fiorito), Salve Regina in la maggiore (Serena Cravana, Daniela Calcamo, Fabio Di Stefano, Daniele Cannavò). Al pianoforte Francesco Drago, che eseguirà insieme alla violinista Voshtina la Sonata nr 5 op. 24 “La primavera” di Ludwig Van Beethoven, la Zigeunerweisen, op. 20 di Pablo de Sarasate e una particolarissima versione della sinfonia di Norma per violino e pianoforte di Hugo Ulrich.
Theodossiou e Ballo riceveranno, nell’occasione, il Premio alla carriera “Sicanorum Cantica” che ogni anno viene conferito a personalità dell’arte particolarmente legate alla Sicilia che si sono distinte nel mondo, mentre una menzione speciale sarà consegnata al Comitato “Se un’urna è a me concessa, senza un fior non la lasciate”, presieduto dallo stesso soprano greco.
Il premio Sicanorum Cantica ogni anno si svolge sotto il Patrocinio del Presidente del Consiglio dei Ministri e l’Adesione e Apprezzamento del Presidente della Repubblica e del Presidente del Senato, con invio delle medaglie di rappresentanza.
Un momento che si preannuncia come magico, unico nel suo genere, l’evento più atteso per onorare la figura dell’immenso cigno etneo nella sua città natale, sede prestigiosa naturale d’elezione delle celebrazioni belliniane.
Ingresso libero.

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