Il CONI ad Enna… dalle origini ai giorni nostri.

Il CONI ad Enna… dalle origini ai giorni nostri.
Roberto Pregadio è stato chiamato a reggere la presidenza del Comitato Provinciale del CONI di Enna nel lontano 2001. Ricevette il testimone da Vito Cardaci, nota personalità in città con un passato di giovane atleta, giornalista sportivo, dirigente, pedagogo, da sempre impegnato in politica (consigliere e assessore comunale e più volte sindaco della città), che resse il Comitato ennese per ben 31 anni. Roberto, che ha seguito le orme dello zio, il non dimenticato Tino Pregadio, uomo di sport che dedicò lunghi anni ai giovani atleti locali di tutte le discipline, in un recente incontro ha ripercorso la storia del CONI provinciale e dello sport ennese. L’occasione è stata l’eco dei successi degli Azzurri nelle Olimpiadi Invernali in Corea del Sud (dieci medaglie tra oro, argento e bronzo). “Il CONI – ha commentato Pregadio – riesce a portare, olimpiade dopo olimpiade, in tutte le discipline, giovani talenti che si rivelano veri campioni onorando la nostra bandiera. È un miracolo che ci riempie d’orgoglio, ha aggiunto. Ciò si deve all’organizzazione dei Comitati locali distribuiti in tutto il territorio nazionale, che curano e indirizzano le decine di migliaia di società sportive in atto presenti in Italia con oltre quattro milioni e mezzo di atleti affiliati, secondo i dati del 2015”. L’istituzione parte a livello nazionale oltre cento anni fa, nel 1914, e si radicalizza in tutta la nazione a macchia di leopardo prima e a tappeto poi. L’organizzazione del CONI è presto detta. È l’insieme delle Confederazioni, delle Federazioni Sportive e di quelle associate, e si conforma ai principi dell’ordinamento sportivo internazionale e del CIO (Comitato Internazionale Olimpico). In ambito nazionale è strutturato in Comitati Regionali, Comitati Provinciali e Fiduciari locali. La storia del Coni, nella nostra provincia, inizia ufficialmente nel 1944, anno in cui le forze alleate nominano quale primo commissario il comm. Orazio Siino, figura di primo piano dello sport siciliano, che inizia una densa attività divulgativa dello sport in Enna e provincia, istituendo le prime delegazioni di federazioni sportive. Al termine del suo mandato, durato sei anni, il commissario nazionale Giulio Onesti chiama a reggere il Comitato di Enna il prof. Mario Zodiaco Cannizzo, figura storica dello sport locale, che è anche giornalista sportivo. Nascono con lui le prime delegazioni nelle varie discipline, dalle diverse sigle: FIAP – FIP – FCI – FIDAL – FIGC – FIGC Lega Giovanile – FIHP – FMSI – FIN – FIP – FIPAV – FIS – FIT – FMI – FITAV – FPI – UITS. Sono gli anni in cui s’inizia la costruzione dell’Autodromo a Pergusa, ma già Enna ha una tradizione motoristica sportiva: le gloriose gare della “Pirato Enna” e del “Giro della Cravatta”. Il 1944 è anche l’anno di fondazione del “Circolo Sportivo Enna”, con primo presidente Paolo Presti, segretario Totò Lo Verme e vice presidente Vito Cardaci, poi diventato presidente. Il Circolo organizza in quegli anni del dopoguerra società e gruppi sportivi che partecipano ad attività agonistiche locali e regionali di spicco. Tra queste la squadra di calcio con una valida struttura societaria (C.S. Enna, poi Pro Enna e infine A.S. Enna), e poi un Gruppo Ciclistico i cui componenti partecipano a gare su strada tra cui il “Giro Ciclistico dei tre laghi”. In quegli anni Enna annovera anche una squadra di Basket e una Società Pugilistica dilettantistica che partecipa ad incontri di Box organizzati in estate al Castello di Lombardia. Ritornando al CONI provinciale, nel 1954 i collaboratori di Zodiaco sono: il vice commissario Giovanni Pirrera, Vittorio Napoli, che succede a Luigi Restivo, Sebastiano Siracusa, Umberto Barberi e Attilio Mingrino. Questo gruppo rimane in carica sino al 1955 quando il prof. Zodiaco si trasferisce a Venezia. Nuovo delegato provinciale è Nino Pistarà, che rimane in carica fino al 1969. Pistarà inizia un’intensa attività, dando priorità e impulso al settore dell’atletica leggera con la creazione del Gruppo Giudici di Gara. In quegli anni un accordo tra il Ministero della Pubblica Istruzione e Coni consente la realizzazione in Italia di 15 campi di Atletica Leggera (cosiddetti Campi Scuola): uno di questi si realizza ad Enna, grazie ad una iniziativa di Tino Pregadio. Grande l’entusiasmo di giovani atleti locali in quegli anni, alcuni dei quali conseguono soddisfacenti risultati in campo regionale e nazionale. Lusinghieri gli apprezzamenti per il gruppo Giudici di Gara (nella foto) che raggiungono i vertici dell’atletismo nazionale. Durante la gestione Pistarà il CONI nazionale lancia i Giochi della Gioventù, sulla scia, si disse, dell’esperienza dell’ennese Edoardo Fontanazza, ideatore dei Ludi Olimpici Scolastici. Enna ha onorato la memoria dei due più rappresentativi ed emeriti uomini di sport, Orazio Siino e Tino Pregadio, con l’intitolazione della piazza antistante la palestra polisportiva di S. Anna e il campo scuola di atletica leggera di Enna Bassa. Nel 1984 cessa la figura del delegato e Cardaci diventa presidente a seguito di elezioni. Vengono confermati suoi collaboratori Tino Pregadio (vice presidente) e componenti della giunta Flavio Guzzone e Attilio Mingrino, già validi suoi collaboratori della prima ora, insieme a Mario Costa, e con Calogero Nasonte negli ultimi anni della sua gestione. In quei decenni le attività sportive sono tante. La Regione elargisce contributi alle Società Sportive ma anche agli enti locali per la costruzione d’impianti per lo sport. Si organizzano convegni, seminari e si lanciano tante iniziative. Cresce una classe dirigente sportiva tanto che Enna negli anni ’90 ha avuto ben tre vice presidenti di Federazioni Sportive Nazionali (Flavio Guzzone, Attilio Mingrino, Salvatore Polizzotto), altrettanti consiglieri (Arena, D. Cardaci, Sacco) ed un revisore dei conti (Tino Pregadio), tutto ciò a testimonianza della guida esperta di Vito Cardaci che ha l’asciato una valida impronta nella nostra provincia da sempre distintasi con titoli in varie discipline e conquiste di scudetti. “Quando Vito Cardaci nel 2001 ha lasciato la Presidenza – ha concluso Roberto Pregadio – su mia proposta il CONI nazionale l’ha nominato Presidente Onorario ma, purtroppo, dopo appena un anno è venuto a mancare. Da allora è iniziata una nuova sfida per lo sport ennese, portata avanti da un gruppo dirigente motivato, sulla scia degli uomini che hanno fatto grande il Coni ennese, che sperano di poter dimostrare di saper continuare una ‘mission’ sempre più impegnativa ma entusiasmante, mirata alla sana crescita dei giovani che saranno la classe dirigente del futuro”. Dal 2010 il CONI ennese organizza una significativa cerimonia del titolo “Conosciamo i nostri Campioni” dove si consegnano riconoscimenti a dirigenti, tecnici, atleti e società della provincia che si sono distinti ed hanno ottenuto brillanti risultati nelle varie discipline sportive.
Salvatore Presti

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